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Recensione: The Niro "An ordinary man"

Pubblicato: 17 feb 2008 da Dodo

The Niro - An ordinary manE’ uscito questo EP di 4 canzoni più un video e tutti gridano al miracolo. The Niro è il nome d’arte del giovane Davide Combusti, musicista e cantautore romano dal piglio internazionale con i suoi testi in inglese e i suoni che lo fanno paragonare a Jeff Buckley, Elliott Smith, Nick Drake ma anche ai Radiohead.

Tutto vero, il ragazzo mostra un talento inusuale, le sue canzoni dalla costruzione complessa e quell’uso della voce (e del falsetto) colpiscono, emozionano, travolgono. Un piccolo EP così ricco e promettente da essere una delle più belle sorprese degli ultimi tempi, non solo per il nostro paese.

La prova del fuoco sarà il disco, 13 pezzi, la cui uscita è prevista in aprile. Intanto non perdetevi questo supporto venduto a 5 euro, un piccolo gioiello di rara bellezza. Apre “About love and indifference”, di cui è presente anche il video (che vi riportiamo sotto), una ballata malinconica e coinvolgente, decisamente bucleyana.

Si passa poi per la marcetta atipica di “Mistake”, per i riff e le aperture alla Radiohead di “Just for a bit” con un perfetto cantato in controtempo, per finire alla più intima “On our hill”, giro di chitarra retto da un falsetto preciso e complesso.

The Niro ha già suonato - e s’è fatto apprezzare - in mezzo mondo, dalla Francia agli Stati Uniti, merito anche dell’attenzione destata dal suo myspace. Ha aperto concerti di Carmen Consoli, Deep Purple, Sondre Lerche. Difficile identificarlo in un genere preciso e difficile sbagliarsi: il ragazzo ha talento e si farà strada. Lo terremo d’occhio.

Video | The Niro “About love and indifference”

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 5 su 5)
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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Agy

    18 feb 2008 - 10:46 - #1
    0 punti
    Up Down

    Ma dove li trovi? bello. mi piace. le similitudini sono tutte azzeccatissime. Ma siamo destinati ad ascoltare solo emuli di grandi talenti o, prima o poi, un vero, originale, talento ci sorprenderà?

  • Profilo di God_Is_My_Co-Pilot

    God_Is_My_Co-Pilot

    18 feb 2008 - 11:23 - #2
    1 punto
    Up Down

    boh personalmente non mi ha colpito molto

    nè dal punto di vista vocale .. tecnicamente non so giudicare, probabilmente ha un canto convincente per timbro e uso del falsetto, ma la sua voce è totalmente priva di personalità o unicità . .

    nè dal punto di vista degli arrangiamenti.. prendi un po’ di karate, un po’ di kalexico, un po’ di questo e di quello.. boh, sarà che è lunedì e non ho voglia di emozionarmi ma mi sa di STRASENTITO

  • Profilo di tungs

    tungs

    22 feb 2008 - 16:52 - #3
    1 punto
    Up Down

    a me è piaciuto davvero tanto. per quanto potesse ricordarmi altro. l’ho visto 2 volte nel giro di un paio di giorni e tornerei anche subito a sentirlo suonare.
    dal vivo poi mostra un lato molto meno patinato del cd.

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