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Podcast: Dance Commerciale (Story So Far) Vol. 4

Pubblicato: 19 nov 2007 da The Jay

Siamo tornati con l’appuntamento settimanale “solo dance music”, quella vera. Stai attento questa settimana il set non è consigliato ai deboli di cuore, se ti senti debole ti sconsiglio il podcast, non tanto per la potenza della cassa, quanto per i dischi.

Ti ricordi il sabato sera quando non potevi uscire, ti accendevi la radio, ti sedevi lì e ascoltavi per ore la cassa nei mixati? Bene questa settimana vogliamo farti rivivere quei momenti. I brani forse li conoscerai tutti, altri dirai “ah ecco di chi era”, ad ogni modo, se ti sei avvicinato al mondo della dance music nel 99/2000 è un podcast che non potrai sicuramente perdere.

Ps - Coxinator è ormai diventato l’esperto di magliette dell’epoca, al secondo “story so far” abbiamo lanciato un “denz-toto-maglietta”, riporto il suo post e vediamo se te le ricordi:

Coxinator: “nell’articolo alle magliettine “acide” da discoteca erano troppo belle (anche se io avevo quelle truzze della mitica “Absolut Joy” e altre spettacolari), “Ascish” (si scrive cosi?!) che sfotteva “Adidas” con il simbolo della foglia di marjuana al posto del simbolo Adidas, “Hash” anzichè “Dash” (il detersivo!),“Hell” era la mia preferita: sfotteva la “Shell” (carburanti) e aveva per stemma un diavolo stilizzato come il simbolo della “Shell” era spettacolare!, ”Telecoma Italia”!!! Che ridere! Ovviamente prendeva in giro la “Telecom” con il logo rifatto!”

Se tu, dance addicted, hai qualche segnalazione di qualche maglietta particolare che si usava in discoteca, faccelo sapere, le segnaleremo nel prossimo podcast. Io intanto ti faccio una domanda importante: “Cosa non ti piace della radio, oggi, riguardo la musica da discoteca e cosa cambieresti nella musica dance attuale”. Se clicchi play ascolti il podcast e se clicchi “more” leggerai le recensioni e potrai rispondere a questa domanda. Buon ascolto! Prima di lasciarci vi lascio il link dove troverete tutti i podcast precedenti.

Iscrivetevi al feed per il podcast o con iTunes, oppure scaricate il file da questo link (sono 32 MB in formato mp3). Segue la tracklist commentata.


Paps’N'Skar - Turn Around
Uscito: Aprile 2000
Etichetta Discografica: Time Records
Remixers: Jerry Ropero
Lo trovi su: Uno, Hit Mania Dance Champions 2000, Deejay Parade Estate 2000, Discoparade Estate 2000, Dance Mission 4

Iniziamo con un disco del duo “Emanuele Cozzi (Paps)” e “Davide Scarpulla (Scar) che nel 2000 divenne la hit dell’anno “Turn Around”. Molti, forse i più giovani conoscono i Paps’N'Skar grazie all’enorme successo mediatico ottenuto dalla campagna pubblicitaria della “Tim” con i brani “Vieni Con Me” e “Stasera La Luna”, però non bisogna dimenticare che il giovanissimo duo all’inizio del nuovo millennio ottenne già enorme successo, inventando un genere nella dance denominato Crossover e partecipando per ben due volte al “World Dance Festival”, con tanto di brani alla numero 1 in francia e in Spagna, “Turn Around” è uno di quelli.

Il loro stile è prettamente pop-dance, con turn around riuscirono a fondere una melodia che “ti rimane in testa” con la particolarità della base e dei vocal (all’epoca si avvalevano della collaborazione vocale di una ragazza dalla voce molto particolare). Attualmente siamo in attesa di info, dopo l’ennesimo disco “Ti ricordi quella volta” risalente a questa estate.


Gigi D’Agostino - Bla Bla Bla
Uscito: 1999
Etichetta Discografica: BXR
Lo trovi su: L’Amour Toujours, Future Trance Vol. 11, Ultimate NRG 2 (2007)

Dopo il premio come Migliore Produttore Dell’Anno agli “Italian Dance Award” ecco che fa capolino un disco che non si sarebbe mai tolto dalla mente di tutti gli appassionati della dance music: Bla Bla Bla.

