Giuseppe Tomaselli, La gente fa l'amor: testo e video ufficiale [Anteprima Blogo]

La gente fa l'amor di Giuseppe Tomaselli, video e testo della canzone in anteprima su Blogo.it

Da venerdì 11 maggio è in radio “La gente fa l’amor”, il nuovo singolo del cantautore siciliano Giuseppe Tomaselli che anticipa l’uscita del suo disco d’esordio.

È una storia tutta italiana. “Non cambia mai ‘sta terra”, è la mia denuncia. Questa canzone è un continuo lamento, in un tempo non specificato. È il canto dell’immobilità, dove tutto ruota freneticamente su se stesso senza cambiare mai direzione. Il tempo è ciclico, è ripetitivo, è pessimistico. La storia sempre uguale, sembra che l’uomo non voglia imparare dai suoi errori, sembra che non voglia capire il ricatto a cui è sottoposto (dalle banche, dal sistema finanziario). Penso al povero e al ricco, al potente e all’inetto, all’usurpatore e al ricattato.

In apertura post potete vedere il video ufficiale -in anteprima su Blogo- e a seguire il testo della canzone.

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Giuseppe Tomaselli, La gente fa l'amor, Testo

Vite spente, uomini illuminati
manovrano le menti
di chi non sa reagire.
Uomini che non capiscono
uomini che governano
donne che parlano
donne che regnano
e giocano insieme
a governare il mondo.
Il tempo passa e tu li ascolti
il tempo passa ma non ti ribelli.
Siamo burattini, siamo burattini
manovrati da fili spinati.
Non cambia mai ‘sta terra
E intanto la gente fa l’amor
sotto il sol
Donne che si vendono
uomini che si comprano.
Ognuno tace
nessuno ha visto niente.
Pensi: “Prima o poi cambierà”
ma cambierà soltanto il modo
di farti credere alle cose.
Non cambia mai ‘sta terra
E intanto la gente fa l’amor
sotto il sol
Fa l’amor perché spera
fa l’amor perché non sa
fa l’amor perché aspetta
qualcosa che non accadrà.
Fa l’amor perché vive
fa l’amor perché chissà
se facciamo l’amore qualcosa cambierà.
Siamo schiavi di un sistema malato
vittime di un’era sbagliata.
Quanti dolori per un pezzo di pane

e poi che fanno?
ti ritornano un figlio soldato
e un giorno ti chiederà conto della cultura
che tu hai barattato
e perché lo hai trascinato
verso un futuro mancato.
E intanto la gente fa l’amor
sotto il sol
Fa l’amor perché spera
Fa l’amor perché non sa
Fa l’amor perché aspetta
qualcosa che non accadrà.
Fa l’amor perché vive
Fa l’amor perché chissà
se facciamo l’amore qualcosa cambierà.

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Giuseppe Tomaselli | Biografia

Giuseppe Tomaselli nasce a Catania il 7 gennaio 1974. Coltiva il suo amore per la musica fin da bambino componendo i primi brani già all'età di 13 anni. A soli 14 anni fonda la sua prima band i Love Kids coi quali incide due album. Dal 2007 al 2013 lavora al progetto Ciauda da cui prende vita l'omonima storica band. Nei Ciauda, Giuseppe Tomaselli si distingue dal resto del gruppo per l'uso di un linguaggio del corpo unico e diretto. Si caratterizza nel suo genere grazie ad una voce dal timbro armonico e possente e grazie ai testi taglienti e a sonorità di stampo mediterraneo. Con la band incide e produce due
album: Unni 1 e Unni 2.

Nel 2007 riceve il Premio Catania e il Premio New Lions per "Sos terra di Sicilia" oltre al riconoscimento "Nota Argento". Nel 2008 si classifica con la band al terzo posto al Festival della Musica Italia di New York. Nel 2010 arriva fino alla finale al XI Festival della canzone siciliana con il brano "Ciuri". Dopo lo scioglimento della band realizza il progetto Giuseppe Peppone (pseudonimo dell'artista) Tomaselli canta De Andrè e porta nelle piazze italiane la poesia del cantautore
genovese. Dopo 4 anni di ricerca musicale ora l'artista è pronto alla pubblicazione di un nuovo EP di 5 canzoni con testi e musiche scritte da lui stesso e con la produzione artistica di Riccardo Samperi

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