La notizia, anche se non confermata, sta facendo velocemente il giro del mondo (e della rete): i Coldplay starebbero meditando di lasciare la EMI, la più nota e potente casa discografica inglese, che dopo l’abbandono dei Radiohead non sta certo passando un bel periodo. Tanto da pensare addirittura di licenziare gli artisti meno produttivi, gente come Robbie Williams e Kylie Minogue.
La notizia arriva dal Daily Star, una specie di giornale scandalistico inglese che cita una “generica” fonte vicino alla band, nulla quindi di ufficiale. Non è comunque arrivata la smentita, e per ora ci possiamo anche credere. Anche perchè, con l’uscita di Prospekt, il contratto della band con l’etichetta sarà in dirittura d’arrivo e non ci sono ancora notizie di un rinnovo.
Possibile quindi che il gruppo intenda arrivare alla sua naturale scadenza, probabilmente nel 2009, per poi fare da soli sulla scia di Tom York e soci.
La EMI inoltre sta passando un periodo di profonda ristrutturazione, voluta dal gruppo finanziario Terra Firma che ha acquisito l’etichetta solo l’anno scorso. Ennesima vittima di queste politiche è Tony Wadsworth, a capo della EMI da 26 anni, uno che ha scoperto e lanciato Radiohead, Blur e Oasis (praticamente il miglior rock britannico degli ultimi vent’anni).
Licenziato dalla nuova propietà, non verrà sostituito, ma le sue responsabilità saranno ripartite su più figure minori. Insomma il messaggio e chiaro: risparmiare non solo sugli artisti ma anche sui dirigenti. C’è da chiedersi solo come prenderanno gli azionisti il possibile abbandono dei Coldplay, visto che nel 2005 il semplice ritardo nella pubblicazione di X&Y causò ingenti perdite in borsa.
ottononservono
09 gen 2008 - 22:12 - #1Se EMI perde i Coldplay……. qualcuno va a vivere sotto un ponte, anzi più di qualcuno!
Adam
10 gen 2008 - 00:01 - #2alla facciaccia vostra major!la pirateria è stata una risposta alla vostra avidità!è ora che la musca torni un libero flusso artistico e non più un business che arricchisce terzi che non hanno nulla a che vedere con l’arte!
Wonder Boy
11 gen 2008 - 17:53 - #3Si, Adam, ma a quanto pare non arricchisce neanche chi la musica la fa. La musica sta attraversando un momento di transizione, e chi ne uscirà con le ossa rotte ma vivo sarà per grazia ricevuta… non penso che i Radiohead ripeteranno l’esperimento, a giudicare dai risultati più o meno veritieri che ho letto in giro… A questo punto non so veramente quale sarà lo scenario, e credo pochi abbiamo in mano gli elementi per poter vedere nella sfera di cristallo…