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Le 50 canzoni peggiori di sempre secondo Blender

Pubblicato: 15 lug 2008 da Lollodj

L’irriverente magazine Blender ha tirato fuori un’altra classifica delle sue: questa volta ha stilato le 50 canzoni più brutte di sempre, e con qualche sorpresa. Se per esempio “O bla di o bla da” dei Beatles merita la posizione n.48, o “I’ll be missing you” di Puff Daddy si guadagna la posizione n. 25, non riesco ad essere d’accordo con - ad esempio - “The end” dei Doors piazzata al n. 26 o con “Sound of Silence” di Simon&Garfunkel al n.42 .

Da leggere assolutamente poi i commenti che seguono a ogni posizione, cose tipo “quale altra spiegazione c’è per un riff che sembra la suoneria di un cellulare scelta da un sociopatico, o il testo che assomiglia a una poesia che fareste imparare a memoria a un bimbo per punizione?” (si parla di “Shini happy people” dei REM, posizione n. 35).

Dopo il salto riporto le prime 10 imperdibili posizioni, ma vi invito a farvi due risate leggendovi anche tutte le altre. Intanto voi che ne pensate? Siete d’accordo con questa classifica? O quali sono per voi le canzoni peggiori di sempre? (nella foto: lo sguardo sveglio di Celine Dion, alla posizione n.50 con “My heart will go on“).

Blender: Run for Your Life! It’s the 50 Worst Songs Ever!

10 PAUL McCARTNEY AND STEVIE WONDER - “Ebony and Ivory
9 MADONNA - “American Life
8 EDDIE MURPHY - “Party All the Time
7 BOBBY McFERRIN - “Don’t Worry Be Happy
6 HUEY LEWIS AND THE NEWS - “The Heart Of Rock & Roll
5 VANILLA ICE - “Ice Ice Baby
4 LIMP BIZKIT - “Rollin’”
3 WANG CHUNG - “Everybody Have Fun Tonight
2 BILLY RAY CYRUS - “Achy Breaky Heart

E il vincitore è…

1 STARSHIP - “We Built This City

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Iardo

    Iardo

    15 lug 2008 - 17:44 - #1
    0 punti
    Up Down

    ma siamo pazzi?? ci mettono due canzoni bellissime c sound of silence e the end e nn tt qll ca.g.a.t.e tipo la rana pazza, miley cyrus, britney spears ecc!?!?

  • Profilo di france=]*

    france=]*

    15 lug 2008 - 17:59 - #2
    1 punto
    Up Down

    queste classifiche sono delle cose che io trovo senza senso, la musica è troppo soggettiva per poter fare delle classifiche, per me “The End” dei Doors è un pezzo stupendo, ad altri può far schifo…insomma poi ci sono pezzi peggiori assolutamente!!!

  • Profilo di RobertaRock

    RobertaRock

    15 lug 2008 - 18:00 - #3
    1 punto
    Up Down

    the end la canzone più brutta di sempre? ma siamo pazzi? ma l’hanno mai sentita? ma hanno letto le parole della canzone?

  • Profilo di RobertaRock

    RobertaRock

    15 lug 2008 - 18:03 - #4
    1 punto
    Up Down

    c’è anche What’s up dei 4 Non Blondes!

  • Profilo di silvia1979

    silvia1979

    15 lug 2008 - 18:22 - #5
    -1 punto
    Up Down

    Non ci siamo proprio O__o
    Cioè, la Celine Dion sarebbe meno orrenda di What’s up o di The End??
    Questa classifica contiene un sacco delle mie canzoni preferite, tipo Two Pinces degli Spin Doctors. Evidentemente ho proprio dei gusti del cavolo.
    E soprattutto non compare nessuno di quelli che ci avrei messo, o quasi. Bah.

  • Profilo di RobertaRock

    RobertaRock

    15 lug 2008 - 18:27 - #6
    3 punti
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    questa classifica fa c a g a r e detto in termini chiari

  • Profilo di RobertaRock

    RobertaRock

    15 lug 2008 - 18:27 - #7
    3 punti
    Up Down

    ma lo scandalo è the sound of silence O___O

  • Profilo di france=]*

    france=]*

    15 lug 2008 - 19:29 - #8
    1 punto
    Up Down

    se mi togliete i punti presume che The End vi faccia schifo e che sbaviate sulle canzoni di Orietta Berti a questo punto di di Iva Zanicchi…mah!!!

