Enter Shikari a Milano: foto e commenti dal concerto all'Alcatraz, 3 Maggio 2017

Per il decennale di Take to the Skies, il gruppo inglese suona tutto l'album di debutto.

Enter Shikari milano alcatraz 2017

Quando ho parlato con Matt Heafy dei Trivium riguardo al momento giusto per uno show-anniversario, il cantante ha risposto che "10 anni sono troppo pochi, forse già 15... ma dai 20 in poi sicuramente un festeggiamento degno ci sta tutto. Ovviamente deve essere anche un disco che abbia avuto un certo successo e che piaccia ancora anche alla band."

Sicuramente fa un po' strano sapere che Take To The Skies, il debut-album degli Enter Shikari, nel 2017 compie dieci anni, e fa altrettanto strano che per questo tour la band inglese abbia deciso di suonarlo per intero. Dieci anni sono tanti... ma anche pochi. E, a mio avviso, per quanto Take To The Skies sia importante in quanto primo disco, non è il "migliore" del gruppo, visto che con il tempo hanno avuto modo di sperimentare con altre sonorità e specializzarsi lontano dal "metalcore" a cui erano associati agli esordi.

Quindi è con piacere ma anche con timore, che mi sono approcciato a questo concerto celebrativo: come sarebbe stato vedere una band che è decisamente cresciuta nel tempo, tornare alla radici e suonare brani "storici" ma diversi da quello che si ascolta adesso?

La risposta è: è stato fantastico. Con le emozioni e la nostalgia non si può sbagliare, ed effettivamente tutti i presenti si sono divorati, da dieci anni a questa parte, Take To The Skies, che qui viene proposto tutto, pezzo per pezzo, in ordine da cd fin verso la metà: a quel punto, vengono sostituiti un paio di brani con pezzi più nuovi e carichi (Juggernauts, applauditissima), riprendendo poi verso il finale del disco.
Sul palco, gli Enter Shikari danno tutto: Rou Reynolds salta e balla come un indemoniato e sul growl dà il massimo, Chris Batten conclude lo show sdraiato in mezzo al pubblico, e per tutti sembra non sia passato un giorno da quando hanno iniziato a proporre quelle canzoni.
Il pubblico reagisce alla grande, sapendo perfettamente quando battere le mani a tempo per Sorry, e quando far partire dei circle pit finalmente degni di questo nome.
Come sempre, rimane il dubbio su come si possa superare una performance del genere, quando la band tornerà a scalette più incentrate sul materiale nuovo...

Enter Shikari a Milano: la scaletta del concerto

Stand Your Ground; This Is Ancient Land
Enter Shikari
Mothership
Anything Can Happen in the Next Half Hour...
Interlude 1
Labyrinth
Torn Apart
Sorry, You're Not a Winner
Juggernauts
No Sssweat
Today won't go down in history
Anaesthetist
Return to energiser
Jonny Sniper
Adieu
Redshift
OK, Time for Plan B
The Appeal of the Mindsweep

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