Halestorm a Milano: foto e commenti dal concerto al Fabrique, 29 Marzo 2015

Lzzy Hale trascina (sui tacchi) un concerto grandioso, impreziosito da due band di supporto applauditissime. Ecco com'è andata.

Rock band a tutto tondo: gli Halestorm sono partiti dal metal e sono diventati fenomeno globale, non scendendo mai a compromessi - soprattutto dal vivo, i ritmi sono sempre furiosi e le chitarre pesantissime (e c'è anche spazio per una cover dei Judas Priest, per chiarire le proprie origini heavy metal).
Merito della cantante Lzzy Hale, decisamente - ma non merito alla sua bella faccia (votata "sexiest girl in metal" tempo fa), ai suoi tacchi vertiginosi e le minigonne, ma merito alla sua voce calda, che nei momenti migliori ricorda la miglior tradizione rock americana, con timbro rock e potente. Fa niente se sull'assolo "piano e voce" di Break In le voce si rompe un po': il cuore c'è tutto, e la gente apprezza. Anche perchè poi torna ad imbracciare la chitarra e a urlare più potente, senza più perdere colpi.
Lzzy esprime più volte in italiano il suo amore per l'Italia, mentre alle sue spalle il fratello Arejay fa fatica a stare seduto dietro la batteria, continuando ad alzarsi e salutare. Gli Halestorm, dopo dieci anni di carriera, sono ancora in crescita, e l'imminente terzo disco Into The Wild Life potrebbe essere una nuova pietra miliare per il gruppo. Per ora, rimangono imperdibili dal vivo.

In apertura di serata, vanno assolutamente segnalati i Wilson, con una voce fantastica e qualche "trucchetto" ottimo per attirare applausi (suonare con le bacchette della batteria le bottiglie di birra vuote, e anche quelle che si stanno bevendo, farà sempre colpo ad un concerto rock!), e soprattutto i Nothing More, al loro primo concerto in Italia. La band del Texas si è decisamente conquistata tanti nuovi fan, grazie ad un frontman fisicatissimo, dotatissimo e simpaticissimo, spesso a piedi nudi sul set di percussioni al centro del palco, e capace di montare una sorta di macchinario steampunk su cui piazzare il basso e farlo suonare a tutta la band (difficile da descrivere a parole, speriamo arrivino dei video!). Veramente un ottimo impatto, è questo ciò che si spera di vedere quando si assiste allo show di una opening band.

Di seguito, le foto del concerto: basta cliccare su una per aprire l'intera galleria fotografica ingrandita, le foto qui sotto sono solo una parte...

Nothing More foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco

Nothing More foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco

Nothing More foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco
Nothing More foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco
Nothing More foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco
Nothing More foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco
Nothing More foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco
Nothing More foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco
Nothing More foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco

Halestorm foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco

Halestorm foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco


Lzzy Hale Halestorm foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco

Arejay Hale Halestorm foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco

Halestorm foto @ Fabrique Milano, 29 Marzo 2015 - photos by Paolo Bianco

Halestorm a Milano: la scaletta del concerto

Mayhem
Mz. Hyde
I Get Off
Freak Like Me
Amen
Daughters of Darkness
Dissident Aggressor (Judas Priest cover)
Break In
I Like It Heavy
Drum Solo
Love Bites (So Do I)
It's Not You
Apocalyptic
I Miss the Misery
-----
Rock Show
Here's to Us

Halestorm a Milano: video del concerto

Qualche video già trovato su YouTube, relativo al concerto al Fabrique di ieri, 29 Marzo 2015.

halestorm_concerto_milano_fabrique_2015

  • shares
  • Mail