Francesca Michielin - Il mio canto libero: testo e video

A Sanremo 2016 Francesca Michielin canta Il mio canto libero di Lucio Battisti: testo, video e curiosità sulla canzone.

Update: Ecco l'esibizione live di Francesca Michielin per Il mio canto libero, presentata nella serata cover e interpretata con grande emozione dalla giovane cantante. Qui per recuperarla.

Tra i 20 Big di Sanremo 2016 c'è anche Francesca Michielin, che si esibirà con Nessun grado di separazione: nella serata delle cover la giovane cantautrice di Bassano del Grappa interpreterà Il mio canto libero di Lucio Battisti.

Il mio canto libero è un brano che Lucio Battisti incise e pubblicò nel 1972, sedicesimo singolo della sua carriera: come sempre il testo fu affidato a Mogol, che vi inserì tratti autobiografici relativi alla sua separazione dalla moglie e all'incontro con la nuova compagna, con la quale aveva comprato un cascinale che era effettivamente "ricoperto di rose selvatiche" come viene citato nel brano.

De Il mio canto libero sono stare realizzate anche versioni in inglese, tedesco e spagnolo, sempre incise da Lucio Battisti.

La canzone è stata ricantata a Sanremo 2011 da Nathalie nella serata delle cover, mentre Laura Pausini l'ha incisa con Juanes nel 2006 e l'ha inserita nell'album di reinterpretazioni Io canto.

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Francesca Michielin - Il mio canto libero: testo


In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu
E l'immensità
si apre intorno a noi
al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s'innalza altissimo e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d'amore
di vero amore
In un mondo che - Pietre un giorno case
prigioniero è - ricoperte dalle rose selvatiche
respiriamo liberi io e te - rivivono ci chiamano
E la verità - Boschi abbandonati
si offre nuda a noi e - perciò sopravvissuti vergini
e limpida è l'immagine - si aprono
ormai - ci abbracciano
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore
E riscopro te
dolce compagna che
non sai domandare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
Pietre un giorno case
ricoperte dalle rose selvatiche
rivivono
ci chiamano
Boschi abbandonati
e perciò sopravvissuti vergini
si aprono
ci abbracciano
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi
io e te
E la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l'immagine
ormai
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore
e riscopro te


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