
La scorsa settimana avevamo giocato con “No One Is To Blame” di Howard Jones e “Don’t Dream It’s Over” dei Crowded House e il vostro voto ha fatto prevalere la seconda.
Questa settimana ci uniamo ai tanti che giustamente in questi giorni ricordano il grandissimo Fabrizio De André nell’anniversario della sua scomparsa (era l’11 gennaio 1999). Cogliamo l’occasione per mettere a confronto due bellissime canzoni pescate nei suoi ultimi lavori.
Il contest (in questo caso, il pretesto) vi chiede di scegliere tra “La domenica delle salme” scritta con Mauro Pagani e unico video ufficiale in cui compare De André (diretto da Gabriele Salvatores) e “Anime salve” scritta con Ivano Fossati, qui in un video live in cui il figlio Cristiano duetta con papà Fabrizio nell’ultimo tour del cantautore.
A seguire i due video che vi consigliamo caldamente. Un piccolo ricordo per un grande artista che ci manca davvero tanto.
Video | Fabrizio De Andrè “La domenica delle salme”
Video | Fabrizio De Andrè “Anime salve” (live)
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06 gen 2009 - 02:00 - #1felice di ricordare un grande artista come De Andrè, io preferisco “Anime Salve” sia il pezzo che l’album sono bellissimi!!!
Inoltre non vedo l’ora anche di vedere lo speciale di Che tempo che fa per ricorda un grande cantautore italiano, forse il più grande, a cui mi sento di affincare Gaber di cui il 1° Gennaio sono passati 6 anni dalla scomparsa ma nessuno mai lo ricorda…
RobertaRock
06 gen 2009 - 15:36 - #2Grandissimo Faber ! Ho votato Anime Salve e non vedo l’ora di vedere lo speciale di domenica
elisac
06 gen 2009 - 18:23 - #3Ho visto lo special su Rai 1 l’altro ieri e ho ancora i brividi….
francescodig
07 gen 2009 - 10:24 - #4Due canzoni altissime: la prima decisamente forte e attuale, la seconda davvero poetica e intima. Difficile scegliere. Alla fine opto per Anime Salve!
Dr Destino
07 gen 2009 - 11:47 - #5Il tempo passa inesorabile (10 anni, accidenti) e la stupidità ci avvolge tutti dentro un oceano di idiozie. Ci sono cose che non invecchiano, per fortuna, come la passione o i brividi per una canzone i cui geroglifici contengono ancora tanto mistero e feroce umana vigliaccheria. Non è facile guardarsi allo specchio e scoprire di non essere il tuo ritratto migliore. Per i più coraggiosi ‘La domenica delle salme’.