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Podcast: Dance Commerciale (Story So Far) Vol. 4

Siamo tornati con l’appuntamento settimanale “solo dance music”, quella vera. Stai attento questa settimana il set non è consigliato ai deboli di cuore, se ti senti debole ti sconsiglio il podcast, non tanto per la potenza della cassa, quanto per i dischi. Ti ricordi il sabato sera quando non potevi uscire, ti accendevi la radio,

pubblicato 19 Novembre 2007 aggiornato 1 Settembre 2020 00:16

Siamo tornati con l’appuntamento settimanale “solo dance music”, quella vera. Stai attento questa settimana il set non è consigliato ai deboli di cuore, se ti senti debole ti sconsiglio il podcast, non tanto per la potenza della cassa, quanto per i dischi.

Ti ricordi il sabato sera quando non potevi uscire, ti accendevi la radio, ti sedevi lì e ascoltavi per ore la cassa nei mixati? Bene questa settimana vogliamo farti rivivere quei momenti. I brani forse li conoscerai tutti, altri dirai “ah ecco di chi era”, ad ogni modo, se ti sei avvicinato al mondo della dance music nel 99/2000 è un podcast che non potrai sicuramente perdere.

Ps – Coxinator è ormai diventato l’esperto di magliette dell’epoca, al secondo “story so far” abbiamo lanciato un “denz-toto-maglietta”, riporto il suo post e vediamo se te le ricordi:

Coxinator: “nell’articolo alle magliettine “acide” da discoteca erano troppo belle (anche se io avevo quelle truzze della mitica “Absolut Joy” e altre spettacolari), “Ascish” (si scrive cosi?!) che sfotteva “Adidas” con il simbolo della foglia di marjuana al posto del simbolo Adidas, “Hash” anzichè “Dash” (il detersivo!),“Hell” era la mia preferita: sfotteva la “Shell” (carburanti) e aveva per stemma un diavolo stilizzato come il simbolo della “Shell” era spettacolare!, ”Telecoma Italia”!!! Che ridere! Ovviamente prendeva in giro la “Telecom” con il logo rifatto!”

Se tu, dance addicted, hai qualche segnalazione di qualche maglietta particolare che si usava in discoteca, faccelo sapere, le segnaleremo nel prossimo podcast. Io intanto ti faccio una domanda importante: “Cosa non ti piace della radio, oggi, riguardo la musica da discoteca e cosa cambieresti nella musica dance attuale”. Se clicchi play ascolti il podcast e se clicchi “more” leggerai le recensioni e potrai rispondere a questa domanda. Buon ascolto! Prima di lasciarci vi lascio il link dove troverete tutti i podcast precedenti.

Iscrivetevi al feed per il podcast o con iTunes, oppure scaricate il file da questo link (sono 32 MB in formato mp3). Segue la tracklist commentata.


Paps’N’Skar – Turn Around
Uscito: Aprile 2000
Etichetta Discografica: Time Records
Remixers: Jerry Ropero
Lo trovi su: Uno, Hit Mania Dance Champions 2000, Deejay Parade Estate 2000, Discoparade Estate 2000, Dance Mission 4

Iniziamo con un disco del duo “Emanuele Cozzi (Paps)” e “Davide Scarpulla (Scar) che nel 2000 divenne la hit dell’anno “Turn Around”. Molti, forse i più giovani conoscono i Paps’N’Skar grazie all’enorme successo mediatico ottenuto dalla campagna pubblicitaria della “Tim” con i brani “Vieni Con Me” e “Stasera La Luna”, però non bisogna dimenticare che il giovanissimo duo all’inizio del nuovo millennio ottenne già enorme successo, inventando un genere nella dance denominato Crossover e partecipando per ben due volte al “World Dance Festival”, con tanto di brani alla numero 1 in francia e in Spagna, “Turn Around” è uno di quelli.

Il loro stile è prettamente pop-dance, con turn around riuscirono a fondere una melodia che “ti rimane in testa” con la particolarità della base e dei vocal (all’epoca si avvalevano della collaborazione vocale di una ragazza dalla voce molto particolare). Attualmente siamo in attesa di info, dopo l’ennesimo disco “Ti ricordi quella volta” risalente a questa estate.


Gigi D’Agostino – Bla Bla Bla
Uscito: 1999
Etichetta Discografica: BXR
Lo trovi su: L’Amour Toujours, Future Trance Vol. 11, Ultimate NRG 2 (2007)

Dopo il premio come Migliore Produttore Dell’Anno agli “Italian Dance Award” ecco che fa capolino un disco che non si sarebbe mai tolto dalla mente di tutti gli appassionati della dance music: Bla Bla Bla.

