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Matmos e la masturbazione

Che i Matmos non fossero un gruppo ascrivibile alla normale categoria “musica” lo sapevamo già, ma i loro metodi creativi ci stupiscono sempre per la loro (discutibile) originalità. Nello scorso post vi avevamo anticipato un brano, in cui un filosofo leggeva brani sullo sterco di vacca, ma ora vi proponiamo qualcosa di più estremo. Nel

pubblicato 5 Giugno 2006 aggiornato 1 Settembre 2020 03:15

Che i Matmos non fossero un gruppo ascrivibile alla normale categoria “musica” lo sapevamo già, ma i loro metodi creativi ci stupiscono sempre per la loro (discutibile) originalità. Nello scorso post vi avevamo anticipato un brano, in cui un filosofo leggeva brani sullo sterco di vacca, ma ora vi proponiamo qualcosa di più estremo. Nel brano Semen Song For James Bidgood (via Motel De Moka), Drew Daniel ha messo un foglio di carta sopra il microfono, si è guardato Pink Narcissus (un film di James Bidgood, appunto), si è masturbato e ha registrato il rumore del suo “fluido” che cade sul foglio. Fortunatamente, ci fa sapere, il suono non è risultato troppo attuttito dalla carta. Ascoltatevi tutto il disco per trovare altre particolarità. Vi anticipiamo carne che brucia, una vagina di mucca e l’apparato riproduttivo (non sappiamo se animale o umano).

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