Abbiamo la maledetta abitudine di prendere le cose troppo sul serio, o l’esatto contrario. La percezione è che l’opinione pubblica e il giornalismo vedano in un Sanremo andato male sotto il profilo degli ascolti qualcosa di più recriminabile dell’imbarazzante situazione politica ed economica nella quale si trova l’Italia oggi. Cosa si cela dietro il fatto che i punti di share adesso sono diventati così importanti anche per noi?
Pippo Baudo è apparso come un cane bastonato e morente colpevolizzato da padroni che hanno pensato di trovare in un caposaldo della tv italiana un capro espiatorio. Quasi come se la colpa di tutto fosse davvero sua, quasi come se il pubblico fosse davvero non responsabile di un insuccesso.
Dall’altra parte quando il maestro di cerimonie mi parla di qualità, non posso non pensare alla figuraccia di Daniele Battaglia, ai premi meritati (comunque contentini) dati ad una grandiosamente folle Loredana Bertè o agli strascichi polemici di più brani ai fatti piuttosto deludenti (Tatangelo e Zampaglione docent). E ad una vittoria televisiva (”estetistica”) e non musicale, quella di Lola Ponce e Giò Di Tonno.
Il fatto che oggi per fare ascolti non si debbano spendere tanti soldi ma cambiare il linguaggio (basta una fiction ben strutturata e non i migliori artisti della scena italiana nazionale) pone dei margini di riflessione su un evento che quasi certamente ci sarà in futuro e che come è accaduto in passato, andrà nuovamente riformulato.
A parte le piccoli e grandi polemiche, questo Festival aveva solo una cosa che non andava, il pubblico. Abbiamo ascoltato belle canzoni, abbiamo ascoltato bruttissime canzoni (cosa sarebbe un festival senza canzoni brutte?), abbiamo assistito a momenti di grande spettacolo e a lunghi attimi di imbarazzo e inutilità (come i balletti delle vallette, suvvia).
Inutile dire che ci sono stati Festival decisamente peggiori, decisamente più noiosi, con brani che oggi chiamiamo migliori solo alla luce del loro successo. Cosa si farà per migliorare il Festival? E se invece (per assurdo) non si facesse più come si dice in questi giorni?
clauderouges
02 mar 2008 - 14:12 - #1Secondo me si dovrebbe:
1. Ridurre al minimo tutte le parti non musicali in modo da poter concentrare il festival in 3 serate o 5 più brevi.
2. Cambiare commissione che sceglie le canzoni e giuria di qualità sostituendole con dei musicisti professionisti
3. La cosa che vale di più del festival secondo me è la serata dei duetti ma bisognerebbe puntare di più su arrangiamenti alternativi, come fanno solo alcuni artisti
SUPERMANN
02 mar 2008 - 17:44 - #2d’accordo con clauderouges
aggiungerei anche di diminuire i concorrenti in gara: 10 “campioni” + 10 “nuove proposte” bastano e avanzano.
ripristinare i duetti con cantanti stranieri
dare più spazio al Dopofestival (veramente un gioiello quello di quest’anno)
abolire i superospiti italiani
diminuire drasticamente la pubblicità e le telepromozioni (quest’anno a livelli insopportabili)
tutto sommato questo festival (per quel che l’ho seguito) non mi è dispiaciuto e ci sono diverse canzoni che credo ascolteremo spesso nei prossimi mesi.
france=]*
02 mar 2008 - 18:00 - #3anche io ridurrei le serate da 5 a 3, i modo da poterci concentrare di più sulle sole canzone, magari selezionata da una commissione competente (come quella di quest’anno che ha selezionato delle buone canzoni per quanto riguarda i Big) e votate da una giuria di qualità altrettanto competente.
Darei più spazio al DopoFestival, costruendolo sullo spunto di quello di quest’anno che è stato veramente sensazionale!!!
Elimireri tutte quelle scenette inutili fatte solo per allungare il brodo e che rendono tutto più noioso, inoltre diminuirei i cantanti in gara (20 sono veramente tanti).
Inoltre anche io valorizzeri i duetti con ospiti italiani o stranieri…mi sono veramente piaciuti!!!
Comunque a me questo Festival è piaciuto ci sono della canzoni che nn sono per niente male.
france=]*
02 mar 2008 - 18:06 - #4e di questo Festival credo che ci ricorderemo sopratutto una formidabile Loredana Bertè, che ha appena detto addio al Festival in una performance incredibile…
stes86
02 mar 2008 - 18:33 - #5d’accordissimo con france=]*
l’idea di eliminare il festival sarebbe totalmente idiota…semmai ridimensioniamo i falsi sogni di amici etc. etc.
Ago79
03 mar 2008 - 08:14 - #6Alla lista dei sesideri manca una cosetta, secondo me:
La gente non può far mattina con il festival!
Potrebbero farlo iniziare un po’ prima (magari rivedendo il posizionamento del tg per una settimana) e farlo finire per le 23.30, non più tardi.
Chi lavora non può seguire serate interminabili come quelle del festival degli ultimi anni!