Il brano è così insolito, semplice e geniale (cassa basso e vocal tagliato) che diventò subito un’enorme successo e ne venne realizzato uno dei più famosi video musicali dell’epoca. Il brano in sostanza è un’ammonizione per la gente che parla troppo e poi in realtà non conclude mai niente, ecco il perchè del vocale ossessivo e della base che si ripete.


Prezioso feat. Marvin – Rock The Discotek
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: Time Records
Lo trovi su: Emergency EP, Voglio Vederti Danzare

Dopo “Bla Bla Bla”, vi presentiamo un disco di Prezioso, che forse non sarete in molti a conoscere, è tratto da Emergency EP, la cosa buffa è che, di questo brano ne è stato realizzato un video, molto ma molto simpatico: si basa su dei semplici disegni bianchi su sfondo nero, che raffigurano una serata movimentata in discoteca, dove la gente balla e Giorgio Prezioso mette una bomba sotto la consolle (senza un motivo, se riuscite a capirne il senso fatemelo sapere).

Come Bla Bla Bla ha la stessa idea del vocal, però diversamente dal disco di Gigi D’Ag ha un bel synth che non ti aspetti. Rock The Discotek è contenuto anche nel loro album “Voglio Vederti Danzare”. Sicuramente uno dei classici brani che hanno reso i Prezioso uno dei gruppi più forti della musica dance made in Italy.


Molella – The World Of Genik
Uscito: 2001
Etichetta Discografica: Liquid Sound
Lo trovi su: Les Jeux Sont Faits

Genik è stato il singolo che più in assoluto ha consacrato il passaggio di Molella da artista “house-dance” a “dance-radicale”, la versione che vi proponiamo oggi è quella tratta dal suo famosissimo album “Les Jeux Sont Faits”. La sostanza non cambia, il brano è lo stesso del 2000, solo che in questa versione troviamo un vocal che fa ripartire il famosissimo synth. Ricordiamo che Molella dopo Genik ha raddoppiato il successo con Discotek People (che vi abbiamo fatto ascoltare 2 settimane fa sul Podcast: Dance Commerciale “Story So Far” vol. 2).

Ci risulta che oltre ad essere contenuto nel suo album è anche disponibile da qualche “remoto collezzionista” (non penso lo troverete facilmente nei negozi) il vinile originale. Un brano da avere sicuramente, simpatico e cattivo allo stesso tempo, un pò come tutti i pezzi di “Molella” nel periodo dance.


Carolina Marquez – Bisex Alarm
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: Do It Yourself

Il 2000, l’anno in cui Carolina Marquez si divertiva a fare la “ragazza trasgressiva” della musica dance. In questo brano parla delle sue fobie sessuali (ipnotizzandoci nell’immaginarcela alle prese con un’altra donzella), ma ciò che più interessa, è l’originalità della base, che era una cosa totalmente innovativa. Niente cassa e basso “isolati” questa volta si parla di ricerca sonora a livelli belli alti; arpeggi ipnotici, pad cattivi in sottofondo e synth totalmente acido che fa presa su tutto il brano, rappato “alla Marquez” e una spanna di vocoder nella pausa.

Non per niente è stato uno dei dischi di maggior successo della “nostra” Carolina, che con un pò di furbizia “nel marketing” e una base totalmente originale è riuscita ad infiammare radio e dancefloor durante tutto l’inverno del 2000/2001. Attualmente Carolina sta lavorando al nuovo singolo, per ora è top secret, ma si preannuncia lineare al suo attuale stile.


Zombie Nation – Kernkraft 400
Uscito: 1999
Etichetta Discografica: Insolent Tracks
Remixers: DJ Gius
Lo trovi su: Deejay Parade 2000, Discoparade 2000

Zombie Nation è un progetto di due deejays e produttori tedeschi. Fissarono il loro debutto nella scena dance mondiale con questo brano dall’animo totalmente Euro Tecno, KernKraft 400. Il disco ottenne da subito numerosissimi riscontri, si fonde con un groove pseudo elettronico per poi esplodere come un pugno in faccia in una melodia acida realizzata da un’arpeggio che pervade tutta la banda delle frequenze.

Il brano è stato uno dei dischi più ballati e suonati anche in Italia, tra i nostri deejay poteva sicuramente contare sul supporto di Giorgio Prezioso che lo programmava spessissimo nei vari megamix su radio Deejay.

Buon ascolto e ci becchiamo in settimana per il “Soundsblog Dance Podcast 9” con tutte le novità del periodo.

Aspetto i vostri commenti.

DJJ (Giampiero Serra)
produttore: djj feat. sweet – i like that (coco-studio novembre 2007)
gigi d’agostino – please don’t cry (noisemaker/mediarecords 2007)
bubble jay feat. emy – don’t stop (time records 2006)

per contattarci: suggerimenti@soundsblog.it

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