Home Festival 2018: arrivederci al prossimo anno!!!

I miei cinque giorni all'Home Festival 2018 di Treviso

Home Festival, ancora una volta, si conferma come uno degli eventi musicali più attesi dell'anno. E' impossibile descrivere, in poche parole, il clima che si respira in questi cinque, adrenalici, giorni di pura musica. Lo si deve vivere e basta!!! Un evento che unisce differenti generazioni attraverso le note. Una manifestazione che, a suo modo, custodisce valori che, spesso, la società trascura per colpa di ritmi troppo frenetici: amicizia, solidarietà, rispetto per l'ambiente, voglia di divertirsi con gli amici.

Una danza suggestiva di suoni e colori che tocca ogni centimetro di pelle in un vortice di emozioni. Nemmeno la pioggia ha fermato la carica di migliaia di persone che, accorse da tutta Italia, hanno cantato a squarciagola, per ore, e ballato i pezzi dei propri idoli. Si percepisce, sopra e sotto ogni palco, l'entusiasmo di organizzatori (in primis, il founder Amedeo Lombardi come confessato, pochi giorni fa, ai microfoni di Blogo), sicurezza, spettatori, giornalisti ad essere parte integrante di un vero e proprio show che, ogni anno, supera se stesso con un cast stellare che nulla ha da invidiare alle più patinate manifestazioni di settore.

Per chi, come me, ama scrivere di musica, è un appuntamento imperdibile, una tappa quasi obbligata che arricchisce di nuove suggestioni, sfumature che lasciano un segno indelebile, volti che restano vivi nella mente come l'autista della navetta che ti accompagna, con lo stesso sorriso, dall'albergo all'Area Home. O l'addetto alla sicurezza che, con una pacca sulle spalle, ti ripaga di tanta fatica. L'Home Festival è soprattutto condivisione, famiglia, viaggio, passione. Quella che ti fa battere il cuore e la mente in un unico coinvolgente abbraccio. Arrivederci al prossimo anno!

  • shares
  • +1
  • Mail