Preparate i bagagli, si va in Russia. Il circasso Dima Bilan con il brano “Believe” ha vinto l’edizione 2008 dell’Eurofestival (Eurovision Song Contest). Una vittoria preannunciata dai bookmakers e fortemente programmata dalla tv russa, che centra il successo al terzo tentativo e due podi consecutivi, dopo essersi rosa il fegato per aver visto vincere, quattro anni fa i rivali ucraini. Quarta l’Armenia, quinta la Norvegia.
Secondo posto proprio per l’Ucraina, come l’anno scorso, con il brano dance “Shady Lady” di Any Lorak. Terza classificata Kalomira per la Grecia con la sua “Secret combination”. Grande sconfitta la scandinavia, che come previsto anche da Eurovision.tv ha pagato la presenza di tutte e cinque le sorelle del Nord in finale, finendo per penalizzare il pezzo da novanta Charlotte Perrelli (Svezia). Infatti la Svezia è finita solo diciottesima (come l’anno scorso e sarebbe anche uscita dalla finale se non l’avessero salvata le giurie).
Il Chiki Chiki spagnolo ha fatto ballare ma non abbastanza: sedicesimo posto per Rodolfo Chikilicuatre. Sebastien Tellier, troppo sofisticato per il pubblico pop, chiude anche lui diciottesimo. Bocciate (come a Sanremo) tutte le canzoni di qualità: Georgia (11.), Portogallo (13.), Albania (17.), la canzone in lingua italiana dei romeni (20.) Polonia (24.). Crisi nera nel Regno Unito, ultimo per il secondo anno consecutivo. Bene il sardo Roberto Meloni con i suoi Pirates of the sea: l’orribile canzone lettone chiude all’undicesimo posto.
L’Eurofestival è anche una manifestazione dove conta la fortuna. Si vota soltanto alla fine dell’ultima esibizione e dunque chi canta per ultimo è avvantaggiato. La Russia si è esibita per penultima e nei primi otto posti ci sono gli ultimi sei paesi ad aver cantato. Tedeschi ed inglesi (ultimi a pari merito) hanno cantato rispettivamente per quarti e per secondi. Appuntamento l’anno prossimo probabilmente al Palaghiaccio di Mosca oppure a San Pietroburgo. Intanto, da domani parte il tour dei vincitori organizzato dall’Eurovisione. Per chi volesse scoprirli, basta andare martedì 3 giugno a San Marino. Padroni di casa, i Miodio.
Di seguito, ecco la classifica completa ufficiale.
1. Dima Bilan - Believe (Russia) 272 punti
2. Any Lorak - Shady Lady (Ucraina) 230
3. Kalomira - Secret combination (Grecia) 218
4. Sirusho - Qele qele (Armenia) 199
5. Marie Haukas Storeng - Hold on be strong (Norvegia) 182
6. Jelena Tomasevic - Oro (Serbia) 160
7. Mor ve otesi- Deli (Turchia) 138
8. Elnur e Samir- Day by day (Azerbaijan) 132
9. Boaz Mauda- The fore in your eyes (Israele) 124
10. Laka- Pokusaj (Bosnia Erzegovina) 110
11. Diana Gurtskaya- Peace will comes (Georgia) 83
11. Pirates of the sea - Wolves of the sea(Lettonia) 83
13. Vania Fernandes - Senhora do mar (Portogallo) 69
14. Euroband- This is the life (Islanda) 64
15. Simon Mathews - All night long (Danimarca) 60
16. Rodolfo Chikilicuatre - Baila el Chiki Chki (Spagna) 55
16. Olta Boka - Zemren e lame peng (Albania) 55
18. Charlotte Perrelli- Hero (Svezia) 47
18. Sebastien Tellier -Divine (Francia) 47
20. Nico e Vlad Mirita - Pe o margine de lume (Romania) 45
21. Kraljevi Ulice ft 75 Cent- Romanca (Croazia) 44
22. Terasbetoni- Missa miehet ratsastaa ( Finlandia) 35
23. No angels - Disappear (Germania) 14
23.Isis Gee - For life (Polonia) 14
23. Andy Abraham - Even If (Gran Bretagna) 14
SUPERMANN
25 mag 2008 - 03:33 - #1l’ho seguito alla tv tedesca… un’edizione più trash del solito, con canzoni veramente imbarazzanti… :s
Teo32@libero.it
25 mag 2008 - 10:59 - #2Sarà l’ennesima frociata tutta sculettii e falsettini!!!!!
emanuele 75
25 mag 2008 - 13:14 - #3Supermann non so dove tu abbia visto il trash. C’era il tacchino irlandese va bene, c’erano i lettoni ma poi il resto mi pareva buono. A parte due o tre canzoni a mio parere c’era roba buona (persino Meneguzzi, il che è tutto dire). Teo32, dovresti seguirlo prima di parlare. non c’è assolutamente niente di tutto quello che dici
Ranma Saotome
25 mag 2008 - 16:26 - #4supermann e teo32, rispetto le vostre opinioni ma ditemi cosa c’era di tanto trash in Paolo Meneguzzi, nei Romeni, nella albanese, nella portoghese!
God_Is_My_Co-Pilot
25 mag 2008 - 18:32 - #5solo pensare all’eurofestival mi fa venire i brividi.
ma state male a parlare di sta cosa..
parlate del festival audiovisiva a milano piuttosto
God_Is_My_Co-Pilot
25 mag 2008 - 18:34 - #6scusate dopo aver visto il video del vincitore mi rendo conto di non esserci andato giù abbastanza pesante…
ma cosa casssso ci fa quel demente vestito di bianco per terra? rotola? ha mal di pancia?
come diceva il nonno … ‘porcudighel che boiata’
Lirin
25 mag 2008 - 21:26 - #7Sebastien Tellier non è finito in fondo alla classifica perché troppo sofisticato. Ci è finito perché ha cantato male (idem Meneguzzi).
sgialappo
25 mag 2008 - 21:36 - #8giusto per la cronaca:
la canzone romena era un copia&incolla del duetto Lola Ponce e l’Abruzzese… che mi risulta aver vinto il minuscolo festival di Sanremo.
emanuele 75
25 mag 2008 - 22:44 - #9PER GOD IS MY COPILOT: quel demente vestito di bianco per terra è il campione olimpico di pattinaggio EVGENIJ PLUSHENKO. Demente un tubo.
RobertaRock
25 mag 2008 - 22:54 - #10ha vinto perchè ha fatto vedere il fisico bestiale :D
Ranma Saotome
26 mag 2008 - 11:18 - #11nn posso ke quotare emanuele e la brava Lirin!
Ranma Saotome
10 lug 2008 - 16:20 - #12ecco… non avete risposto! smettetela di guardare solo le baracconate (tanto le vedremo sempre)
Franzisco
23 lug 2008 - 22:19 - #13Ma doveva vincere il Chiki Chiki!!!!
Sapete perchè tira tanto?
In Spagna gira la voce che se ascolti la suoneria alla rovescia si sentono delle ragazze che godono.
Ah ah ah…ecco il trucco del successo!
Hanno messo a computer le voci e poi hanno girato il tutto trasformandole in note e mettendoci su la voce di Rodolfo!!
Prodigi dell’era digitale!!!
Anila
15 mar 2009 - 15:30 - #14Vi fa male acettare che la Russia è migliore di tutti?
Comunque,se ascolti la canzone, capirai di cosa parla e non dirai che Dima Bilan ha mal di pancia, o che ha vinto il Festival soltanto perchè ha aperto la camicia.!!!!!!! Alcuni di voi non sanno apprezzare la musica straniera, ma solo quella italiana.