
Nonostante i dati di vendita di Chinese Democracy non siano poi così male, c’è chi sostiene che il tanto atteso comeback dei Guns sia un disastro, considerando che l’album, atteso per 15 anni, è costato alla Geffen/Universal qualcosa come 13 milioni di dollari, rendendolo - si dice - l’album più costoso della storia.
Ad aumentare il nervosismo (ma chiamiamola pure solenne incazzatura) dei suoi discografici, ha contribuito la misteriosa scomparsa di Axl che per un paio di mesi è stato irreperibile invece di fare promozione all’album.
Si diceva stesse cercando di convincere Slash ed ex soci a tornare, e in effetti un tour mondiale dei Guns riuniti frutterebbe parecchi, ma parecchi milioni e metterebbe al sicuro il futuro del gruppo.
In tutto questo l’album è uscito silenziosamente dalle top ten, attualmente è al 13 posto della classifica FIMI italiana, mentre gli ex compari hanno gentilmente declinato l’invito. A rompere il silenzio ci ha pensato Richard Fortus, chitarrista al soldo di Axl dal 2002, che ha annunciato finalmente un tour mondiale di 24 mesi.
Credo sia l’ultima possibilità per Axl: o questo tour va bene o la storia dei Guns sarà definitivamente chiusa, almeno per le major. Forse è meglio che il cantante torni in se, faccia presente che il tempo dei soldi facili, vedi anni 80, sono finiti e che oggi nessuno, ripeto nessuno può più permettersi certi capricci e certe spese folli. Ma sarà dificile, per uno come lui l’eccesso è più che un vizio, è uno stile di vita.
Manno
01 gen 2009 - 12:10 - #1il problema maggiore: axel credeva in questo album? credeva nel materiale inciso?
fasti5
01 gen 2009 - 13:38 - #2Comunque non sta succedendo niente di diverso da quello che è successo in questi anni prima che uscisse il cd.
Carter
01 gen 2009 - 15:08 - #3La casa discografica ha anche poco da lamentarsi, loro stessi non hanno fatto promozione e comunque hanno continuato a sborsare soldi per più di 10 anni, se davvero ti giravano allora gli davi un calcio in c.u.l.o. e risolvevi il problema, tanto comunque quei soldi non li recupereranno mai!
Alice[*]
01 gen 2009 - 15:33 - #4Carter hai ragione.
naoto85
02 gen 2009 - 10:44 - #5prima cosa questa notizie è vecchia. Axl non è sparito, anzi, si è iscritto su due forum americani ed ha risposto a parecchie domande dei fun dei gnr…la storia della reunion è falsissima, tanto ke è arrivata la smentita dal sito ufficiale. si è raggiunta quota 1.500.000 di dischi venduti e non mi sembra sia un flop….come ha detto Carter, la Geffen non riuscirà mai a recuperare i 13 milioni di dollari spesi.
zago_soundsblog
02 gen 2009 - 11:05 - #6beh..ma sulla carta per i Guns 1.500.000 copie era una cifra da “prima settimana”.
naoto85
02 gen 2009 - 11:12 - #7i tempi sono cambiati…ora c’è internet con i suoi programmi p2p…
zago_soundsblog
02 gen 2009 - 11:18 - #8si, ma non influisce molto sulle “prime settimane”, anzi..molti artisti stanno avendo la miglior prima settimana della carriera negli ultimissimi anni.
Gli ACDC senza itunes e vendendo solo in walmart in USA ne hanno vendute 1.800.000 in sette giorni.
i Metallica 850.000 in 4 giorni..
va bene che Slash & co non ci sono ma l’album dei Guns era aspettato da 17 anni.
Carter
02 gen 2009 - 11:20 - #9Vero Naoto, ma gli Ac/Dc sono anche lì a dimostrarti che grandi numeri sono ancora possibili. Quello che dispiace è che alla fine Chinese non è davvero da buttare, ma la politica commerciale suicida (unita ovviamente alla miriade di anni che ci sono voluti) l’ha affossato prima ancora che il video di Better veda la luce!
naoto85
02 gen 2009 - 13:48 - #10carter aspettiamo almeno il video di Better e poi ne riparliamo. Axl ha detto ke ci sarà una campagna pubblicitaria importante ke dovrà partire a breve.
e poi opinione personale: chinese democracy è un buon album e sono sicuro ke le vendite andranno meglio.
Carter
02 gen 2009 - 14:08 - #11Naoto, la campagna promozionale da sempre viene fatta prima della pubblicazione di un disco, non dopo 1 o 2 mesi che è il periodo nel quale un nuovo lavoro ha più possibilità di vendere!
Io alla fine lo spero che Chinese venda bene, ma onestamente mi meraviglia che quelli della casa discografica si meraviglino se le vendite non sono quelle prospettate!
naoto85
02 gen 2009 - 14:33 - #12la casa discografica sapeva già ke axl non avrebbe fatto nulla per pubblicizzarlo (interviste tv-radio, copertina su rolling stone, video……)secondo me lui non è stato contento degli accordi economici ke la casa discografica gli ha proposto. e poi lui sta continuando a fare ciò ke fa da più di 10 anni a questa parte: stare per fatti suoi come un eremita nella sua villa di malibù. il milione e mezzo di dischi venduti, per me, non è un risultato negativo considerando che: slash nn suona più nei guns(gran parte dei fun dopo lo scioglimento si sono skierati dalla sua parte), campagna pubblicitaria a mio avviso ridicola, mancanza di video(e sappiamo tutti ke un Cd vende di più se abbinato ad un video del singolo), recensioni sui giornali ke nn parlavano del cd in se ma lo raffrontavano con Appetite for Destruction (all’assurdità non c’è mai fine) etante altre cose
zago_soundsblog
02 gen 2009 - 14:51 - #13la promozione conta il giusto..
guarda all’ultimo degli Eagles..5 milioni e mezzo di copie (1 milione nella prima settimana) nel mondo tutto con pochissima promozione, pochi passaggi in radio e se hanno fatto un video l’han passato veramente poco.
Carter
02 gen 2009 - 18:25 - #14Vero, ma direi anche che gli Eagles sono l’eccezione, in più comunque credo abbiano una fan base maggiore di quella dei Guns!
C’è anche da dire che alla fine Chinese Democracy è un album praticamente conosciuto da almeno un paio di anni, sono solo 3/4 le canzoni che non sono mai scappate sui programmi p2p!