Irama: "Guccini e De Andrè come punto di riferimento. Ad "Amici" ho imparato ad aprirmi al 100 per cento con le persone"

Irama si racconta in un'intervista pubblicata su Vanity Fair. Ecco alcune dichiarazioni del cantante vincitore di Amici 17.

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Irama è il vincitore di Amici 17 e, durante il suo percorso nel talent show di Canale 5, è riuscito ad ottenere la rivalsa, dopo un periodo difficile a livello musicale e discografico. Il cantautore è tornato a collaborare con la sua vecchia etichetta discografica e ha rilasciato un album, Plume, da settimane al primo posto della classifica Fimi dei dischi più venduti in Italia.

Nei giorni scorsi, ha rilasciato un'intervista al settimanale Vanity Fair dove ha raccontato i suoi punti di riferimento musicale:

"Il primo amore: Guccini e De André. Per Guccini un paio di anni fa ho fatto ore di fila alla Feltrinelli di Milano. Mi ha detto: “Irama? Come si scrive Irama?”. Ho provato a comprimere in poche parole il ringraziamento per il fatto che se faccio musica lo devo anche a lui. Mi ha trasmesso il peso delle parole. Un giorno vorrei incontrarlo con più tempo"

Della sua esperienza ad Amici il bilancio è, ovviamente, più che positivo. E ha imparato molto:

Ad aprirmi al cento per cento con le persone, ho sempre preteso di parlare solo con le canzoni, ma ho dovuto imparare a mettermi a nudo a livello personale

Infine, riflettendo sul periodo difficile vissuto prima del grande successo riagguantato grazie ad Amici, ammette:

Come dice Maria, la verità paga, così l’ho detta tutta, senza filtri, durante Amici. A volte inciampi, a volte ti fanno inciampare, nel mio caso è stata la seconda. Ma spero di avere alti e bassi per sempre, perché vorrà dire che non ho perso la capacità di risollevarmi. C’è un’intervista a Mina in cui le chiedono: “Dove sei stata? Sei sparita” e lei: “La domanda è sbagliata, quella giusta è: Vi sono mancata?”

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