E’ uscito questo EP di 4 canzoni più un video e tutti gridano al miracolo. The Niro è il nome d’arte del giovane Davide Combusti, musicista e cantautore romano dal piglio internazionale con i suoi testi in inglese e i suoni che lo fanno paragonare a Jeff Buckley, Elliott Smith, Nick Drake ma anche ai Radiohead.
Tutto vero, il ragazzo mostra un talento inusuale, le sue canzoni dalla costruzione complessa e quell’uso della voce (e del falsetto) colpiscono, emozionano, travolgono. Un piccolo EP così ricco e promettente da essere una delle più belle sorprese degli ultimi tempi, non solo per il nostro paese.
La prova del fuoco sarà il disco, 13 pezzi, la cui uscita è prevista in aprile. Intanto non perdetevi questo supporto venduto a 5 euro, un piccolo gioiello di rara bellezza. Apre “About love and indifference”, di cui è presente anche il video (che vi riportiamo sotto), una ballata malinconica e coinvolgente, decisamente bucleyana.
Si passa poi per la marcetta atipica di “Mistake”, per i riff e le aperture alla Radiohead di “Just for a bit” con un perfetto cantato in controtempo, per finire alla più intima “On our hill”, giro di chitarra retto da un falsetto preciso e complesso.
The Niro ha già suonato - e s’è fatto apprezzare - in mezzo mondo, dalla Francia agli Stati Uniti, merito anche dell’attenzione destata dal suo myspace. Ha aperto concerti di Carmen Consoli, Deep Purple, Sondre Lerche. Difficile identificarlo in un genere preciso e difficile sbagliarsi: il ragazzo ha talento e si farà strada. Lo terremo d’occhio.
Video | The Niro “About love and indifference”
Agy
18 feb 2008 - 10:46 - #1Ma dove li trovi? bello. mi piace. le similitudini sono tutte azzeccatissime. Ma siamo destinati ad ascoltare solo emuli di grandi talenti o, prima o poi, un vero, originale, talento ci sorprenderà?
God_Is_My_Co-Pilot
18 feb 2008 - 11:23 - #2boh personalmente non mi ha colpito molto
nè dal punto di vista vocale .. tecnicamente non so giudicare, probabilmente ha un canto convincente per timbro e uso del falsetto, ma la sua voce è totalmente priva di personalità o unicità . .
nè dal punto di vista degli arrangiamenti.. prendi un po’ di karate, un po’ di kalexico, un po’ di questo e di quello.. boh, sarà che è lunedì e non ho voglia di emozionarmi ma mi sa di STRASENTITO
tungs
22 feb 2008 - 16:52 - #3a me è piaciuto davvero tanto. per quanto potesse ricordarmi altro. l’ho visto 2 volte nel giro di un paio di giorni e tornerei anche subito a sentirlo suonare.
dal vivo poi mostra un lato molto meno patinato del cd.