Immanuel Casto: L'Età del consenso è il suo nuovo disco, in uscita il 14 settembre

Il 14 settembre Immanuel Casto torna con un nuovo disco, intitolato L'Età del consenso: si tratta di una raccolta dei suoi più grandi successi.

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ImmanueL Casto ha annunciato via social che il giorno del suo ritorno è più vicino di quello che potreste pensare. Il "casto divo" tornerà infatti nei negozi fisici e online con il suo nuovo album, intitolato L'età dell'innocenza, il prossimo 14 settembre.

 




Quattordici anni di attività. Includendo anche i miei famosi esordi in guepiere a bordo piscina in una villa romagnola, mediaticamente poco rilevanti, ma non meno formativi. È stata un’avventura, vissuta innanzitutto grazie a voi che mi seguite e che siete cresciuti con me. In questi quattordici anni ho cercato la mia vera voce, in ogni accezione possibile, ma senza di voi non avrei potuto farla sentire. Un percorso, il mio, il nostro, da sempre escluso dal mainstream, senza rimorsi da parte mia perché ho potuto così fare arte liberamente, senza compromessi e con l'esigenza quasi epidermica di condividere con voi il fuoco artistico del momento. Vorrei elencare tutti i nomi delle persone che mi hanno sostenuto in questi anni, ma sarebbero troppi. Inoltre sono disgrafico ed ho particolari problemi con i nomi propri. Tutti i giorni ricevo messaggi da parte di persone che mi ringraziano per averle fatte sentire capite. Ma sono io a dovere ringraziare voi, esattamente per la stessa ragione. _______________________ L'ETÀ DEL CONSENSO disponibile da domani in pre-order e nei negozi dal 14 settembre.


Un post condiviso da Immanuel Casto (@immanuelcasto) in data:


All'interno del disco, che giunge a due anni di distanza da “The Pink Album, troveremo diciannove brani. L'album prodotto da Freak & Chic/Artist First, è dunque una raccolta dei più grandi successi dell'artista, più due pezzi inediti.

Ecco con quali parole Immanuel ha commentato il disco ai microfoni di SkyTg 24:

Ho usato la provocazione perché volevo essere ascoltato; perché ero arrabbiato, essendo cresciuto sotto un’ideologia culturale e religiosa che pretendeva di stabilire quale modo di essere fosse accettabile e quale andasse invece soppresso. Sicuramente tante persone mi seguono per il mio umorismo politicamente scorretto e va benissimo così. Divertirmi e far divertire è sempre stata una delle mie priorità. Sento però che molte di loro lo fanno perché empatizzano con quello che è un percorso alla ricerca della mia vera voce, in ogni accezione possibile. “L’Età del Consenso” è una raccolta che celebra questo percorso.
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