Il brano è così insolito, semplice e geniale (cassa basso e vocal tagliato) che diventò subito un’enorme successo e ne venne realizzato uno dei più famosi video musicali dell’epoca. Il brano in sostanza è un’ammonizione per la gente che parla troppo e poi in realtà non conclude mai niente, ecco il perchè del vocale ossessivo e della base che si ripete.


Prezioso feat. Marvin - Rock The Discotek
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: Time Records
Lo trovi su: Emergency EP, Voglio Vederti Danzare

Dopo “Bla Bla Bla”, vi presentiamo un disco di Prezioso, che forse non sarete in molti a conoscere, è tratto da Emergency EP, la cosa buffa è che, di questo brano ne è stato realizzato un video, molto ma molto simpatico: si basa su dei semplici disegni bianchi su sfondo nero, che raffigurano una serata movimentata in discoteca, dove la gente balla e Giorgio Prezioso mette una bomba sotto la consolle (senza un motivo, se riuscite a capirne il senso fatemelo sapere).

Come Bla Bla Bla ha la stessa idea del vocal, però diversamente dal disco di Gigi D’Ag ha un bel synth che non ti aspetti. Rock The Discotek è contenuto anche nel loro album “Voglio Vederti Danzare”. Sicuramente uno dei classici brani che hanno reso i Prezioso uno dei gruppi più forti della musica dance made in Italy.


Molella - The World Of Genik
Uscito: 2001
Etichetta Discografica: Liquid Sound
Lo trovi su: Les Jeux Sont Faits

Genik è stato il singolo che più in assoluto ha consacrato il passaggio di Molella da artista “house-dance” a “dance-radicale”, la versione che vi proponiamo oggi è quella tratta dal suo famosissimo album “Les Jeux Sont Faits”. La sostanza non cambia, il brano è lo stesso del 2000, solo che in questa versione troviamo un vocal che fa ripartire il famosissimo synth. Ricordiamo che Molella dopo Genik ha raddoppiato il successo con Discotek People (che vi abbiamo fatto ascoltare 2 settimane fa sul Podcast: Dance Commerciale “Story So Far” vol. 2).

Ci risulta che oltre ad essere contenuto nel suo album è anche disponibile da qualche “remoto collezzionista” (non penso lo troverete facilmente nei negozi) il vinile originale. Un brano da avere sicuramente, simpatico e cattivo allo stesso tempo, un pò come tutti i pezzi di “Molella” nel periodo dance.


Carolina Marquez - Bisex Alarm
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: Do It Yourself

Il 2000, l’anno in cui Carolina Marquez si divertiva a fare la “ragazza trasgressiva” della musica dance. In questo brano parla delle sue fobie sessuali (ipnotizzandoci nell’immaginarcela alle prese con un’altra donzella), ma ciò che più interessa, è l’originalità della base, che era una cosa totalmente innovativa. Niente cassa e basso “isolati” questa volta si parla di ricerca sonora a livelli belli alti; arpeggi ipnotici, pad cattivi in sottofondo e synth totalmente acido che fa presa su tutto il brano, rappato “alla Marquez” e una spanna di vocoder nella pausa.

Non per niente è stato uno dei dischi di maggior successo della “nostra” Carolina, che con un pò di furbizia “nel marketing” e una base totalmente originale è riuscita ad infiammare radio e dancefloor durante tutto l’inverno del 2000/2001. Attualmente Carolina sta lavorando al nuovo singolo, per ora è top secret, ma si preannuncia lineare al suo attuale stile.


Zombie Nation - Kernkraft 400
Uscito: 1999
Etichetta Discografica: Insolent Tracks
Remixers: DJ Gius
Lo trovi su: Deejay Parade 2000, Discoparade 2000

Zombie Nation è un progetto di due deejays e produttori tedeschi. Fissarono il loro debutto nella scena dance mondiale con questo brano dall’animo totalmente Euro Tecno, KernKraft 400. Il disco ottenne da subito numerosissimi riscontri, si fonde con un groove pseudo elettronico per poi esplodere come un pugno in faccia in una melodia acida realizzata da un’arpeggio che pervade tutta la banda delle frequenze.

Il brano è stato uno dei dischi più ballati e suonati anche in Italia, tra i nostri deejay poteva sicuramente contare sul supporto di Giorgio Prezioso che lo programmava spessissimo nei vari megamix su radio Deejay.

