
Per ammirare Scarlett Johansson dovremo accontentarci di andare al cinema o guardare la tv: nessun concerto all’orizzonte, niente tour. La giovane attrice ha provato ad imporsi (anche) in ambito musicale, e lo ha fatto senza risparmiare energie. Ha inciso l’album di cover di Tom Waits “Anywhere I lay my head” nella curiosità generale e girato il videoclip del singolo “Falling Down”, sperando in un riscontro…che non è mai arrivato, purtroppo per lei. Ed ora a Scarlett non resta che battere in ritirata.
A pochi giorni dalla release sono piovute sul disco critiche feroci e stroncature senza appello dalla maggior parte degli addetti ai lavori, e neppure i fan hanno dimostrato molto interesse a giudicare da vendite e passaggi radio/tv. La Johansson ha quindi deciso di non avventurarsi in un tour promozionale, magari nel circuito dei festival estivi come in un primo momento ipotizzato, ma lasciar stare per ora e dedicarsi alla recitazione, in cui riscuote senza dubbi maggiori successi.
In recenti interviste Scarlett aveva confessato di temere il palco e soffrire -incredibile ma vero, per una che di riflettori ed esposizione mediatica vive- di una specie di “fifa da esibizione”; ciò nonostante pensava di partecipare a qualche festival ( è recentemente apparsa al Coachella con i Jesus and Mary Chain, non a caso) per promuovere l’album e farsi le ossa come cantante .
Oggi il sito americano Hollyscoop scrive che ha cambiato idea e non si imbarcherà nell’impresa…con sollievo generale, malignamente sottolinea. Una carriera finita prima ancora di cominciare o soltanto una falsa partenza? Staremo a vedere.
oettam
28 mag 2008 - 20:06 - #1solo a me questo cd piace? sto disperatamente aspettando che esca visto che in Italia, o meglio, a Ravenna, non sembra esserre arrivato…
Orpheus
28 mag 2008 - 20:33 - #2Anche a me è piaciuto molto.
In Italia dovrebbe essere uscito venerdì scorso.
oettam
28 mag 2008 - 22:02 - #3non è uscito e nemmeno negl stores online, visto che volevo la versione deluxe con nel bonus track che ha cantato all’AOL session…
Carmila
29 mag 2008 - 17:24 - #4A me è piaciuta, certo il genere non è pop sfacciato ma più indie. E comunque ha avuto coraggio, poteva uscirsene con qualcosa di più facile o comunque “trendy” (quel genere facile facile ma chissà perchè pompato dai critici americani, tipo Katy Perry), ma ha osato. Brava
legghiu
21 giu 2008 - 12:16 - #5su nme dicevano ke è ottimo
viky
29 giu 2008 - 22:50 - #6NN è poi csì male il cd… ma kissenefrega d lei, nn le basta fare l’attrice?????????
GiadaEchelon
04 ago 2008 - 16:49 - #7Si vede k certa gente non ha niente a k fare…