Achille Lauro racconta 1969 a Blogo: "Sono uno che si annoia e vuole fare sempre cose diverse" (video)

Blogo ha intervistato Achille Lauro in occasione dell'uscita del suo nuovo album, 1969.

Achille Lauro, dopo Sanremo, aveva voglia di dimostrare a tutti che quello sanremese non è stato affatto un exploit causale. No, dietro al suo successo c'è tanto lavoro e una ricerca costante, che ora l'ha portato all'uscita dell'album 1969. Un album contaminato dal punk e dal rock'n'roll, prodotto da Fabrizio Ferraguzzo con il "solito" Boss Doms.

Blogo ha incontrato Lauro. "Sono outsider da sempre, sin da quando sono entrato nel mondo del rap. Quando andavano di moda i pantaloni larghi, io mettevo quelli stretti. Quando ho lavorato a Pour L'Amore, ho lavorato a un disco contaminato. Ho sempre cercato di prendere gli ingredienti della minestra per fare una minestra mia più che rubare dall'America e riprodurre. Anche questa volta sono stato un outsider a Sanremo con un brano non d'amore ma rock'n'roll. Sono uno che si annoia e vuole fare cose diverse". Nell'album, uscito il 12 marzo per Sony Music, ci sono anche dei featuring: quello con Coez su tutti, oltre a quello con Simon P, suo amico di sempre.

Nel corso dell'intervista Lauro ha parlato anche della copertina del disco, del suo passato e di X Factor. Tutte le dichiarazioni nel video.

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