
No, non manca qualcosa al titolo di questo post: se è vero che “La vista concessa” è il nuovo album di Roberto Angelini è vero anche che rappresenta un lato nuovo del cantautore romano su cui, personalmente, ho forti aspettative.
Il disco uscirà a settembre e probabilmente conterrà anche qualcosa del suo impegno per la colonna sonora del film (in cui comparirà per un cameo) “Sleeplees“. Soprattutto sarà un lavoro acustico, incentrato molto sui suoni della chitarra e della voce e sui testi, che gireranno attorno al tema delle passioni e del mettersi in gioco nella vita.
Oltre al cd, che verrà anticipato dal singolo “Vulcano”, ci sarà anche un dvd con delle animazioni, frutto ed elaborazione del suo lavoro parallelo come creatore di opere con il pongo. Se visitate l’originalissimo sito ufficiale potrete farvi un’idea dei suoi bei lavori.
I più lo ricordano per la fase iper-pop e di buon successo discografico del suo hit Gattomatto. Quello però non era il vero Angelini, era forse più il tentativo (imposto?) di rendere commerciale un talento, con il rischio di bruciarlo e di snaturarne l’essenza. Tanto è vero che dopo svariati progetti, tra cui la bella esperienza con il Collettivo Angelo Mai, il nostro pubblica un album in qualche modo rivoluzionario: il Pongmoon, concepito con Rodrigo D’Erasmo, tributo al mai abbastanza conosciuto Nick Drake.
Il disco drakiano è quanto di più lontano poteva esserci dal Gattomatto di due anni prima e diventa, di fatto, l’annuncio di una nuova strada. O, forse, la ripresa quella originaria, con una forte vocazione alla canzone d’autore.
Speriamo che questo nuovo disco sia molto più “suo”, un po’ come fu “Il signor domani” del 2001, piccolo gioiello che aveva fatto sperare in un nuovo interessante cantautore: sensazione positiva di cui poi si erano un po’ perse le tracce. Ma forse quell’Angelini è tornato.
fasti5
09 ago 2008 - 07:41 - #1Mamma mia, ricordo che appena finì Sanremo andai subito a comprare Il Sig Domani, un cd veramente bellissimo (Respira, quanto è bella??).
Mi è dispiaciuta la parentesi di Gatto Matto, andai anche oltre e sentii il cd ma alla fine era tutto incentrato su un suono che non era niente di quello precedente. Secondo me se un giorno lo rifarà riarrangiato si potrebbero riscoprire le canzoni, perchè in definitiva erano canzoni belle (anche Gatto Matto somigliava molto a Il Corvo Torvo di Capossela come impostazione melodica, ma era arrangiata alla Meneguzzi! )
Quando poi ha continuato con il Colletivo ho detto “finalmente” però comunque era solo un tributo a Drake mentre io volevo continuare a scoprire lui .. per cui questa notizia, e soprattutto “questo ritorno”, mi dà una gioia immensa.
Lui insieme a tanti della realtà romana “acustica” sono grandi! :)
fasti5
09 ago 2008 - 07:44 - #2ps: e comunque il cd IL SIGN DOMANI aveva anche una grande forza perchè dietro c’era lo zampino dei Sinigallia (Riccardo e Daniele), che sono anche coloro che sono dietro a quel grande capolavoro che è il cd LA DESCRIZIONE DI UN ATTIMO dei Tiromancino, o degli stessi (bellissimi) cd di Riccardo.
nessuno77
09 ago 2008 - 21:41 - #3il signor domani gran album