Buon ascolto e ci becchiamo in settimana per il “Soundsblog Dance Podcast 9″ con tutte le novità del periodo.

Aspetto i vostri commenti.

DJJ (Giampiero Serra)
produttore: djj feat. sweet - i like that (coco-studio novembre 2007)
gigi d’agostino - please don’t cry (noisemaker/mediarecords 2007)
bubble jay feat. emy - don’t stop (time records 2006)

per contattarci: suggerimenti@soundsblog.it

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • […] Podcast: Dance Commerciale (Story So Far) Vol. 4 pubblicato: lunedì 19 novembre 2007 da DJJ in: Dance Soundsblogcast […]

  • Wonder Boy

    19 nov 2007 - 11:42 - #2
    0 punti
    Up Down

    Bei dischi.. diciamo che comunque, all’epoca io già uscivo :) anzi per correttezza ero a militare. Un periodo in cui mi sono riavvicinato alla dance grazie a quelle sonorità, dopo anni in cui avevo sperimentato il big-beat ed il break dei Chemical + Fatboy.
    L’ho ascoltato con piacere :)

  • teknofbi

    19 nov 2007 - 13:51 - #3
    0 punti
    Up Down

    ciao, cè un bel pò di nostalgia ogni volta a sentire questi pezzoni.. ormai son 3 anni che sta dilagando l’house BASTAAA!!! RIVOGLIAMO LA VERA DANCE!!!

    Io ascoltavo sempre il ddd e l’alternative hit ogni venerdì pomeriggio, mi manca un casino quella musica!!! ormai solo nei paesi nordici come in germania viene prodotta e suonata la techno/trance.. qua purtroppo persiste sempre l’house salvo ogni tanto qualche nuovo progetto dance.. (persino prezioso si è convertito e ho detto tutto..)

    x i veri amanti della dance venite su danceteque.com

    grazie giampiero x questi pezzi!!!

  • honeymoonchild

    19 nov 2007 - 16:56 - #4
    0 punti
    Up Down

    l’house? per curiosità, dove la senti questa presunta “house”?

    ora come ora in italia, ci sono solo locali per divertentismo [la cosa è anche assurda: definire un genere come “divertentismo”, lol] e pseudo-sale di musica minimal-techno [sempre avanguardisti noi italiani, eh?].

  • teknofbi

    19 nov 2007 - 20:30 - #5
    0 punti
    Up Down

    bè io non ascolto più radio da un 4 anni, e in questi ultimi anni la musica che gira appunto in radio a me fà schifo salvo qualche artista come gigi d’ag, danijay, gabry ponte.. fino a qualche anno fà prezioso non avrebbe neanche cagato l’house.. (ricordate massimo er gladiatore??xD )

    non sopporto + neanche tutte ste benassiate (definita tek-house) e sopratutto la tribal house

  • Coxinator

    19 nov 2007 - 20:50 - #6
    1 punto
    Up Down

    Ehilà! Ho visto che sono stato nominato nell’articolo per le magliette, che onore!
    Purtroppo non ho trovato le foto (ma le troverò), farò una ricerca su internet… vedo che però nessun altro dice la sua su che magliette vedeva o aveva e quando si andava in discoteca il 95% delle persone aveva magliettine da “Disco” e completi vari, alcuni avevano anche quelle da ciclista!
    Oppure c’erano quelli con il cappello da giullare fatto come la tuba, io ero sempre con anfibiazzi (anche d’estate…) pantaloni strambi e magliettine da discoteca (pure d’inverno e dalla macchina alla disco in magliettina e nemmeno un raffreddore!).
    Madonna che nostalgia!!!!!!!!!!!!!!!
    E che bello vedere le ragazze saltellare con noi con la techno/progressive/hard-core!!!!!!!!

  • Coxinator

    19 nov 2007 - 20:56 - #7
    0 punti
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    Di questo podcast mi piace solo la mitica “Zombie Nation” che spacca di brutto ancora oggi e mi ricordo quando la si ascoltava con la compagnia con la radio (o CD) della/e auto a portiere aperte e teneva allegri (anche altra musica ma la preferita era sempre la techno).
    Anche questa era una di quelle della “Love Parade” di Berlino di quella splendida annata; comunque questa dei “Kernkraft 400″ ha un gran bel ritmo ed è una canzone molto “cattiva” che da una bella carica!
    Le altre sarà che mi uscivano dalle orecchie (ogni volta che accendevi la radio ne sentivi una) ma sono troppo commerciali e in quel periodo le ascoltavo ma non ne andavo pazzo.

