Il 14 aprile Virgin-Emi ha rilasciato in Italia “Konk”, nuovo album degli inglesi The Kooks. I 4 giovanissimi di Brighton sono giunti alle forche caudine rappresentate dal secondo disco, chiamati a confermare o disperdere l’enorme successo di Inside In/Inside Out che nella sola Inghilterra ha venduto più di un milione di copie proiettandoli nel firmamento delle stelle dell’indie pop/rock britannico, assieme a gente come Arctic Monkeys e Babyshambles.
Stasera la band capitanata da Luke Pritchard suonerà vecchi e nuovi successi a Milano, ai Magazzini Generali. A seguire la nostra recensione di Konk.
Il disco ( che si compone di 12 tracce + 1 ghost track) parte con “See the sun” e “Always where I need to be”, primo singolo estratto di cui vi abbiamo già parlato e mostrato il video. Luke e soci eseguono senza sbavature quello a cui ci hanno abituati: tante chitarre, batterie, voce ed attitudine del cantante un po’ così….vale a dire, non si capisce benissimo quanto gli piaccia far quello che fa e quanto invece sia stato messo li a lavorare, costretto da chissà chi. Molto fighetto e moltissimo british come approccio, quasi come uno a cui dobbiamo qualcosa per l’onore concesso.
Proseguiamo con “Mr Maker” e “Do You Wanna”, pezzo tra i più riusciti dell’opera. Bell’intro strumentale, energico, e ritornello assassino che a nostro avviso proposto come singolo riscuoterebbe buon successo. Anche “Gap” e “Love it all” (altro ritornello accattivante) si lasciano ascoltare… il pregio o il limite dell’album a ben vedere è proprio questo: si lascia ascoltare, è gradevole. Ma nulla di più, niente di eclatante. Niente di veramente emozionante. Sentirla una o sentirle tutte non fa tanta differenza, le canzoni si somigliano tra loro e somigliano, troppo, a quelle di Inside In/Inside Out. Che siano andati sul sicuro, senza rischiare, visti i passati successi? O questo è il massimo che ci si può aspettare dai Kooks?
“Stormy Weather” abbraccia sonorità più dure, c’è qualche elemento punk; poi “Sway” , “Shine On” e “Down the market” a chiudere un poker danzereccio che per quanto ci riguarda sarebbe stato il finale ideale. “One last time” “ Tick of time” e la ghost-track “All over town” sono più lente e intimiste. Francamente trascurabili.
Il player si ferma e le sensazioni sono contrastanti. Konk è un lavoro onesto, non ce la sentiamo di bocciarlo. Ma neppure di promuoverlo a pieni voti, questo è poco ma sicuro. Ho faticato a non scrivere mille volte la parola “carino” buttando giù la recensione…credo sia un sintomo eloquente. Insomma: se siete fan dell’indie made in UK e di tutto ciò che la definizione comporta potrebbe piacervi. In caso contrario, state alla larga che è meglio.
Vi lasciamo alla tracklist completa e ordinata:
• See The Sun
• Always Where I Need To Be
• Mr. Maker
• Do You Wanna
• Gap
• Love It All
• Stormy Weather
• Sway
• Shine On
• Down To The Market
• One Last Time
• Tick Of Time
• All Over Town
Trigun86
19 apr 2008 - 19:08 - #1Eh come dico io quando un gruppo ha scassato: “sto gruppo ha scassato!”
zagorrr
20 apr 2008 - 10:44 - #2brutto brutto brutto…
pop rock per chì ama più il pop che il rock..
Swing Musicale
20 apr 2008 - 11:45 - #3silurati dopo il primo….nme ha rotto le balle con ste band pompate ad hoc,trovo a dispetto di altri band come i mando diao molto sottovalutate…
seanchai
24 giu 2008 - 11:44 - #4a me piace…
Giogiò
17 set 2008 - 22:39 - #5Bellissimooo!!!!!! =)
Fede-chan
08 nov 2008 - 23:06 - #6d’accordissimo con swing musicale… ci sono altri gruppi (ad esempio i Mando Diao, come ha detto lui) che sono abbastanza sottovalutati, e questo perché si parla sempre dei gruppi inglesi che hanno avuto successo col primo album… sinceramente Konk l’avevo atteso con ansia… vi lascio immaginare quello che ho provato dopo averlo sentito…! A parte “Always were a need to be” e “Sway”, a mio parere molto molto belle, tutte le altre sono solo carine (mentre altre addirittura non mi sono piaciute per niente…). Diciamo che mi aspettavo di più da loro… certo, l’album non pè talmente brutto da essere buttato nella spazzatura, ma sono rimasta abbastanza delusa…