
Come potete notare da questo screenshot, il “Traffic Torino Free Festival” è già pronta sui nastri di partenza, nonostante le cinque date previste andranno dall’8 al 12 luglio. Ed è già contrapposizione con l “Heineken Jammin Festival“, specie sugli ospiti d’onore dell’11 luglio il cui logo già campeggia sul sito ufficiale dell’evento: i Sex Pistols.
La cosa interessante è che da una parte (a Venezia) saranno a pagamento e a Torino rigorosamente gratis. Un punto oppositivo molto importante sotto il profilo promozionale. Altri artisti confermati per la kermesse, i Gallows, hard rock punk band inglese nata nel 2005 e di grande energia live. Manuel Agnelli degli Afterhours, inoltre, si occuperà dell’organizzazione del 12 luglio.
Marinella Venegoni de “La Stampa” fa un’ottima osservazione sulla sostenuta gratuità dell’evento: certo, è gratis, non ci piove. Ma gli artisti vengono pagati da chi? Dal Comune e dalla Regione.
Questo vuol dire che gira e rigira il Festival lo paghiamo noi, in una sorta di enorme colletta fatta da chi le tasse le paga davvero. Ma se guardiamo ai numeri (600 mila persone in quattro edizioni) e all’etica dell’evento, ecologica e a “impatto zero”, c’è da dire che in fin dei conti son soldi spesi bene.
nikkolo
13 mar 2008 - 15:06 - #1wow i sex!!! sarebbe molto interessante andarli a vedere!
matznet
13 mar 2008 - 15:24 - #2cavolo, se vengono confermati…WOW
Phyr0
13 mar 2008 - 16:45 - #3Ci ritornerò! l’anno scorso fu il mio primo festival della mstoria musicale, ed iniziare con i daftpunk è stato fantastico!
Speriamo che eventi cosi si organizzino anche a genova!
Grande traffic!!!
SusyC
13 mar 2008 - 16:50 - #4e poi è l’unico festival gratis: mitici! :)
Phyr0
14 mar 2008 - 02:04 - #5@SusyC
Non è vero, c’è anche l’italia wave, dove son stato :D
Praticamente una settimana dopo hihihihi
Di altri non ne conosco per ora (a grati intendo) :(
Illinois
03 apr 2008 - 14:28 - #6Traffic è gratuito ma finanziato con i soldi di Comune e Regione?
Non vedo lo scandalo. Sono di Milano e credo che per la città di Torino sia un’ottima iniziativa che sicuramente rilancia un po’ l’immagine di una città che per certi versi viene forse percepita, a ragione o a torto, in disparte e sonnelente. Più nota per i suoi ingestibili extra-comunitari tipo metropoli francese che altro.
L’anno scorso credo che tra Arctic Monkeys e Daft Punk la città e il festival abbiano fatto di sicuro un bel figurone. Io da milanese invidio un festival così interessante e credo che oltre alla musica un evento così sia anche utile per il turismo della città. La sera infatti è inevitabile che poi uno spettatore medio vada a passeggiare per il centro e a bere o mangiare qualcosa. Amici portano amici; che spendono. E visitano la città. E se la città è piaciuta ci si ritorna e se ne parla ad amici, colleghi, parenti, che per la curiosità potrebbero prima o poi togliersi lo sfizio di (ri)visitarla. E la città ha la possibilità di farsi notare. Insomma sembra una banalità ma l’immagine conta molto. E credo che un festival del genere possa sicuramente aiutare la città di Torino a rispolverare la sua immagine e a farsi conoscere oltre i luoghi comuni. Se poi “fatti i conti ” è più una “uscita” che una “entrata” allora se ne può discutere e rinunciare ma male che vada almeno si può dire di aver provato qualcosa di interessante in questo Paese che di sicuro zoppica per iniziative.
D.
skull
18 mag 2008 - 18:04 - #7NON MI XDEREI I SEX PISTOLS X NULLA AL MONDO!! devo sl inventarmi una scusa x mia mamma..non essendo di torino..
°Oo PUNK’S NOT DEAD oO°