  • Coxinator

    19 nov 2007 - 21:10 - #8
    0 punti
    Up Down

    Quoto “Technofbi” ora va troppo di moda questo sottogenere di house che non svetta quasi mai per qualche sonorità o mix particolare, il problema è che entri in un locale e senti lo stesso ritmo per tutto il tempo e non ti viene mai da dire: -questa è bella!-

    Forse va bene come sottofondo mentre fai altro ma per uno (come me) che va in discoteca è un pò da paranoia…
    Anche io ascoltavo sempre il mitico “DDD” e l’”Alternative Hit” su DiscoRadio!
    C’è ancora anche adesso solo che mettono molta musica “normale” nelle ore diurne…
    Invece è sparito (non so se è ritornato) il “Los Quarenta” da Radio Italia Network (e pure la radio aveva cambiato nome); è arrivata da qualche anno “H2O”

    @ honeymoonchild
    I locali per divertentismo?? Che roba è?
    Adesso saltano fuori con tutti questi nomi ultra(mica tanto) modaioli per indicare ai fighetti che il posto è quello “ggiusto”… per non dire di minimal-techno e P-gold che si sente sempre, che 2 balle tutti questi modaioli che vanno in disco solo per farsi vedere chi ha il macchinone e il capo d’abbigliamento più costoso…

  • teknofbi

    19 nov 2007 - 23:29 - #9
    0 punti
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    io associo il p-gold ai froci xD.. sarà perchè molti dj di quelle serate sono un pò ambigui..

    magari cè stato questo cambiamento di massa verso l’house perchè non si riusciva più a creare nuovi suoni, nuovi ritmi.. vabbè in tal caso x me andrebbero benissimo anche solo rmx di canzoni di svariati generi!! (un pò come faceva il molly ai tempi con vasco, rino gaetano..)

  • teknofbi

    19 nov 2007 - 23:31 - #10
    0 punti
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    non vado più in disco da diversi mesi.. l’ultima volta risale a marzo al alcatraz al mitico concerto di GIGI D’AG!! eravamo in tantissimi x ascoltare il suo Lento Violento!!

  • honeymoonchild

    20 nov 2007 - 00:22 - #11
    0 punti
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    il pgold, diabolika e tutte queste situazioni italiane stanno diventando ridicoli, con musica squallida e con poca originalità.

    @coxinator: basta farsi un giro nei locali di fighettini dove ti propongono un qualche pezzo facilotto + raffaella carrà + altre boiate. cisiamo intesi, no? ;)

  • Coxinator

    20 nov 2007 - 00:45 - #12
    0 punti
    Up Down

    @ teknofbi

    -Prima non sapevo che volesse dire P-gold, poi me l’hanno spiegato, sto sempre molto alla larga da questa roba!

    -Il cambiamento di suoni e genere penso anch’io sia dovuto alla mancanza di idee (avevo già scritto al riguardo) e al fatto di voler creare nuove mode; anche io sono favorevole ai remix (tipo Children di Robert Miles l’hanno remixata 1000 volte e la maggior parte sono tutti bei remix) o alla canzone di un genere opposto fatto techno (tipo le colonne sonore o musica orchestrale)

    -Grande Gigi D’Ag! Anche se è un pò che non seguo i suoi pezzi…

    @ honeymoonchild

    Avevo dimenticato la serata “diabolika”… sigh, come siamo finiti in basso…
    Anche da quei locali mi tengo alla larga!
    I fighetti che prendono esempio da costantino corona e le veline sono la rovina del momento

  • Kija

    25 nov 2007 - 14:13 - #13
    0 punti
    Up Down

    Complimenti x la playlist! io all’epoca avevo 11-12 anni! uff che pizza visto che la musica che gira oggi è molto meno esaltante…. Percaso sapete un posto a milano dove la suonano ancora? che io mi sono rotto le palle della solita musica fighetta?

  • Kija

    25 nov 2007 - 14:50 - #14
    0 punti
    Up Down

    Cmq mi è venuto in mente perchè prezioso mette una bomba sotto la consolle nel video ROCK THE DISCOTEK.. semplice xkè vuole letteralmente SPACCARE!

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