Alessandro Canino, Il nostro amore perfetto: testo e video ufficiale

Dopo Brutta, Alessandro Canino ritenta la strada del successo con Il nostro amore perfetto, inedito presentato a Ora o mai più.

Update: Ecco il video ufficiale de "Il nostro amore perfetto", brano inedito di Alessandro Canino presentato in gara ad "Ora o mai più". Cliccate qui sopra per vederlo.

Il nostro amore perfetto è l'inedito di Alessandro Canino, presentato alla finale di Ora o mai più. Il brano, scritto da Marco Ciappelli e da Marco Colavecchio - come quello di Lisa, vincitrice della prima edizione del talent di Amadeus - è stato ben accolto dalla giuria di maestri che ne ha apprezzato la forza radiofonica. Ad 'allenarlo' nel programma ci ha pensato Loredana Berté, non a caso in cima alle classifiche estive col suo ultimo singolo.

Alessandro Canino, Il nostro amore perfetto | Testo


Un giorno mi hai detto Sei forte,
per noi si apriranno le porte
insieme saremo i migliori
nell'animo due gladiatori.
E mille parole inventate
che a volte poi riascoltavo
tra brividi e luci di sera
e allora sognavo.

Son briciole certe parole,
raccontano storie d'amore,
toccando la gente per strada
o in macchina, ovunque vada.
Ti senti un extraterrestre
che gioca uno splendido gioco
poi un giorno di accorgi che stai
giocando col fuoco.

Poi capiterà
di credere
ad un sorriso in un giorno di estate
a Milano* eri con me.

Bella idea non è mai di cercarsi
dopo mille scene
meglio abituarsi.
Rimanere fermi agli argini
del fiume
tra le rapide del cuore.
Mi guardavi dritto dentro gli occhi
eravamo soli
eravamo sciocchi.
Illudendoci che fosse fuori
dal sogno
il nostro amore perfetto.

Il tempo poi passa da solo
da sopra ad un filo nel vuoto*
E' splendida questa occasione
e cerchi di farmi cadere.
La gelosia è un brutto difetto
se sogni per te l'universo.
Puoi battermi sempre a duello,
ma tu sai che hai perso.

Me, dopo di me
un'altra bugia
quella che forse ci credi anche te
ma a Milano* eri con me.

Bella idea non è mai di cercarsi
dopo mille scene
meglio abituarsi.
Rimanere fermi agli argini
del fiume.

Ora voglio riposarmi
staccare da questa frenesia.
Basterà prendere sonno,
come quando c'eri tu.

Mi guardavi dritto dentro gli occhi
eravamo soli
eravamo sciocchi.
Illudendoci che fosse fuori
dal sogno
il nostro amore perfetto.

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