
Volevate una pietra di paragone straniera e attuale per capire cosa succede se un album natalizio lo fa un’artista italiana (una a caso, Irene Grandi) o un gruppo americano come i Sixpence None The Richer (quelli di Kiss Me, ricordate?), fuori anche in Italia (su I-tunes quantomeno, l’avete visto anche nei negozi) con l’album “The Dawn Of Grace”. 8 brani bellissimi ispirati alla tradizione della musica sacra Natalizia e due inediti. Acquistato non appena visto il video del bellissimo brano “Silent Night”, dopo il salto. Irene, impara.
raf-90
22 dic 2008 - 18:02 - #1k antipatici k siete… guardarìte k anke irene grandi ha fatto un cd nn male….
raf-90
22 dic 2008 - 18:02 - #2k antipatici k siete… guardarìte k anke irene grandi ha fatto un cd nn male….
zago_soundsblog
22 dic 2008 - 18:15 - #3non sapevo nulla di questo cd ne che fossero ancora attivi (li ho persi di vista dall’album sucessivo a quello di Kiss Me..quindi almeno 6 anni)
Non c’è confronto, basta ascoltare Silent Night..a livello di produzione c’è un abisso, a livello vocale neanche paragonabili e poi trasuda di odora di atmosfera natalizia dall’inizio alla fine…quello di Irene invece odora un po’ tanto di operazione a tavolino..
Gianluca72
22 dic 2008 - 18:44 - #4Io li ricordo solo per Kiss Me e l’album di quell’anno…
Zuban
22 dic 2008 - 19:03 - #5Sono d’accordo con l’autore di questo articolo sul confronto tra questi e Irene Grandi, ma consiglio vivamente di smettere di usare questi toni della serie “la nostra opinione è l’unica al mondo” e di usare qualche “secondo me” in più. Grazie :-)
legghiu
22 dic 2008 - 20:28 - #6meglio la silent night dei glasvegas, registrata in una chiesa in transilvania