Donatella Rettore: "Madonna? Non capisco perché lei abbia fatto strada e io no"

Ligabue è una macchietta, la Nannini una cantante di liscio e Sanremo...scoprite tutto nell'intervista che vi svolterà la giornata!


È una Donatella Rettore senza freni quella intervistata dal sito Pooop.it. Colei che cantò al mondo di come il cobra non fosse necessariamente un serpente, oggi spara a zero su colleghi dello showbiz musicale come fossero bersagli in un poligono di tiro. E li centra tutti. Da Gianna Nannini a Ligabue passando per Madonna e Lady Gaga, nessuno, nemmeno il Festival di Sanremo, può dirsi al sicuro dalle frecciate al vetriolo di Miss Rettore. Pronti?

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Iniziamo dalle note più "soft": la cantante ritiene che Sanremo sia ormai solo televisione e che bisognerebbe dare un taglio ai talent (come a Castrocaro), ripartendo da kermesse locali per andare a caccia di nuovi talenti che non dimentichino davvero le loro radici. Poco dopo il discorso si amplia andando a chiamare in causa i grandi nomi della musica italiana da Vasco Rossi a Luciano Ligabue passando per Gianna Nannini. Questo terzetto fu da lei definito la muffa del rock italiano, qualche tempo fa. Avrà cambiato idea?

Cantano sempre la solita canzone. In più la Nannini rock, dove? È una cantante di liscio, ma da sempre. Ligabue è diventato una macchietta, rifà se stesso, si fa il verso. La maggior parte dei cantanti italiani sono sopravvalutati. Hanno degli uffici stampa che dicono delle cose talmente non veritiere che a volte mi lasciano interdetta.

E nel frattempo le radio oggi non passano le sue canzoni...Come mai?

Secondo me un po’ di mafia, un po’ di lobby si è creata all’interno dei grossi network. Passano sempre i soliti pezzi. Non so se è una questione di pigrizia ma è profondamente immorale.

Infine Miss Rettore dà uno sguardo anche alla musica d'oltreoceano confessando di trovare pesante e mostruosa (per via del famigerato abito fatto di carne) Lady Gaga, mentre Madonna...

Madonna non sa cantare ma è una grande imprenditrice. La differenza è che gli americani non sono invidiosi come gli italiani e le danno spazio. Tra l’altro abbiamo la stessa età per cui non capisco perché lei sì e io no.

Tornando a casa nostra, la cantante di Splendido Splendente sembra avere dei conti in sospeso (del tutto ricambiati) con Loredana Bertè:

È lei che fa baruffa con me. Tutte le volte ha una parolina carina nei miei confronti. L’ho vista e sentita con i miei occhi. Non davanti a me chiaramente, lei parla sempre quando io non mi posso difendere. Sapere di avere una nemica cosi agguerrita mi da modo di dire: io questa non la frequenterò mai. Ma i presentatori che chiamano Loredana e la intervistano per quello che mi riguarda senza darmi il diritto di replica mi inducono a credere che il nostro non sia un paese democratico.

Non so voi, ma io sento il bisogno di un'intervista quotidiana a Donatella Rettore di almeno trenta minuti a reti unificate, addio.

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