Durante l’esibizione di Roger Waters al Coachella Festival in California, il mitico maiale gonfiabile gigante s’era sganciato dai cavi ed era volato via, proprio al termine dell’esecuzione del brano “Sheep”. Gli organizzatori avevano promesso una “taglia” di 10.000 dollari più dei biglietti a vita per il festival, per chi l’avesse riportato.
Il Pink Floyd Pig, che risale ai tempi dell’album Animals dove è raffigurato sulla copertina del disco, ha accompagnato per molti anni i concerti dei Pink Floyd e di Wartes solista. Più di dieci metri di lunghezza per un simbolo che, alla sua ultima uscita pubblica, riportava anche un invito a votare per il candidato Obama.
Era già sfuggito all’epoca, proprio durante il set fotografico per la cover del disco del ‘77. Anche questa volta due coppie l’hanno trovato in un campo da golf e riconsegnato, ma purtroppo era ridotto a brandelli. La taglia, comunque, è stata pagata: dopo tutto, come si dice, del maiale non si butta via niente, no? Di seguito un video amatoriale del momento della “fuga”.
Via | My Desert
Pink Floyd Pig fly away @ Coachella 2008
RobertaRock
01 mag 2008 - 14:53 - #1nooo povero Pig dal video sembra che abbia preso fuoco
Celine
01 mag 2008 - 17:22 - #2Ma perchè non mettete nessuna notizia su Celine Dion eppure su You tube spuntano video in continuazione…vi seguo sempre ma della mia cantante preferita mai nnt!!!gue
savio88
01 mag 2008 - 19:54 - #3si ma che culo quei due… trovano un maiale rotto e si beccano 10.000 dollaroni uffaaaa… nn poteva volare qui in italia no? ç_ç
Morula
01 mag 2008 - 20:01 - #4Il brano in esecuzione comunque è Sheep, non Pigs (Three Different Ones).
soundsDodo
02 mag 2008 - 00:16 - #5@Morula: hai ragione, sul disco sono consecutive e in molti ci siamo confusi col “pig”. Ora è corretto.
lig
04 mag 2008 - 17:16 - #6no lo volevo io un reperto storico
sti cazzi dei soldi
me lo sarei portato nella tomba insieme al lp di dark side of the moon del 73 che ho trovato vicino ad un secchio della mondezza