
Nella sfida della scorsa settimana tra “Cambio direzione” di Francesco Renga e “Voglio una pelle splendida” degli Afterhours avete scelto a larga maggioranza quest’ultima.
Oggi facciamo un balzo di quasi un quarto di secolo e giochiamo con due classici del 1986, entrambi tornati alla ribalta in Italia, qualche anno dopo, grazie a due cover efficaci. Il contest di oggi vede “No One Is To Blame” di Howard Jones (diventata “Lei non c’è” per voce di Paola Turci) e “Don’t Dream It’s Over” dei Crowded House (qui più conosciuta come “Alta marea” di Venditti).
Come sempre di seguito trovate i video delle versioni originali. A voi dirci quale vi aveva colpito di più.
Howard Jones “No One Is To Blame”
Crowded House “Don’t Dream It’s Over”
francescodig
30 dic 2008 - 09:53 - #1Howard Jones! Che ricordi… :-)
Carmila
30 dic 2008 - 19:33 - #2Ho votato la seconda, letteralmente distrutta dalla voce belante di Venditti e dal suo arrangiamento italico-melodico.
Ma era una bella canzone, purtroppo resami insopportabile dal cantautore romano.