
Dimenticate Rihanna e compagnia, nel mondo del pop degli ultimi anni se c’è una cantante destinata a rimanere nella storia è sicuramente Amy Winehouse, una delle poche a coniugare un successo enorme e musica di qualità. Se poi aggiungiamo anche tutte le (sfortunate) vicende extramusicali, ci rendiamo conto di avere davanti una vera e propria “icona” dei giorni nostri.
Il suo album “Back To Black” è oggi l’album che ha venduto di più nel mondo negli ultimi tre anni, con oltre 10 milioni di copie (di cui quasi 3 milioni nella sola Inghilterra) ed è ancora oggi, dopo quasi 100 settimane, fra i 40 album più venduti nel mondo. L’enorme successo di “Back To Black” ha poi portato nelle classifiche di mezzo mondo anche l’album precedente, “Frank” (2003), passato inizialmente in sordina ma che ora vola ad ali spiegate verso i 2 milioni di copie.
E’ quindi inutile dire quanto “hype” ci sia attorno al terzo disco della cantante Inglese. Come riportato sul sito della BBC, Lucian Grange (uno dei “boss” dell’ Universal), nel corso dello Music Industry Trust Awards, ha rotto gli indugi dicendo che ha ascoltato qualche nuova demo e alcuni pezzi acustici che la stessa Amy ha suonato nel suo ufficio, etichettando ciò che ha potuto ascoltare come “sensazionale”.
Ci auguriamo di vedere prima possibile il suo nome in qualche recensione invece che in qualche articolo di gossip.
Carter
05 nov 2008 - 00:34 - #1Adoro il soul e l’r&b anche nelle loro vesti moderne, ma purtroppo Amy è una di quelle cantanti che non è mai riuscita veramente a prendermi. Onestamente mi chiedo davvero se sarebbe così osannata se fosse una persona “normale”, piuttosto che una che si sniffa la vodka!
Mammaè
05 nov 2008 - 01:00 - #2Pienamente d’accordo con te, Carter.
zagoz
05 nov 2008 - 01:06 - #3ovviamente il fatto di essere una “fattona” spregiudicata e senza controllo fa brodo..
anche in passato è stato cosi.
se vogliamo esagerare..è in forma minore quello che succede quando gli artisti muoiono giovani : vengono immediatamente mitizzati. In alcuni casi meritatamente, in altri meno.
riguardo al semplice lato musicale, Amy non è nulla di nuovo o non è un talento esagerato, però io la vedo anni luce davanti a chi cerca di fare pop (o che sia soul..o r&b) di plastica esclusivamente per vendere.
Back to black non è un album concepito con quello scopo (ed infatti le vendite sono arrivate dopo mesi e “grazie” a notizie extra-musicali) e suona sincero almeno….
in più ha già avuto una certa influenza su tante nuove cantanti.
Carter
05 nov 2008 - 02:16 - #4Questo è certo e sicuramente la “ringrazio” per aver riportato in auge un certo stile musicale, ma quando si parla più delle sue bravate che della sua bravura o meno come cantante secondo me c’è qualcosa che non va!
bradipop
05 nov 2008 - 09:34 - #5Speriamo che crepa prima di finire di registrarlo!
Nikko99
05 nov 2008 - 15:32 - #6bradipop ma quanto sei s-figato? tanto te lo dico io…
ritornando ad amy, io trovo che musicalmente sia brava , ma ancora più brava è come autrice.
white
05 nov 2008 - 16:17 - #7mi delude nei live
xoxo candy
05 nov 2008 - 16:18 - #8Dai ke sta tornando una delle voci + belle del globo!!
warrior
05 nov 2008 - 18:02 - #9Al di là delle sue vicende personali…E’ innegabile che sia un talento e soprattutto una ventata d’aria fresca nel mondo musicale!!!
Casciano
18 dic 2008 - 23:26 - #10E’ una next big thing che è diventata una nuova rock’n roll star perchè è semplicemente fantastica. Un talento che rimarrà nella storia.