  • likeaprayer92

    15 lug 2008 - 20:16 - #9
    0 punti
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    american life di madonna nona?
    ma fatemi il piacere…

  • Profilo di rob88

    rob88

    15 lug 2008 - 20:34 - #10
    -1 punto
    Up Down

    il tipo che ha fatto sta classifica di musica ne capisce meno del mo criceto……..

  • ValentinaAlcamo

    15 lug 2008 - 21:11 - #11
    0 punti
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    Céline Dion FOREVER!!!!! MY HEART WILL GO ON è una delle canzoni più belle di tutti i tempi!!!!!!

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    15 lug 2008 - 22:16 - #12
    0 punti
    Up Down

    celin dion non mi piace per niente… ma in effetti “my heart will go one” è bella dai.. non c’è nessuno che non la conosce!

  • bad girl

    16 lug 2008 - 01:44 - #13
    0 punti
    Up Down

    american life di madonna??? ma chi ha fatto sta classifica???? grande madonna x sempre al numero uno tra i migliori però!!!!!!!

  • lapo2020

    16 lug 2008 - 11:20 - #14
    0 punti
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    sinceramente mi sono un po’ rotto di vedere una tra le più grandi cantanti al mondo come celine dion presa per il xxx da questi snob del cavolo, my heart will go on è una canzone NEL SUO GENERE sublime, tanto da vincere l’oscar come miglior colonna sonora e con un’interpretazione da brivido… eddai.

  • Profilo di white

    white

    16 lug 2008 - 11:51 - #15
    -1 punto
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    american life??? auuhauha si vede che è classifica americana…
    è una delle sue piu belle canzoni.
    e poi che centre celine dyon?

  • badlama

    16 lug 2008 - 22:19 - #16
    0 punti
    Up Down

    ma ki le fa le classifiche? le sorelle lecciso??? ….the final countdown….roba da matti….

  • Markoo

    17 lug 2008 - 14:45 - #17
    0 punti
    Up Down

    Ma stiamo davvero scherzando MY HEART WILL GO ON una tra le peggiori canzoni di sempre!!!!!!!!!!!!!Non voglio esagerare ma per il successo stroardianrio che ha avuto dovrebbe essere la prima posizioni nelle canzoni più belle di sempre!!!!!!MA POI OFFEDEdere una cantante del calibro di Celine con queste stupide scalette da quattro soldi…

    PEr curiosità vi copio da Wikipedia tutta la carriera di Celine e poi vediamo se non è la cantante migliore di sempre:

    Gli esordi [modifica]
    Nata ultima di quattordici fratelli, deve il suo nome a una canzone di Hughes Aufray, che la madre cantava mentre era incinta.

    Cominicia a cantare da piccolissima. La sua prima apparizione in pubblico è datata 18/08/1973, al matrimonio del fratello in cui canta Du fils, des aiguilles et du coton e Mamy blue. Le sue prime esibizioni avvengono nel locale dei suoi genitori Le vieux barile; alcuni sui fratelli avevano già costituito il gruppo A. Dion et son ensamble ed altri i D si D, mentre il fratello Michel aveva messo insieme gli Show.

    Il vero inizio di Céline come cantante avviene nel 1981 quando i fratelli insieme alla madre compongono una canzone intitolata Ce n’était qu’un rêve. Dopo aver inciso questo brano su un demo-tape, la madre decise di mandare questo nastro al manager più importante in quel periodo in Québec, René Angelil, che volle incontrare questa ragazzina dalla grande voce. Al sublime canto di questa fanciulla René si sciolse in lacrime, Céline guardò la mamma pensando “Ce l’abbiamo fatta!”. Fu proprio così: René affidò la voce di Céline ad Eddie Marney (autore di brani per Edith Piaf, Barbra Streisand) che per Céline scrisse La Voix Du Bon Dieu.

    René Angelil, diventato manager assoluto di Céline Dion, ipotecò la propria casa per finanziare e pubblicare nel 1981 il primo album.

