Simoncino, arrestato per possesso di cocaina il rapper nano

I carabinieri sospettano che il rapper fosse coinvolto in un giro di spaccio nella Capitale.


Brutta notizia per i fan di Simone Martucci, in arte Simoncino. Il rapper romano, affetto da una forma di nanismo, è stato arrestato il 20 luglio scorso dai carabinieri della stazione Tivoli Terme, durante un controllo stradale in via dell'Aeronautica. Qualche giorno prima, il venticinquenne era stato ritrovato in possesso di oltre mille euro in contanti.

Schermata 2014-07-31 alle 18.17.37

È RomaToday a fornire la dinamica dei fatti: una volta intimatogli l'alt, il rapper avrebbe goffamente cercato di gettare fuori dal finestrino un involucro che conteneva cocaina. All'interno della Renault Clio di cui era alla guida, sono state rinvenute altre tre dosi della stessa sostanza stupefacente. Questo ha portato ad una perquisizione della casa del rapper dove erano custoditi 49 grammi di cocaina, materiale per il taglio e il confezionamento della droga e 1230 euro in contanti. Il sospetto è che Simoncino fosse coinvolto in un vero e proprio giro di spaccio nella Capitale.

La vita del ragazzo è stata costellata di traversie fin dalla sua nascita, nel 1989. All'età di tre anni gli fu diagnosticata una rara forma di osteogenesi imperfetta che gli bloccò la crescita e lo costrinse in sedia a rotelle per lungo tempo. Un metro e venti di altezza, il ragazzo ottenne la sua rivincita nel 2012 quando pubblicò il primo singolo, Mente Malata. Il brano lo fece conoscere all'interno della scena hip hop romana. Si è parlato di lui anche su Italia 1, nel corso dell'ultima stagione di Lucignolo 2.0. Più di recente Simoncino era stato ospite del quiz show Avanti un altro su Canale 5.

G-ONE, la sua casa discografica, precisa via Facebook come il rapper si trovi attualmente agli arresti domiciliari e rassicura i suoi cinquemila fan: il nuovo disco uscirà lo stesso sia in copie digitali che fisiche.

  • shares
  • Mail