Bon Jovi lasciano la Mercury Records dopo 32 anni (con una canzone di accuse)

Addio -con polemica- alla Mercury Records.

I Bon Jovi lasciano la Mercury Records dopo ben 32 anni di rapporti lavorativi.

La band ha firmato il loro primo contratto nel 1983 e ha pubblicato il disco di debutto l'anno successivo, a gennaio 1984. E' stato però con il terzo album -Slippery When Wet- che è giunta la fama a livello internazionale. Era il 1986 e i singoli estratti -'You Give Love A Bad Name', 'Wanted Dead Of Alive' e 'Livin' On A Prayer'- decretavano il successo del gruppo in Europa e in America.

In questi giorni, proprio in coincidenza con l'uscita del loro disco "Burning Bridges", la band saluta in maniera definitiva la casa discografica e lo fa con la title track del disco. Le parole sono inequivocabili, con l'accusa di aver scavato la loro fossa:

bon-jovi.png

'After 30 years of loyalty, they let you dig the grave / Now maybe you can learn to sing or strum along / Well I'll give you half the publishing / You're why I wrote this song.'

Frasi dure che lo stesso leader, Jon Bon Jovi ha confermato, senza però dare ulteriori dettagli e motivazioni:

Queste parole raccontano esattamente cosa è successo. Ascoltate le parole perché spiega esattamente quello che è accaduto. Punto e basta.'

Il nuovo album "Burning Bridges" è stato rilasciato come termine ultimo in relazione alla fine del contratto con la Universal / Mercury. Il primo album sotto una nuova etichetta discografica sarà pubblicato ufficialmente fra qualche mese, nel 2016.

Via | MusicNews

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