    Nel 1982 dopo il successo di “Ce n’était qu’ un rêve”, che la fece apparire per la prima volta in uno show canadese di grossa fama, e un album di canti natalizi, esce il suo terzo album Tellement J’ai D’Amour Pour Toi. Con il brano omonimo, Céline trionfò al World Popular Music Festival di Tokyo, ricevendo il primo premio, la medaglia d’oro. Nel 1983 partecipa a Champs Elysée, la più famosa trasmissione musicale francese.

    Il successo di Céline cresceva sempre più: ormai tutto il Canada parla di lei. Nel 1984 si esibisce per la prima volta all’Olympia di Parigi, con una piccola partecipazione in uno show umoristico. Studia il tedesco all’École Berlitz, per un lancio in Germania che non ha molto successo e, ormai adolescente, flirta con un certo Sylvain. Nello stesso anno canta Une colombe davanti a Giovanni Paolo II in visita in Canada. Iniziano i suoi primi veri tour che la portano in moltissimi paesi del Canada, il che porta a realizzare l’album live Céline Dion en concert dove si cimenta anche in cover inglesi come What a feeling e Somewhere over the rainbow e cover di brani di Felix Leclerc e Michel Legrand, oltre che in un brano della Boheme di Bizet. Partecipa anche alla colonna sonora in francese e in inglese del film per ragazzi Operation beurre de pinottes (= operazione burro di arachidi).

    Dopo aver visto in tv un esibizione di Michael Jackson, Céline dice a René di voler diventare una star internazionale come Jackson, così Angélil pensò che fosse ora di cambiare immagine, look e genere musicale; nel frattempo manda Céline all’École Berlitz per studiare l’inglese.

    Da enfant prodige a star internazionale [modifica]
    Nel 1987 Céline pubblica il suo primo album per la Sony BMG, allora CBS, Incognito; l’immagine di Céline non è più quella della brava bambina, ma di una teenager sbarazzina e un po’ ribelle, una lolita desiderosa di amare e di vivere. L’album vede, per alcuni brani, la firma del noto paroliere Luc Plamondon.

    Nel 1988 vince a Dublino l’Eurofestival rappresentando la Svizzera con la canzone Ne partez pas sans moi, composta da Nella Martinetti. In quell’occasione nasce la storia d’amore con René Angelil, inizialmente mantenuta segreta, poiché Céline era molto giovane ed aveva vissuto attorno all’immagine della brava ragazza e René, molto più grande di lei, era già stato sposato ed aveva dei figli. La vittoria all’Eurovision la porta in tutto il mondo, diventa referente della Chrysler Motors e si trasferisce a Malibu dove incide con B.N. Davies e Dan Hill.

    Nel 1990 esce Unison, primo album in inglese, lanciato anche negli Usa. Il 1990 è anche un anno di polemiche, perché durante la cerimonia del Félix Awards, Céline rifiuta di ricevere il premio come migliore cantante anglofona, dichiarandosi semplicemente un’artista francese che canta in inglese; alle spalle c’è il problema delal richiesta d’indipendenza del Québec e gli indipendentisti tentarono di sfruttare questa sua presa di posizione a loro vantaggio mentre lo schieramento opposto criticò il gesto. Sempre nel 1990 Céline di colpo perde la voce durante un concerto a Sherbrooke e si teme per il peggio; viene chiamato il medico di Pavarotti, che le impone 3 settimane di assoluto silenzio, in cui la cantante ha dovuto imparare perfino a starnutire senza emettere alcun suono. Da allora Céline s’impone una disciplina molto rigida, per mantenre intatta la sua voce. Nello stesso anno partecipa come attrice alla mini serie tv Des fleurs sur la neige e affianca molte stars internazionali nel progetto Voices that care a sostegno delle truppe nella Guerra del Golfo e canta ad Ottawa per il principe Carlo e Lady Diana.

    Nel 1991 la sua carriera ha una svolta quando la Disney, per rimediare a un disguido dovuto all’esclusione della Dion dalla colonna sonora di Fievel sbarca in America, le affida, con Peabo Bryson, la canzone tratta dal film La bella e la bestia, Beauty and the beast, con cui vince il suo primo Premio Oscar. Lo stesso anno esce un nuovo album in francese, Dion Chante Plamondon (in Francia con il titolo Des mots qui sonnent), che sancisce il sodalizio Dion-Plamondon; in esso, oltre a brani originali, Céline reinterpreta i brani dell’opera rock di Plamondon e di Michel Berger, Starmania.

