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Podcast: Dance Commerciale (Story So Far)

Pubblicato: 29 ott 2007 da The Jay

Sono felice di introdurre una grossa novità su soundsblog, un nuovo podcast che sarà affiancato a quello delle novità dance, solo che questo sarà il podcast dedicato ai più bei dischi dance dagli anni 90 ad oggi. Lo sappiamo benissimo che tra voi lettori e/o ascoltatori c’è chi ancora abbassa i finestrini a ritmo di Gala, Soundlovers e Eiffel 65… Bene, questo podcast è dedicato proprio a te, vogliamo farti rivivere un po di quei momenti, quando la musica da discoteca aveva un significato ben preciso, spesso dei veri e propri poemi scritti su note di basso in levare, spesso una forza travolgente che ti faceva sfogare. Ricordi i tempi quando si ballava su melodie di synth e si cantava a squarciagola in discoteca? I tempi quando per ballare ti serviva un jeans, scarpe da ginnastica e la famosa “tuta adidas” sopra la maglietta, senza avere necessariamente il look “ricercato”. Dove quando entravi non c’erano luci e baristi ben vestiti, ma solo lo strobo in faccia e ballavi in una “black box”. Il periodo dove i pezzi li sentivi in radio e magari facevi le “cassettine mixate” per gli amici, quando ancora non si usava l’mp3 e al posto dell’iPod avevi il Walkman a cassetta o semplicemente a CD…
Speriamo di farti rivivere quei momenti in cui qualcosa ti è andato storto e un bel disco dance riusciva a farti sorridere.

Iscrivetevi al feed per il podcast o con iTunes, oppure scaricate il file da questo link (sono circa 43 MB in formato mp3). Segue la tracklist commentata.


Kaliya - Ritual Tibetan (Gigi D’Agostino Remix)
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: Media Records
Lo trovi su: Trasgressiva 2, DJ Selection 105, 2000 Hits Vol. 3, Best Of Trance 2001

Dietro il nome “orientaleggiante” Kaliya, si celano in realtà due produttori italianissimi: Marco Bongiovanni e Enrico Acerbi. Questo brano uscì nel 2000 e fece subito il “botto”, grazie sopratutto alla versione realizzata da Gigi D’Agostino, forse il più noto artista di musica italo-dance nel panorama europeo e mondiale. Il brano ottenne un ottimo riscontro nelle varie radio e discoteche di tutta europa. Il suo groove trascinante, le voci che ricordano una meditazione e la “tastierona” con quella “melodia” quasi “ipnotica”, lo rendono ancora oggi uno dei brani sicuramente più apprezzati nel panorama dance in tutta Europa.


Magic Box - Carillon
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: Time Records
Remixers: Gigi D’Agostino
Lo trovi su: DJ Selection 116: 2000 Hits Vol 4, Hot Parade 2003, Référence Techno Volume 3, Royal Dance Party 2001, Super Italia Future Sounds Of Italo Dance Vol. 1, Tekno!20, Mega Trance, Deejay Parade 2001, Future Trance Vol. 17, RaveBase 2002 Chapter 1, Techno System

Di questo brano ne parlai già tempo fa in uno dei tanti podcast, è il famoso brano con la melodia a “carillon” (come da titolo), accompagnato dalla particolare voce di “Tristano De Bomis” e prodotto dall’ormai famosissimo “Rossano Prini aka DJ Ross”. Ai tempi, era un disco particolarissimo e destò interesse per quella atmosfera quasi “invernale” che riusciva a trasmettere, forse a causa della pubblicità dell’Hot Parade che a quel tempo accompagnava le compilations “saltellanti” con pupazzi di neve e grossi “fiocchi” di neve stilizzati. Il disco ebbe un’enorme riscontro, tanto da portare il già impegnatissimo “Gigi D’agostino” a realizzare una sua versione anche per questo brano. Ma qui la storia è diversa da Ritual Tibetan; grazie ai numerosissimi passaggi su Radio Deejay, fu la versione principale a vincere sull’altrettanto ottimo remix.


Mabel - Land Of Sex
Uscito: 2001
Etichetta Discografica: Dee And Gee Records
Lo trovate su: Dance Mission 4

Paolo Ferrari aka Mabel, nel 2001 era affermato come uno dei più innovativi e geniali produttori dance, i precedenti lavori “Disco Disco e Bum Bum” avevano, infatti una caratteristica del tutto inusuale per quel periodo: al posto del classico “synth”, ne usavano uno modellato con un’amplificatore per chitarra elettrica. Land Of Sex è una solta di “svolta” sul suo lato più commerciale, ha comunque ottenuto numerosi riscontri, con un brano sul quale, la sua impronta ce l’ha lasciata pesantemente. Il disco è semplicissimo, classica dance di quel periodo, buon riscontro in radio e nei club, riguardo il lato “Mabel” ne sentirete delle belle prossimamente su questo podcast.


Eiffel 65 - Back In Time
Uscito: 2001
Etichetta Discografica: Bliss Corporation
Lo trovate su: Episode 2 e Contact!

Chi non conosce gli Eiffel 65? Penso che saranno veramente in pochi a non conoscere il gruppo dance più famoso nel mondo; sono, infatti, coloro che hanno rivoluzionato più di ogni altro, la musica dance commerciale made in Italy. La loro ispirazione, volgeva più all’estero mentre altri si focalizzavano più sul mercato nostrano. Back In Time è il disco che vogliamo proporvi quest’oggi. E’ uno dei brani contenuto nel loro Maxi-Singolo “Episode 2″, che nn ha ottenuto stratosferici riscontri, ma che ha comunque venduto tantissimo. Lo stile è il classico: voce “ultramodificata” al vocoder, “synthone alla eiffel 65″, groove “secco e pompato” e pianoforte. Gli Eiffel 65 erano inizialmente formati da: Maurizio Lobina, Jeffrey Jay e Gabry Ponte, quest’ultimo poi, dopo il successo ottenuto al festival di sanremo, ha proseguito la carriera da solista. I due restanti hanno formato l’anno scorso un ottimo gruppo elettronico chiamato “bloom 06″.


Lady Violet - Inside To Outside
Uscito: 1999
Etichetta Discografica: Edel Records
Lo trovate su: Deejay Parade 2000, Discoparade 2000, All Stars 2001, Ambi!, Best Dance 2/2000, Beast Dance 2/2000 (Club Edition), Extravadance 4, