Valerio Scanu su Sanremo: "Sicuramente è da rivedere il sistema di votazione. Col brano adatto non escludo il ritorno"

Ecco le parole di Valerio Scanu nell'intervista rilasciata a Il giornale di Puglia

Valerio Scanu è stato intervistato dal Giornale di Puglia e il cantante, che ha da poco festeggiato i dieci anni di carriera, ha ricordato la sua vittoria al Festival di Sanremo il 20 febbraio 2010 con il brano "Per tutte le volte che".

Esattamente il 20 febbraio 2010 vincevo il Festival di Sanremo e, nonostante siano passati 9 anni ricordo ogni emozione, ogni parola, addirittura i profumi che respiravo nei camerini, nel backstage. Sanremo è un frullatore che comunque vada ti cambia. E’ una grande vetrina per tutti i cantanti, una grande festa della musica italiana. Nel 2010 ero poco consapevole ed ho vissuto tutto inconsciamente, nel 2016 mi sono goduto ogni attimo intensamente. Quando avrò il brano adatto non ne escludo il ritorno».

In merito alle polemiche che hanno accompagnato l'ultima edizione del Festival, commenta così:

Non sarebbe Sanremo senza le polemiche. Sicuramente è da rivedere il sistema votazione, bisogna trovare il giusto compresso per rispettare il giudizio del pubblico ma anche dare alla stampa e ad un eventuale giuria di qualità di poter esprimere la propria opinione. Mi aspettavo vincesse Loredana Bertè, per il resto non credo che saranno molte le canzoni che rimarranno nel tempo

Infine, un commento sulla sua partecipazione ad Amici che l'ha fatto conoscere al grande pubblico:

Amici” è stata una palestra di vita non solo artistica. Ho avuto modo di lavorare con grandi professionisti che mi hanno permesso di perfezionarmi nel canto ma anche di imparare altre discipline come la recitazione, il ballo, la dizione. E’ un’esperienza unica che mi ha dato tanto e che ricorderò sempre

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