Motorhead, terzo concerto annullato: Lemmy non ce la fa

Terzo concerto di fila annullato dopo tre canzoni: Lemmy ammette sul palco di non riuscire ad andare avanti.

I Motorhead stanno festeggiando in quaranta anni di carriera: un traguardo davvero invidiabile, ma il tuor celebrativo sta iniziando ad assomigliare ad un "tour finale", e non nel modo migliore.
Abbiamo già parlato del concerto a Salt Lake City annullato per l'eccessiva altitudine della cittadina, con Lemmy che il 27 Agosto ha abbandonato il palco dopo quattro canzoni dando poi la colpa alla mancanza di ossigeno "in quota".

Il giorno dopo i Motorhead erano previsti come headliner al Riot Fest di Denver, ma il giorno stesso la band ha annullato il concerto con il comunicato:

"L'altezza delle Montagne Rocciose (accanto alle quali sorge Denver) ha copito duramente Lemmy, così come l'elevata altezza di Salt Lake City lo aveva costretto ad abbandonare il palco. Era da un po' di tempo che Lemmy non volava così "alto" in America (-gioco di parole con "high", che segnala sia l'altitudine ma anche l'essere sbronzo/fatto-NdR), e quindi sta soffrendo di problemi legati all'altitudine, che gli rendono difficile respirare e cantare. Quindi, con enorme riluttanza, Lemmy ha deciso di non suonare a Denver.
Ma il tour in Texas, dove tutto è più pianeggiante, riprenderà settimana prossima!"

La prima data in Texas era prevista per ieri a Austin (nel ristretto Club Emo, dove ci si era spostati visto che i biglietti per il capiente Cedar Park Center erano rimasti largamente invenduti), e dopo un ottimo set dei Saxon il pubblico era caldissimo per i Motorhead.

Stando ai presenti, Lemmy è salito sul palco già affaticato, sforzandosi fin troppo di portare a termine la prima canzone, Damage Case. Le successive Stay Clean e We Are Motörhead hanno visto il cantante sempre più affaticato con il basso e con la voce, in netto contrasto con l'energia degli altri membri della band.
Lemmy ha poi annunciato che Metropolis sarebbe stato il brano successivo, ma dopo aver fatto un lungo sospiro, ha detto: "Non ce la faccio", e ha lasciato il palco (nel video qui sopra, lo si sente al minuto 2:04: "You know, I can't do it").
Dopo qualche minuto è tornato per scusarsi, fra gli applausi di sostegno del pubblico ma anche qualche lamentela, quando si sono accese le luci del locale ed il concerto era chiaramente finito.

Il tour dei Motorhead prevede altre 50 date fino al 2016, compresi concerti a Febbraio a Milano e Trento. Auguriamo tutti una pronta guarigione a Lemmy, ed una seria riflessione su quello che i Motorhead del 2015/2016 possono e non possono fare.

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