Il Pagante a Blogo: "Durante l'estate decideremo se pubblicare altri singoli o pensare alle basi per un nuovo album"

Il Pagante, notizie e anticipazioni nell'intervista su Blogo.it. Guarda il video saluto ai lettori di Soundsblog.it

Too Much è il titolo del nuovo singolo de Il Pagante, uscito il 9 giugno e arrivato ai vertici delle classifiche di iTunes e Spotify. Il Pagante è uno dei giovani gruppi musicali più in voga in Italia, capace di dettare il trend musicale delle notti dei giovanissimi italiani: una realtà in grado di riprodurre in musica le abitudini, i costumi, gli interessi e le utopie di tutti i giovani e di creare un vero e proprio nuovo linguaggio. Vantano oltre 20 milioni di visualizzazioni sul web e più di 100 live all’attivo.

Il video di Too Much, che potete vedere qui sotto, può contare sulla partecipazione del Senatore Antonio Razzi, il primo politico italiano in un videoclip musicale, che si è prestato ad un simpatico cameo molto autoironico.

Il video della canzone, diretto da Andrea Gallo, rappresenta vari usi, costumi, situazioni e atteggiamenti della società italiana considerabili un po’ TOO MUCH, ovvero un po’ esagerati, ridicoli, per non dire grotteschi. Dalla ragazza incinta a sedici anni, all'ossessione della propria immagine sui social network, passando per lo sfottò sui prezzi dei biglietti dei concerti e non solo. Chi meglio del Senatore Antonio Razzi, noto per i suoi siparietti comico/politici, poteva rappresentare meglio il tema e le situazioni che trattano le liriche del brano?

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Roberta Branchini, Eddy Veerus e Federica Napoli.

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Too Much è il vostro ultimo singolo e si candida ad essere uno dei possibili tormentoni di questa estate. Come è nato, chi me lo racconta?

Come molte delle nostre canzoni, Too Much è nato da un modo di dire che tra noi si è soliti usare spesso. Questa cosa è un po' "Too much" e abbiamo deciso di utilizzarlo come slogan, facendo una ricerca di tutte le cose che noi riteniamo eccessive, nel mondo dei giovani, nel web o tra le cose che frequentiamo noi, per poi scrivere una canzone che parlasse proprio di questo. E c'è un video fatto ad hoc, su misura, per tutto quello che diciamo.

E nel video c'è anche Antonio Razzi, sorta di guest star della clip. E' stato difficile convincerlo? Come è nata l'idea del suo coinvolgimento?

Diciamo che abbiamo molte risorse nel gruppo per ricercare gli special guest da inserire nei nostri video. Questa volta è toccato ad Antonio Razzi che è un po' la parodia del politico moderno, abbiamo cercato di scrivere una scenetta -intro e fine del video- che fosse divertente, che si contestualizzasse bene per il tipo di pezzo e video.

Rimanendo in tema video, ho sempre visto una particolare cura e attenzione per le clip che accompagnano le vostre canzoni. Ci sono dei punti di riferimento o video che avete preso come modello, fonte di ispirazione?

Ognuno di noi ha il proprio bagaglio di video preferiti che abbiamo preso di ispirazione. Cerchiamo di prenderne spunto e di fare qualcosa che sia il più ricercato possibile. Quando abbiamo girato Ultimo, ad esempio, abbiamo cercato di rappresentare un po' il party, stile American Pie o college americani. Parlando, invece di video italiani divertenti, mi piacevano molto i video di Flaminio Maphia, Caparezza, Frankie hi-nrg mc. Ci sono un sacco di videoclip divertenti soprattutto nel panorama hip hop, la clip è sicuramente qualcosa di fondamentale per il nostro prodotto.

Tra tutti i temi elencati in Too Much -o anche esterni da quelli presenti nel testo- qual è quel qualcosa che secondo voi sta diventando sempre più insopportabile e davvero eccessivo ai giorni nostri?

Ci verranno sicuramente, col tempo, in mente tante altre cose che ci siamo dimenticati di inserire nella canzone e nel video... Secondo me una cosa particolare che emerge è l'utilizzo dei social network per ostentare qualcosa che in realtà non sei o che vorresti essere e far vedere.

Ho visto la frase bellissima su Facebook che avete scritto qualche giorno fa: "Ho il terrore di uscire di casa e beccare quelli di Studio Aperto che fanno domande sul caldo". Non resisto, scusate: ci date qualche consiglio per combattere l'afa?

Bere tanta acqua, non uscire nelle ore più calde e stare sempre all'ombra! O un ventolino! Ed evitare la città, essere al mare il più possibile! (ridono)

Chiudo chiedendovi i progetti che avete per i prossimi mesi, Un nuovo singolo? Live? Album?

Sicuramente faremo altro, resta da capire ancora come farlo, se andare avanti a singoli, se iniziare a buttare le basi per un nuovo album... Quest'estate sarà fondamentale per capire come proseguiremo la carriera. Siamo in tour da giugno fino a fine agosto e potete leggere tutte le date sui nostri social network!

(Cliccate qui per tutte le tappe)

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