    Il 1992 vede l’uscita di Celine Dion, secondo album in inglese che contiene anche Beauty and the beast; nel cd è anche presente un brano scritto appositamente per Céline da Prince, dal titolo With this tear. Nonostante René sia colpito da un infarto, Céline riesce a prosguire nei suoi impegni, aprendo la tournée americana di Michael Bolton. Ancora non può rendere pubblica la sua relazione con René, ma ad un certo punto non ce la fa più ed in un’intervista in Québec scoppia a piangere e confessa di essere innamorata di un uomo, ma di non poter dire chi è perché comprometterebbe la sua carriera.

    Nel 1993 Bill Clinton la chiama a cantare per il suo insediamento alla Casa Bianca, poco dopo scompare la nipote Karine. Céline cambia per la terza volta (dopo Incognito e Unison) look e pubblica The Colour Of My Love, un enorme successo che contiene hits come la cover di The power of love di Jennifer Rush, facendo impallidire e dimenticare la versione originale, cosa mai successa prima, solo il singolo del brno vende più di un milione di copie. Nell’album oltre all’altra hit Misled, è presente un brano colonna sonora del film Insonnia d’amore (Sleepless in Seattle), la cover di When I fall in love, con Clive Griffin. Nel vhs live che segue, The colour of my love concert, live a Quebec City, Céline reinterpreta anche Can’t help falling in love with you di Elvis Presley. Il successo è tale che il cantautore francese Jean-Jacques Goldman la invita nel suo studio ad ascoltare dei pezzi scritti apposta per lei.

    Dopo un grande concerto all’Olympia di Parigi, da cui è tratto un cd live, Céline termina il tour e finalmente sposa René a Montreal, ma interrompe il viaggio di nozze a Miami per esibirsi a Top of the pops a Londra. Il suo singolo Think twice è infatti primo in classifica sia nei singoli che negli album da 5 settimane ed ha battuto il precedente record di 4, detenuto dai Beatles.

    Finalmente nel 1995 esce D’eux, uno dei più apprezzati dal pubblico e dalla critica, dove Céline si esibisce in generi musicali diversi tra di loro, come in un brano rock nel quale duetta con Jean-Jacques Goldman, uno dei più famosi cantautori francesi che, tra l’altro, firma questo pezzo e quasi tutti gli altri dell’album. L’album rimane al primo posto della classifica francese per 44 settimane e la hit Pour que tu m’aimes encore sarà per Céline il più grande successo di sempre in lingua francese. Il ministro della cultrua francese la nomina Cavaliere delle arti e delle lettere.

    Dopo diversi greatest hits usciti per lo più in Canada e Francia, segue nel 1996 Falling into you, che deve il titolo al brano cover di Marie Claire D’Ubaldo. L’album, che ha visto la collaborazione dei maggiori produttori del mondo, da Foster a Goldman a Humberto Gatica, Jim Steinman e Ric Wake, contiene versioni inglesi dei brani di D’eux, alcune cover come All by myself e River deep mountain high e alcuni brani originali come Because you loved me (scritta da Diane Warren), colonna sonora di Qualcosa di personale, (nominata agli Oscar 1996) e It’s all coming back to me now. All’album seguono nello stesso anno l’album e vhs live Live à Paris (in cui si cimenta in cover come la hit giapponese To love you more e la celebre Quand on n’a que l’amour di Jacques Brel) e il vhs Live in Menphis, che include la cover di Twist and shout dei Beatles.

    Nel 1996 un grande momento per la sua carriera è la partecipazione ai Giochi della XXVI Olimpiade di Atlanta, in cui canta The power of the dream, composta da David Foster per l’occasione. Nel tour di Falling into you Céline è colpita da strani malesseri e si parla di anoressia, ma lei smentisce sempre e va avanti. Sbarca anche nel mercato latino con una versione spagnola di All by myself e un duetto con Paul Anka.

