Quello che si avvia alla conclusione è stato un anno d’oro per Adele. Il suo album d’esordio “19” ha sbancato nel Regno Unito, i singoli estratti sono diventate delle hit e la critica l’ha accolta a braccia aperte nel club esclusivo delle nuove divette pop-soul.
Anche al di fuori della sua Patria le cose sono andate più che bene, negli Stati Uniti (dove attualmente si trova in tour) la adorano e le hanno attribuito ben 4 nominations ai prossimi Grammy Awards. Badate bene…non in categorie secondarie o poco influenti, è in lizza per i Best Song & Record of the year, per la Miglior Performance Vocale Pop Femminile e per il Best New Artist.
Qui da noi il fenomeno è stato marginale e circoscritto, purtroppo. Aldilà di una (sparuta ma tenace) nicchia di ammiratori, Adele non ha fatto il botto. Voi lettori neppure tra i magnifici sei finalisti dei SoundsBlog Awards in cui era presente l’avete scelta, chissà perché! Magari avrete modo di scoprirla e/o rivalutarla col secondo album di studio, a cui ha già iniziato a lavorare.
In una lunga intervista a BillBoard (che trovate per intero –in inglese- cliccando qui) Adele ha dichiarato di aver già messo mano a diversi nuovi pezzi, con risultati discreti:
“ Ne ho 3-4 davvero buoni che includerò nel nuovo disco, assieme ad altri che invece credo scarterò. Il nuovo materiale è molto diverso da quello che conoscete: nel primo album ho raccontato praticamente soltanto di una storia d’amore in cui ero coinvolta, nel nuovo invece parlerò di quanto sono contenta di esserne uscita!
Mi stanno ispirando le melodie di artisti come Robert Plant ed Alison Kraus, e i testi che sto scrivendo sono più maturi dei precedenti. Sento di essere cresciuta, maturata artisticamente”.
Adele inizierà le sessioni in studio a Malibù, appena il tour americano sarà concluso. Ha già scelto anche il produttore che la assisterà ma non ha voluto svelarne l’identità:
“Se la cosa con lui non dovesse funzionare, immaginate l’imbarazzo? Meglio dunque non fare ancora nomi!”
Non resta che aspettare per saperne di più.
france=]*
15 dic 2008 - 15:40 - #1beh io la trovo molto molto brava, “19″ è un ottimo disco con dei buonissimi pezzi pop-soul, l’ho trovato migliore del disco di Duffy, come trovo milgiore lei rispetto a Duffy mi piace di più la sua voce, il suo modo di cantare ed il suo personaggio…e fra le nuove “divette” pop-soul io la reputo la migliore!!!
Mammaè
15 dic 2008 - 16:27 - #2Beh, il popolo italiano come al solito si sorbisce tutto quello che passano le radio in modo passivo. Lei è davvero brava e anche in Italia meritava di più, altro che Giusy Ferreri (che senza i pezzi di Ferro non se la sarebbe filata nessuno)…
Manno
15 dic 2008 - 18:29 - #3splendide notizie, purtroppo in italia oltre (la stupenda) chaising pavements non c’è sato interesse
shout
15 dic 2008 - 19:05 - #4Io se fossi in voi tirerei via qualcuno di quelli scelti dai lettori per metterci Adele. Anzi, quasi quasi le darei il premio dei lettori a prescindere.
Manno
15 dic 2008 - 19:41 - #5sarebbe una bella idea
Carmila
20 dic 2008 - 18:40 - #6Forse se avesse creato uno scandaletto alla settimana avrebbe venduto di più…