Oronero di Giorgia: ci siamo tutti noi nella sincera e toccante condanna al (pre)giudizio degli altri

Oronero di Giorgia, il nuovo singolo fa centro e colpisce, unendo tutti. La recensione su Blogo.it

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Oronero è il singolo che segna il ritorno di Giorgia, dopo alcuni anni di assenza dalle scene musicali. Le aspettative e la curiosità erano alte. E il risultato non le ha affatto deluse. Diciamolo: Oronero è davvero una canzone potente ed emozionante.

Nel brano, la cantante si mette a nudo e parla di tutti noi. Perché nel testo della canzone, chiunque si può rispecchiare. Al centro del testo la frenesia e il desiderio comune di (s)parlare, di essere giudicati, di sentirsi continuamente sotto una lente di ingrandimento che non solo ingrandisce ma può anche ferire profondamente. Parlano. Tutti parlano. E l'oro nero è proprio questo, quella cattiveria che insegue e non distingue nessuno. La superficialità del giudizio, dell'opinione è scrutata e analizzata, vista nella sua inutilità di essere, nel non soffermarsi che sull'apparenza e nel non fare quel minimo passo in più per capire e comprendere quello che si nasconde dentro l'anima di ciascuno.

C'è chi è fragile, chi è str0nzo, chi è condannato alla solitudine, chi è cambiato, chi si perde, chi è senza cuore (ma che è quello che vorrebbe, l'amore). Ci sono tutte le sfaccettature, in un periodo sociale più coinvolto che mai nella bramosia del giudizio, delle parole virtuali che sanno tagliare a fondo, che sanno far sanguinare. Il giudizio viaggia per ogni strada possibile: si sparla alle spalle, via Internet, con gli altri. E in Oronero di Giorgia c'è questa condanna -necessaria più che mai ai giorni d'oggi- senza mai scadere nel banale ma, anzi, assumendo la forma di poesia con un delicatissimo sound e una voce che cresce ed emoziona.

E, nel finale, la svolta, le parole che sanno fare bene, che sanno aiutare. Il lato bello di quell'Oronero del quale è sempre più urgente dire "Basta". Letteralmente.

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