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Giovanni Ferretti pensa al futuro dei PGR

Pubblicato: 30 ott 2007 da Lollodj

Buone notizie per i fan di Giovanni Lindo Ferretti e dei suoi PGR: il cantautore emiliano, insieme all’inseparabile compagno di avventure Gianni Maroccolo, sta infatti preparando un nuovo album, prodotto dalla Universal, che dovrebbe uscire nella primavera del 2008 e che sarà seguito da un ampio tour estivo. La dimensione live è sicuramente la più ideale per Ferretti e gli altri membri dei Per Grazia Ricevuta, probabilmente per la grande esperienza maturata in anni e anni di concerti in giro per l’Italia (e il mondo), e sono in molti i loro estimatori che aspettano di vederli ancora dal vivo. Non a caso il primo album del gruppo fu proprio il “Live a Montesole” del 2001, seguito “PGR” del 2002 e “D’anime e d’animali” del 2004.

Certo la figura di Ferretti è estremamente singolare: Dai CCCP ai CSI e poi, nel 2001, la svolta spirituale. Prima cantore della paranoica e “rossa” Emilia, delle “affinità e divergenze tra il compagno Togliatti e noi”, e poi con una brusca sterzata di 180 gradi, cattolico praticante e osservante, rigoroso nell’obbedienza alla dottrina - per certi versi controversa - dell’attuale pontefice. Come artista, perchè in fondo quello ci interessa, a me continua a piacere, ma voi che ne dite? Era meglio prima della svolta cattolica, lo preferite adesso o, come me, vi è indifferente? Intanto dopo il salto rivediamo il video live di “Forma e sostanza”, la canzone dei CCCP/CSI che ebbe il maggior successo commerciale.

Via Indiemusic

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di kocore

    kocore

    31 ott 2007 - 10:03 - #1
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    Io personalmente sono uno di quei fan sfegatati - che purtroppo per ragioni generazionali l’ho mancato - del periodo dei cccp. Paradossalmente è quello che trovo più interessante. Poi vengono i csi e infine - nella mia graduatoria - i pgr.

  • BENDETTA

    20 gen 2008 - 13:34 - #2
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    Bello il gruppo, meritevole per i testi e la musica.
    Giovanni Lindo Ferretti come tutti noi che ci siamo occupati di psichiatria necessitava e forse ancor di più oggi di un rasserenante percorso psicanalitico.

  • tzara

    17 feb 2008 - 01:03 - #3
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    io penso che sia un artista con le palle e che tutto quello che ha prodotto nel tempo è degno di lode, adoro giovanni lindo ferretti e a tutti quelli che lo criticano dico di andare a ..magari son quelli che ai tempi facevano gli altaernativi, i punk cattivi e adesso criticano lui e la mattina vanno in ufficio con la ventiquettrore…che ipocriti.

  • Nomadeoscuro

    04 mar 2008 - 21:06 - #4
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    …Scartato il gusto del ritrovamento di un’origine inesistente non esiste proprio non c’è….. Giovanni Lindo Ferretti, ti seguo da quasi 25 anni oramai e non mi stancherò mai di ascoltarti, comunista o integralista cattolico cosa cambia, Giovanni resterà sempre Giovanni, almeno per me! A ja Llijublju SSSR

  • sad

    22 lug 2008 - 20:19 - #5
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    beh’ già dai tempi dei cccp si capiva l’obiettivo di deviazione dal vero comunismo, portando con se qualche mente pensante. io non concordo con la svolta ma purtroppo continuo ad ascoltarli per la musica,non oggi come allora per i testi.

  • stefano moxa

    26 nov 2008 - 00:25 - #6
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    non ritengo la sua una svolta a 180 gradi anzi. uno dei primi vinili dei cccp si intitola “canzoni preghiere e danze…”e ha una madonna in copertina. il gruppo era sì “comunista” ma in un accezione chiaramente utopica e quasi “spirituale”, e del resto le affinità fra il movimento cattolico e una certa sinistra erano evidenti anche nel ‘68. certo alcune esagerazioni come l’album di sole preghiere poteva evitarle, ma leggendo il suo libro la sua visione si chiarifica e non è poi così dottrinale, quanto più inserita in un “divenire” culturale che si ricollega alla tradizione. come artista è uno dei più interessanti del panorama musicale italiano, più al livello di battiato che del mediocre post punk nostrano. difficile fare una graduatoria fra le formazioni perchè ogni gruppo ha le sue peculiarità, anche l’album codex da solista è fantstico. mi ha deluso un pò solo nei 2 album di soli reading, potrebbe produrre dei capolavori invece li ho trovati ripetitivi e noiosi.

  • vieri

    16 dic 2008 - 01:10 - #7
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    sono un fan di vecchia data e continauano a piacermi (nonostante dei primi cccp sia rimasto il solo ferretti). sono un esempio del come si può cambiare senza per questo diventare commerciali (vedi litfiba) e rimanere profondi.
    finalmente nuovo disco e tour.
    lunga vita al ferret

  • alessioPC

    26 feb 2009 - 12:47 - #8
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    G.L.Ferretti musicalmente e’ sempre un passo avanti e la sua anima punkettona si e’ evoluta…non annullata.
    i suoi spettacoli teatrali sono punk,pop,avanguardia ecc.

    non condivido il suo appoggio alla lista di Ferrara…ma condivido il suo essere”orfano di sinistra”…ma la politica lasciamo stare che porta solo a scontri .

  • revenge69

    01 apr 2009 - 22:44 - #9
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    Gli anni passano per tutti. Giolindo è artisticamente in caduta libera (e questo lo posso capire). Faccio in tempo a riprendermi di fronte all’evidenza che mi trovo a che fare con uno di quei tanti casi di inesorabile involuzione umana. Adoravo i CCCP, mi piacevano i CSI, ma, perso Zamboni=perso la bussola. Adieu.

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