    Agli Oscar del 1997 sostituisce, con un solo giorno di preavviso, Barbra Streisand nell’interpretazione della sua I’ve finally found someone; per ringraziarla la Streisand la inviterà a cena assiema a David Foster, che coglierà l’occasione per scrivere Tell him, un duetto fra le due dive. Agli oscar aveva interpretato anche Because you loved me, è la prima cantante ad aver interpretato due canzoni nella stessa sera.

    Regina della musica mondiale [modifica]
    Nel 1997 esce l’album Let’s talk about love, che contiene, oltre a numerose collaborazioni con Luciano Pavarotti, Bee Gees, Barbra Streisand. Sono tutti brani originali scritti per lei da artisti diversi, da Bryan Adams (Let’s talk about love) a Carole King (The reason), ai Bee Gees (Immortality) con due sole cover: I hate you then I love you (Grande Grande grande) di Mina e When I need you di Leo Sayer. Ma sopratutto l’album è ricordato per la canzone My Heart Will Go On tratta dal film Titanic. La canzone vince l’Oscar nel 1998 e le dà un successo mondiale mai visto nella storia della musica; è un inno all’amore che sarà per sempre legato al nome di Céline. L’album vende più di 35 milioni di copie.

    Nello stesso anno Céline duetta con Pavarotti al Pavarotti & Friends di Modena, è ospite al Festival di Sanremo e partecipa a Divas Live, l’evento organizzato dalla casa discografica VH1 in cui duetta con Aretha Franklin, Mariah Carey, Gloria Estefan, Shania Twain e Carole King. Incide anche il secondo album scritto da Goldman e Erick Benzi, S’il suffisait d’aimer ed esce la sua prima biografia autorizzata.

    L’anno seguente ha un’altra nomination agli Oscar per The prayer cantata in coppia con Andrea Bocelli, inclusa nell’album natalizio These are special times, album che vede anche il duetto con R Kelly, I’m your angel e persino una canzone scritta per la prima volta da Céline, Don’t save it all for Christmas day.

    Durante il tour mondiale seguito a Let’s talk about love e agli altri album, il marito e produttore di Céline, René, viene colpito dal cancro, Céline segue le sue cure con grande appressione; durante la tappa allo Stade de France, da cui viene tratto il live Au coeur du Stade, annuncia che René si è ripreso ed il marito appare in videoconferenza dalla Florida.

    Nel 1999 pubblica la sua prima raccolta All The Way…A Decade Of Song, che contiene 7 inediti, tra cui That’s The Way It Is, Then You Look At Me, colonna sonora del film L’Uomo Bicentenario, e Live, traccia portante del musical di Riccardo Cocciante e Luc Plamondon, Notre Dame De Paris. L’album presenta anche un duetto virtuale con Frank Sinatra: All the way. Il lancio del disco è realizzato con un grande concerto cui partecipano anche gli ‘N Sync e le Destiny’s Child.

    Il 31 dicembre dello stesso anno, Céline dà il suo arrivederci alle scene con un grande concerto a Montreal chiamato La dernière de Céline, affiancata da molti amici come Bryan Adams, Garou e tanti altri e da tutta la sua famiglia. Molti personaggi famosi dichiarano ufficialmente di passare l’ultima notte del millennio guardando il concerto di Céline in tv, fra questi Mohammed Alì e il presidente degli Usa Bill Clinton. Céline conclude il millennio e questa prima straordinaria parte di carriera con la sua prima canzone, scritta da sua madre, Ce n’était qu’un reve.

    Inizia poi il suo tanto atteso anno sabbatico. Nel suo riposo Céline non canta più. Nel 2000 si risposa nuovamente con René, studia lo spagnolo, gioca a golf e taglia cortissimi i capelli. Per un periodo non riesce ad avere figli, ma poi nel 2001 darà alla luce il suo primo figlio René-Charles e si fa vedere in pubblico per la prima volta per il battesimo del figlio nel duomo di Montreal. La pausa sarà interrotta solo per eseguire God bless America, in memoria delle vittime dell’11 settembre 2001.

    Las Vegas e il nuovo tour mondiale [modifica]
    Nel 2002 torna sulle scene con A New Day Has Come, album che contiene anche I’m alive, colonna sonora del secondo film di Stuart Little. Partecipa a moltissimi show televisivi; in Italia è ospite di Fiorello e di Domenica In. Lo stesso anno Céline partecipa assieme a Cher, Shakira e altre star allo spettacolo Divas Las Vegas, nel quale duetta con Anastacia in You shook me all night long.

