Partiamo subito dal concetto che questo brano nuovo (è del 2000 ma è ricantato in chiave acustica) di Alex Britti, “Milano”, è di quasi cinque minuti e mezzo. Cosa che senza nemmeno aver ascoltato il pezzo, respinge ogni programmazione radiofonica se non in forma abbreviata.
Il pezzo: un brano country denso di parole simpatiche e a tratti emozionanti che descrivono, manco a dirlo, Milano un po’ come un piccolo inno alla portata di chi ci vive e conosce la città. Un brano che sembra in alcuni passaggi anche poco strutturato, di quelli che si improvvisano con la chitarra in mano, senza troppa originalità artistica, a dirla tutta.
Il singolo appartiene al nuovo album live MTV Unplugged, come già rimarcato pochi giorni fa proprio su queste pagine. Secondo Ansa, lo potremmo vedere anche a Sanremo. Speriamo esca con un brano più “come una volta”. Anche se c’è da dire, e alcuni commentatori lo hanno dimostrato, che c’è chi sta apprezzando moltissimo questa svolta meno commerciale dell’artista. Sarà.
Slumber86
05 gen 2008 - 15:25 - #1Beh a me non dispiace al 100% sicuramente lo preferisco alla sua fase precedente.. Anche se Britti lo apprezzo quasi esclusivamente per la sua abilità con la chitarra..
Carter
05 gen 2008 - 17:44 - #2Ringrazio che finalmente abia trovato il coraggio di staccarsi da questo modello musicale moderno del tormentone e dietro il vuoto pneumatico!
Ricordiamo che l’importante sono gli album, non una singola canzone, cosa che oggi la gente non tiene mai in conto!
Mm
05 gen 2008 - 18:41 - #3Ma perchè nessuno (a parte Soundsblog) considera questo Mtv Unplugged? Quando uscì quello di Giorgia (capolavoro assoluto, a mio parere) ci fu un pieno mediatico…ora Alex è bistrattato. Mah.
Mm
Anonymous
29 gen 2008 - 12:54 - #4Non mi è mai piaciuto Alex Britti, con i suoi tormentoni odiosi.
Eppure.. questa canzone, specialmente la versione suonata nello studio di MTV, dà una buona sensazione.
E’ proprio quello che penso della vita in una grande città come Milano: non riuscirei mai a rinunciare al mare.