Europe a Milano, foto-report dal concerto all'Alcatraz - 28 Novembre 2015

All'urlo di 'Bella Storia!' Joey Tempest e soci conquistano ancora una volta Milano, con un Alcatraz strapieno e caldissimo.

L'appuntamento annuale con gli Europe è una tradizione ormai imperdibile, con la band svedese che continua ad acquistare fan dopo oltre trent'anni di carriera.
Le ironie del tipo "ma sono ancora in giro?" "nessuno li ha avvisati che gli anni Ottanta sono finiti?" "ma suonano Final Countdown per due ore di fila?" scorrono sulla pelle di chi si è fatto la fila fin dal primo mattino per conquistarsi un posto alle transenne, sotto i piedi di quelle che sono ormai divinità dell'hard rock europeo, se non mondiale.

Rispondendo alle domande dei detrattori: sì, gli Europe sono ancora in giro, hanno pubblicato un ottimo disco (decimo in carriera) a Marzo ed il tour è proprio legato a War Of Kings; sì, forse loro stessi si sono accorti che gli anni Ottanta sono finiti, ma la grinta che mettono in concerto è la stessa di trent'anni fa e vedere Joey Tempest fare un certo trucco equilibristico con l'asta del microfono ha lasciato a bocca aperta tutti (le foto dell'esercizio ginnico si trovano nella galleria); no, ci sono molte altre canzoni -vecchie e nuove- nell'arsenale della band, e The Final Countdown è suonata una volta sola e alla fine, anche se forse gli Europe dovrebbero fare come i Twisted Sister: suonarla all'inizio, così i "poser" che sono andati allo show solo per sentire la classica intro con tastiera saranno appagati e potranno andarsene velocemente.

Detto questo: Joey ogni anno si dimostra più in forma del precedente, e questa volta fa ridere tutti ripetendo più volte in Italiano che questo concerto è una "Bella Storia" e che è bello poter suonare in Italia il Sabato sera. La band è come sempre compatta alle sua spalle, capacissima di passare dalle sonorità veramente anni Ottanta di Superstitious a quelle più moderne, fra l'aggressivo ed il progressive, di War Of Kings, disco da cui sono estratti ben sette pezzi. Purtroppo alcuni brani (sì, prevalentemente quelli più nuovi, come Firebox) non suscitano il clamore desiderato nel pubblico, che ogni tanto si "spegne" fino al momento di poter cantare Carrie o i pezzi di rock più spensierato. Ma per gli Europe non è un problema: il concerto rimane una Bella Storia, ed è proprio così che verrà ricordato da tutti i presenti.

In apertura dell'articolo trovate la galleria fotografica completa - tante foto del pubblico si possono vedere sulla pagina Facebook di MusicaMetal/Soundsblog, pronte per essere taggate nella cartella "Pubblico Concerti 2015"

Europe @ Alcatraz Milano - setlist


War of Kings
Hole in My Pocket
Superstitious
Wasted Time
Prelude
Last Look at Eden
Carrie
The Second Day
Firebox
Sign of the Times
Praise You
The Beast
Vasastan
Seventh Sign
Ready or Not
Nothin' to Ya
Drum Solo (William Tell Overture)
Let the Good Times Rock
Rock the Night
Days of Rock 'n' Roll
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The Final Countdown

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