Steven Tyler suona bottiglie in strada a Helsinki (Video)

Il frontman degli Aerosmith si lancia in una nuova meravigliosa avventura musicale...


Suonare bicchieri a tavola e sentirsi rockstar. Chiunque sia stato bambino non può negare di averlo fatto almeno una volta, per la (scarsa) gioia di amici e parenti. Però c'è chi, alla tenera età di sessantasei anni a questo vizio proprio non sa rinunciare. Il nostro eroe del giorno si chiama Steven Tyler perché, oltre ad essersi cimentato in ciò, ha voluto davvero fare le cose in grande. E noi non possiamo che ringraziarlo per questo. Un po' come per quella volta che si era dimenticato il testo di Crazy...

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Il frontman degli Aerosmith si trovava ad Helsinki per un concerto della sua band all'Hartwall Arena. Il live si è tenuto il 30 maggio scorso e nel pomeriggio di quello stesso giorno il nostro si è fatto un giro per la città, imbattendosi in una particolare attrazione: un mucchio di bottiglie legate tra loro in verticale, come a formare una specie di xilofono. Il rocker non ha quindi resistito e si è messo a suonarle con la gioia negli occhi. Il risultato è questo video qui, postato proprio oggi sulla pagina Facebook di Tyler:


Il curioso strumento musicale appartiene all'artista di strada Fedor Grigorev che, come riporta il suo stesso sito, non andrebbe mai in nessun posto senza questo rudimentale xilofono di bottiglie e il proprio cappellino da marinaio d'ordinanza. Al tizio non sarà sembrato vero quando il leggendario rocker gli ha chiesto gentilmente di poter suonare al suo posto, un po' come tutti i fan degli Aerosmith sono rimasti senza parole davanti alle ultime dichiarazioni di Joe Perry, chitarrista della storica band, a Rolling Stones sul futuro degli Aerosmith dopo lo scarso successo dell'ultimo disco:

Sono ovviamente deluso che il nostro album non abbia funzionato come avrebbe dovuto ma, d'altra parte, una volta che un disco è fuori, è fuori per sempre. Forse in due anni qualcuno potrebbe sentire una canzone e dire, 'Che pezzo è questo? Doveva essere in radio!' e quella canzone potrebbe ancora colpire l'onda. Il nostro contratto con la Sony è concluso e siamo liberi al momento. Stiamo cercando di capire che cosa significa. Io non so nemmeno se fare nuovi album ha ormai più un senso. Forse ci limiteremo a rilasciare un EP ogni sei mesi. Non so cosa sarà il futuro.

Fate un po' come volete. Ma io adesso voglio almeno una bonus track con lo xilofono a bottiglie!

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