    Nel 2003 firma un contratto multimilionario (il migliore contratto mai firmato da un artista nella storia della musica) con il Caesar’s Palace di Las Vegas: Celine canterà duecento giorni l’anno per tre anni, accompagnata da settanta ballerini in un anfiteatro da 4000 posti creato appositamente per lo spettacolo. Lo spettacolo è un progetto innovatito che unisce diverse arti tutte incentrate attorno alla voce di Céline ed è ideato da Franco Dragone, uno dei padri del Cirque du Soleil. Nel frattempo escono One Heart (con la hit I drove all night, cover di Cyndi Lauper) e 1 Fille & 4 Types, primo album francese dopo ben cinque anni, che la vede collaborare per la terza volta con il cantante e compositore Jean-Jacques Goldman, autore delle sue più belle canzoni d’amore.

    Nel 2004 escono A new day… Live in Las Vegas, registrato al Caesar’s Palace di Las Vegas, che raccoglie alcuni successi dello show più due inediti. Fra i brani vi sono anche delle cover come I wish di Stevie Wonder e Ammore annascunnuto di Mario Castiglia, prima interpretazione della Dion in lingua napoletana. Sempre nel 2004 esce Miracle - A celbration of new life, un progetto multimediale realizzato assieme alla fotografa Anne Geddes; oltre a un video, un album fotografico e un calendario, Miracle - A celbration of new life include un album con brani originali scritti da David Foster e alcune cover come Beautiful boy di John Lennon e Le loup, la biche et le chevalier (Une chanson douce) di Henri Salvador. Nel mese di settembre René Angelil, manager e marito della Dion, annuncia l’estensione del contratto col Caesar’s Palace di un altro anno.

    Nel 2005 esce un album doppio greatest hits dei suoi più bei brani in francese, con l’aggiunta di 3 inediti ed una bonus track, ovvero un duetto col gruppo pop-opera de Il Divo, I Believe In You (Je Crois En Toi). Fra gli inediti c’è Sous le vent, in duetto con Garou e due brani ancora una volta tratti da colonne sonore di film: Tous le secrets tatto da Asterix e i vichingi e Ma Nouvelle France, da I nuovi eroi - Nouvelle France. L’album si intitola On Ne Change Pas. Fra gli inediti c’è anche Je ne vous oublié pas (non vi dimentico), un brano che Céline dedica ai suoi fans del Québec e ai francofoni in generale, che lamentano la lontananza di Céline, impegnata costantemente a Las Vegas, nonostante le molte partecipazioni in trasmissioni tv, in cui fra l’altro duetta con molti artisti come Charles Aznavour e Johnny Hallyday.

    Nel 2006 festeggia il 500esimo show a Las Vegas e i 25 anni di carriera. Il 20 e 21 dicembre Céline ultima le registrazioni dell’album francese D’Elles.

    Dal 17 al 21 gennaio 2007 Céline è impegnata con le riprese del DVD (e relativo speciale TV) del suo show A New Day…, che termina il 15 dicembre.

    Il 14 febbraio 2007 viene presentato alle radio francesi Et S’il N’en Restait Qu’une (Je Serais Celle-Là), primo singolo dall’album D’Elles, uscito il 22 maggio in Canada, il 21 maggio nei paesi francofoni europei ed il primo giugno nel resto d’Europa. L’album contiene 13 canzoni, i cui testi sono stati realizzati da importanti scrittrici francesi e quebecchesi, come Françoise Dorin, Christine Orban, Nina Bouraoui, Marie Laberge, Lise Payette, Denise Bombardier, Nathalie Nechtschein e Janette Bertrand. Fra i brani vi è anche La diva, un omaggio a Maria Callas.

    Et S’il N’en Restait Qu’une (Je Serais Celle-Là) raggiunge la cima della classifica dei singoli più venduti in Francia.

