Quanto è dura oggi essere originali. Lo sanno bene i Muse, che stanno meditando su qualcosa di sorprendente per pubblicare il loro prossimo disco. Dopo l’uscita del cd e dvd live “Haarp”, infatti, la band sta pensando a un modo alternativo per distribuire il nuovo lavoro.
E se i Radiohead l’hanno combinata grossa con In Rainbows, la band di Matthew Bellamy non sarà da meno, dato che ha in mente un progetto piuttosto bizzarro. In una recente intervista rilasciata a NME ha infatti dichiarato “Vogliamo smettere di pubblicare i dischi tradizionali, per concentrarci semplicemente su poca musica alla volta”.
Bellamy ha poi continuato “Non parlerei esattamente di singoli, ma di tre o quattro canzoni da pubblicare a intervalli regolari di due o tre mesi”. A raccogliere il materiale, secondo il progetto del leader della band, potrebbe uscire ogni due anni una sorta di best of.
Insomma, se siete tra gli scettici riguardo le ultime scelte dei grandi nomi (come l’ultima trovata dei Rem), preparatevi a operazioni di distribuzioni “alternative” sempre più frequenti. Un modo come un altro per i musicisti per far parlare di sé.
iSleepy 2.0
13 mar 2008 - 19:38 - #1ao avevo letto A RETE, e mica capivo eh…
comunque Radiohead regnano incontrastati su originalità, guarda qui l’ultimo articolo di Thom, quello su inquinamento ambientale.
zagorrr
13 mar 2008 - 19:48 - #2boh..non mi convince…
meglio un album con 15 canzoni che 3 pezzi ogni 3 mesi…
Kaos
14 mar 2008 - 02:45 - #3Ormai ogni gruppo si inventa una strategia commerciale diversa. Nessuna novità: solo modi per attirare l’attenzione, tutto lì.
Rob.
14 mar 2008 - 11:12 - #4Beh in realtà chi parla di questo tipo di operazioni (e mi ci metto in mezzo) fa solamente il loro gioco. E, dal momento che queste iniziative hanno solo il fine di far parlare di sé, fa triste pensare che un gruppo debba ricorrere a questi dettagli per promuovere un disco, che andrebbe avanti comunque autonomamente.
@iSleepy: Ma Thom è Dio, lui lo perdoniamo pure se fa una cover di Rita Pavone :)
Carter
14 mar 2008 - 13:38 - #5Non la trovo un’idea così malvagia, almeno non prevede che i veri fan poi debbano sborsare 80€ per avere anche le canzoni contenute su un secondo cd, che è poi quello che hanno fatto i Radiohead!
In generale comunque preferisco l’idea di album, le canzoni fuori contesto perdono sempre e comunque una parte del loro significato!
iSleepy 2.0
14 mar 2008 - 23:58 - #6@Rob: se fa la cover di Rituccia, il giorno dopo la discografia è mia. :D de Rita eh
silvia holland
20 mar 2008 - 19:19 - #7non mi interessa proprio di come venderanno i loro singoli…anzi, a me qst sembra un’ottima scelta…permette di apprezzare tutti i pezzi che loro pubblicheranno….e, inoltre, c’è tanta gente che per una canzone compra tutto l’album spendendo 20 euro…ora avrà l’occasione di prendere solo quello che gli interessa davvero, spendendo cifre contenute… se si vuole rientrare nell’ambito legale…
mazzomat
23 mar 2008 - 13:55 - #8Questa idea non è nuova….in Giappone prima ecsono i singoli poi esce un album raccolta.
Cmq i Muse come i Radiohead fanno “NUOVA” musica e non hanno bisogno di queste trovate.