Kelly Rowland è pronta per tornare con un nuovo album di inediti di cui l’uscita pare essere prevista per l’inizio del prossimo anno.
Dopo il periodo non tanto glorioso del suo ultimo disco, l’ex Destiny’s Child ha deciso di proporci un album più “profondo” rispetto ai precedenti chiamando all’appello aiuti del calibro di The Guillemots, Kate Nash e The Script. Con quest’ultimi ha anche rafforzato il sodalizio artistico in una fantastica esibizione live dove gli artisti si sono esibiti in un rifacimento della canzone “Part Time Lover” del grande Steve Wonder (vi mostriamo il video della performance dopo il salto).
Insomma: queste collaborazioni ci fanno avere l’idea che Ms. Kelly voglia mettere pianta stabile in Europa visto che gli artisti sopra citati appartengono tutti al vecchio continente. Inoltre ciò sarebbe anche confermato dai diversi duetti nei quali ultimamente la cantante si sta cimentando: infatti oltre alla già annunciata collaborazione col nostro Tiziano Ferro nella versione inglese della canzone “Indietro” diventata per l’occasione “Breathe Gentle”, l’amica di Beyoncè ha anche cantato con la stella francese dell’R&B Nadiya in un pezzo dal titolo “No Future In The Past”(qui potete vedere il video).
Come giustificate questo amore per il nostro continente? Forse sarà stata l’accoglienza tiepida che la sua musica ha avuto negli USA e il discreto successo che invece ha ottenuto da noi, soprattutto con la sua ultima fatica discografica? A seguire il video dell’esibizione di “Part Time Lover” feat. The Script.
rob87
08 nov 2008 - 11:20 - #1sono contento per lei… la canzone con tiziano è molto bella….
manno
08 nov 2008 - 12:38 - #2se vuole conquistare noi europei deve eliminare tutta quella tamarragine e pacchianeria che si porta dietro, sono curioso di sentire le collaborazioni per il nuovo disco.
quo28
08 nov 2008 - 15:03 - #3ha tutto il mio supporto…ms kelly era un ottimo cd…è un peccato che non abbia successo…
warrior
08 nov 2008 - 17:45 - #4Ma neglu USA vende? Perchè mi sa che non venda molto nemmeno lì…
zago_soundsblog
08 nov 2008 - 18:00 - #5no, Ms. Kelly è stato un flop un po’ ovunque
circa 500.000 copie in tutto il mondo di cui circa 250.000 in USA (considerando che l’ultima presenza nella top200 risale ad un anno fa ed era a 190.000 copie)
warrior
08 nov 2008 - 18:18 - #6zago
Grazie per l’info…
Leggo da wikipedia che comunque un certo successo mondiale l’ha avuto nel 2002 con il suo album d’esordio e il suo singolo è stato quello più venduto delle destiny’s child quindi superando anche Beyonce…
Alla fine diciamo che, per ora, ha fatto successo con il 1 album e floppato con il 2…
quo28
08 nov 2008 - 18:41 - #7ma il problema purtroppo è che stesso il suo managment e la casa discografica non la spingono come dovrebbero….singoli sbagliati e promozione sbagliata hanno fatto il disastro..
voglio dire ad esempio work in inghilterra è stato un successone…
poi io mi domando come mai i cd di michelle kelly e solange abbiano tutti floppato pur essendo cmq decenti e forse anceh migliori rispetto a quelli di beyonce che invece…
spark83
08 nov 2008 - 21:43 - #8#7: Bè il fatto è che nel genere musicale di Kelly, Michelle, Beyoncè e Solange non servono solo ottime canzoni, ottime collaborazioni e bellissima voce, ma è tutto il complesso a fare la differenza.
Beyoncé sul palco è un mostro sacro, è bellissima, ha una presenza scenica invidiabile. Inoltre le sue canzoni sono immediate e durature: Crazy in Love, Irreplaceable o Deja-Vu non sono belle solo nei primi giorni, ma anche a distanza di anni. Lo stesso succede ora con If I were a Boy o Single Ladies. Possiamo dire lo stesso di Kelly Rowland? Ms. Kelly l’ho comprato ed è un ottimo cd, ma sinceramente non mi lascia quella completezza e maturità che lascia Queen B. Dal vivo Kelly ha una voce bellissima, ma non cattura l’attenzione come sua cugina. E Kelly dopo Beyoncé rimane, secondo me, la migliore, perchè se parliamo di Michelle (immagine debole, canzoni stancanti,ecc.) o Solange (bello l’ultimo cd, ma il confronto con la sorella nasce spontaneo e ahimé, Beyoncé vince), loro sono troppo poco consistenti in confronto a B.