    Il 25 febbraio 2007 Céline si è esibita per la sesta volta sul palco degli Oscar. L’occasione è stata quella di un tributo al compositore Ennio Morricone che ha ricevuto l’Oscar alla Carriera. Céline Dion ha interpretato in anteprima mondiale I Knew I Loved You, canzone le cui parole sono state scritte su un tema tratto da ‘C’era una volta in America’. Il brano figura anche nel CD di tributo We All Love Ennio Morricone (Disco D’Oro presente in Italia dopo solo 3 settimane). Céline Dion è attualmente la cantante che si è esibita più volte sul prestigioso palco degli Academy Awards.

    Nell’aprile dello stesso anno 2007, Céline si esibisce durante uno special benefico di American Idol in un duetto virtuale con Elvis Presley su If I Can Dream.

    Il 9 novembre 2007 esce Taking Chances, il nuovo album inglese che vede il ritorno di Céline sul mercato discografico internazionale dopo 4 anni di silenzio. All’album cooperano autori e produttori del calibro di Ne-Yo, Ben Moody, Dave Stewart degli Eurythmics, Linda Perry, Kara DioGuardi, John Shanks, Anders Bagge e Peer Astrom.

    Vince il prestigioso premio Legend Awards che le viene consegnato il 4 novembre 2007 dal principe Alberto di Monaco.

    Il 15 dicembre 2007 si chiudono, dopo 5 intensissimi anni, le repliche di A new day…, nei 5 anni sono cambiati tutti i costumi, molte canzoni, Céline ha cambiato più volte look ed ha pure perso il padre Jacques. Nonostante la perdita del padre avvenuta di primo mattino, Céline non ha voluto rinunciare all’abituale replica dello spettacolo prevista per quella stessa sera, anche se fra una canzone e l’altra si è lascita andare alle lacrime. L’ultima replica dello show di Las Vegas viene trasmessa in diretta nella maggior parte dei cinema degli Stati Uniti; a fine concerto irrompono a sorpresa sul palco il marito René e il figlio René Charles. Il DVD relativo allo show a Las Vegas, esce ad inizio dicembre 2007.

    A inizio 2008 partecipa per la terza volta a Les Enfoirés, questa volta in diretta da Strasburgo, uno show realizzato da un gruppo di artisti che annualmente si ritrova per raccogliere fondi per l’associazione benefica Le Restos du Coeur creata dal comico italo-francese Coluche.

    All’album Taking chances segue, a 9 anni di distanza dall’ultimo tour di Céline, un World Tour che, partito il 14 febbraio 2008 da Johannesburg in Sud Africa, durerà un intero anno attraversando tutti i continenti. La cantante ha fatto tappa in Italia al DatchForum di Assago (Milano) il 3 luglio 2008.

    Il 30 marzo 2008, giorno del suo quarantesimo compleanno, il programma Salut, Bonjour del canale quebecchese TVA manda in onda il video-omaggio realizzato dai fans della Community Internazionale di Celine: il video, montato su DVD, è stato consegnato nelle mani di René Angélil il 17 maggio 2008. Celine e René hanno guardato il film nella loro suite all’hotel George V di Parigi alla vigilia del debutto francese del Taking Chances World Tour.

    Durante le tappe parigine del Taking Chances world tour (seconda tappa europea dopo Londra e dopo le tappe in Africa, Oceania e Asia) dal 19 maggio al 24 maggio 2008, le viene conferita all’Eliseo, dal presidente francese Sarkozy, la legion d’onore, la più alta onorificenza della repubblica francese.

    Céline ha annunciato la sua partecipazione alla festa per l’anniversario della fondazione del Québec nel 2008 e alle olimpiadi invernali di Vancouver e Whistler del 2010.

    E QUI ALCUNI PREMI di una classifica che è pari a oltre 5000

    Ha vinto moltissimi premi fra cui 2 Oscar, 3 Golden Globe, 6 Grammy Awards, 11 World Music Awards, 7 Billboard Music Awards, 21 Juno Awards e 38 Félix Awards.

  • Dommy

    19 ago 2008 - 00:20 - #18
    0 punti
    Up Down

    Alluciante questa classifica…da vergogna e scandalo.
    The Sound of Silence è una delle più belle canzoni di sempre per me!Altro che tra le peggiori..
    Si vede che l’hanno fatta gli americani,American Life è una delle più belle canzoni di Madonna.Tutto l’album è bellissimo

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