Se ieri parlavo di un gruppo italiano che si sta lentamente affermando all’estero nonostante le difficoltà in patria, oggi parlo di uno che il successo l’ha bello che raggiunto, e meritatamente: mi riferisco ai Vanilla Sky che con la loro cover di Umbrella hanno sfondato le classifiche italiane e straniere. L’album che contiene la cover è infatti già pubblicato in Germania, Austria e Svizzera, mentre la Universal ha annunciato che presto lo sarà anche in Russia e - udite - Thailandia.
Il delirante video invece è gia in rotazione su MTV Russia, MTV Turchia, TMF Olanda e MTV Europe, e presto lo sarà anche sulle radio e le televisioni di Norvegia, Grecia, Romania, Israele, Thailandia, Nuova Zelanda, Sud Africa e Brasile. Mancano solo gli Stati Uniti, ma il brano è già trasmesso da alcune college radio, che in passato hanno contribuito al successo di altri gruppi “fun rock” (la definizione è mia) come Green Day e Blink 182. Nel Regno Unito, terra decisamente nazionalista in fatto di musica, la band italiana ha invece ottenuto gli elogi nientemeno di Kerrang, una delle più importanti riviste di settore del mondo.
Non c’è che dire, se contiamo anche il milione di visite del video su Youtube possiamo tranquillamente affermare che i Vanilla Sky sono arrivati; toccherà a loro ovviamente dimostrare continuità e non finire come una delle tante “one hit wonder” del rock. Certo che qualche voce critica c’è, in fondo è facile fare successo quando si è prodotti dalla Universal (non proprio una indie) grazie alla parodia di un successo pop internazionale. Voi che ne pensate? I Vanilla Sky si meritano il successo che hanno (per me si) o ci sono altre realtà italiane che dovrebbero essere premiate con il successo di pubblico (oltre che economico)?
Via Newsic
flangfer
23 nov 2007 - 15:14 - #1parlare di un indie rock sotto etichetta Universal equivale dire una bestemmia!
spero no sia la solita band pre-confezionata!
dal singolo in questione mi da moooolto questa impressione..
Topunk
23 nov 2007 - 16:08 - #2Veramente il disco era già fuori ben prima della cover, poi ne avranno fanno una seconda versione con Umbrella.
Comunque Brek It Out non è male, e anche un altro paio se la cavano, in una c’è la collaborazione di Hoppus ex Blink.
Gruppo pop-punk interessante per essere italiano, anche se la musica è vecchia di una decina d’anni minimo.
MrValeryo
23 nov 2007 - 16:58 - #3Io direi anche di no, visto che mi sa molto di fregatura e di gruppetto spacciatosi per indie, mentre molte altre realtà che meriterebbero di più fanno fatica a farsi conoscere sul territorio nazionale… Ne abbiamo le scatole piene di questi gruppi sulla scia dei Finley… La musica italiana non è fatta di soli quindicenni, e nemmeno di soli sessantenni che continuano a comprarsi il fantastico cofanetto dvd più cd di Peppino di Capri e che subito scalerà le classifiche e sbaraglierà altri che meritano.
Topunk
23 nov 2007 - 19:04 - #4@ MrValeryo
Beh insomma, hanno aperto concerti per Ataris, Offspring e +44 e si sono fatti la loro bella gavetta.
Che il loro emo-pop-punk alla Yellowcard non sia superoriginale ci può stare, ma paragonarli ai Finley non direi proprio…
flangfer
23 nov 2007 - 21:11 - #5finley… cos’e'? un deodorante per auto? ;)
salsich
27 nov 2007 - 01:59 - #6Alt alt alt!!!Io credo che se c’è una band che merita questo successo sono proprio i vanilla!Forse non conoscete bene la loro storia, comunque suonano insieme dal 2003 ed hanno già un album all’attivo ( waiting for something) pubblicato per l’ammonia records ( tra l’altro anche in america e giappone tanto x dire), etichetta davvero indipendente.
Bene, x anni hanno suonato ovunque senza l’aiuto d emittenti,media grossi o etichette potenti, hanno raggiunto la fama solo perchè piacevano,perchè sanno suonare a differenza delle vere band confezionate tipo finley e tokio hotel del caxxo. Questo non è un successo meritato?ditemi voi..girare x anni col furgone italia ed europa nn è gavetta?Mi auguro davvero per loro che sfondino all’estero per lasciare il nostro paese musicalmente ignorantissimo che si merita solo pausini,ferro,tokio hotel e cazzate varie e dove x farti conoscere non bastano i tuoi pezzi e le tue fatiche ma c’è bisogno di una cover di una canzone finta ed insignificante…