Conosciamo tutti l’eredità che John Lennon ha lasciato, tanto al mondo della musica coi suoi Beatles (e con la successiva carriera solista) quanto a quello dell’attivismo pacifico, di cui è diventato emblema.
La sua arte ha camminato di pari passo con le mille clamorose iniziative extra-musicali, che lo hanno reso una delle personalità più influenti del ‘900 ed eletto icona di una certa corrente di pensiero. La morte precoce e violenta (avvenuta nel dicembre 1980) non ne ha minimamente intaccato l’immagine, tutt’altro: ha forse dato la spinta finale alla sua consacrazione.
A distanza di quasi 30 anni dalla scomparsa il personaggio Lennon è più vivo ed efficace che mai, e l’ennesima dimostrazione arriva da una campagna pubblicitaria, andata in onda sugli schermi televisivi americani, che sta facendo il giro del mondo. Col supporto della tecnologia John è stato letteralmente resuscitato, e presta volto e voce al progetto “One Laptop per Child”. Fa un po’ impressione guardare lo spot, in cui Lennon invita ad “immaginare un mondo in cui ogni bambino può avere accesso alla conoscenza e godere del diritto di imparare, di sognare, di poter fare quel che più desidera”.
Le reazioni alla pubblicità della OLPC Foundation (approvata da Yoko Ono, che ne ha permesso la realizzazione) sono contrastanti. C’è chi ha apprezzato sottolineando il messaggio che vuol far passare, e chi invece l’ha trovata un’iniziativa sgradevole e poco rispettosa, lo sfruttamento di un defunto per una macabra mossa di marketing (in rete gli insulti alla vedova Lennon si sprecano, manco a dirlo. Ma lei è abituata oramai, succede da decenni!).
Mi piacerebbe leggere cosa ne pensate voi lettori di SoundsBlog, guardate il filmato -riporto anche il testo integrale- e usate sondaggio e commenti per dire la vostra al riguardo.
John Lennon | “One Laptop Per Child” Spot
“Imagine every child, no matter where in the world, they were could access a universe of knowledge.
They would have a chance to learn, to dream, to achieve anything they want.
I tried to do it through my music, but now you can do it in a very different way.
You can give a child a laptop and more than imagine, you can change the world.”
Carter
28 dic 2008 - 15:07 - #1L’hanno fatto anche per altri, perciò non la trovo una cosa del tutto sbagliata, certo è che il dubbio sull’onestà nell’ usare l’immagine di John rimane sempre!
Detto ciò in linea di massima sono favorevole allo spot, tanto più che stamattina incredibilmente Allmusic ha passato il video di Imagine!
Rikstyle
28 dic 2008 - 20:22 - #2Non approvo, è sciacallaggio e potevano evitare
reynolds
29 dic 2008 - 02:48 - #3per un iniziativa così se è quella che ho capito alla fine la causa è “nobile”
pappoe
29 dic 2008 - 13:29 - #4la causa sarà anche nobile ma resuscitare un morto e mettergli le tue parole in bocca è sbagliato, qualunque sia la causa