Peppino Di Capri: "Premio alla carriera a Sanremo 2019? Farebbe piacere, ma avrei preferito mi chiamasse Baglioni"

Il cantautore commenta la petizione online che lo riguarda e sulla quale ieri si è espresso Claudio Baglioni

Peppino Di Capri, ospite telefonico di Un giorno da pecora su Radio 1, ha commentato la possibilità che venga premiato a Sanremo 2019 per la sua carriera. Nei giorni scorsi, infatti, il giornalista Francesco Troncarelli aveva lanciato su Twitter l'idea di un premio alla carriera del cantautore che a luglio prossimo compirà 80 anni. Proposta che ha raccolto prestigiose adesioni, da Carlo Verdone a Renzo Arbore, da Maurizio Costanzo a Ivan Zazzaroni, da Edoardo Bennato a Lillo e Greg:

Ho letto pure io, ma chi gliel'ho fatto fare? (ride, Ndr). Sono contento, avrei fatto magari io la proposta, il fatto che arrivi da una terza persona... mi sembra di approfittarne. Francesco Troncarelli mon è mio amico, ma lo conosco. Mi fa un immenso piacere sapere che tanti colleghi hanno aderito.

La voce di Champagne ha poi aggiunto un aneddoto:

Quando lo scorso anno a Sanremo premiarono Milva, pensai: 'vuoi vedere che l'anno prossimo chiamano me?'

Di Capri, per 15 volte ha calcato il palco del Festival di Sanremo e che ha trionfato in due occasioni, ha però fatto trasparire un briciolo di amarezza facendo notare che ieri in conferenza stampa, quando la questione è stata posta al direttore artistico Claudio Baglioni, "hanno messo le mani avanti dicendo che è una cosa organizzata dal Comune di Sanremo":

Non sapevo spettasse al Comune, avrei preferito che mi chiamasse Baglioni.

Infine, da segnalare che Di Capri ha detto di essere "d'accordo più con Salvini che con Baglioni" sul delicato tema dei migranti.


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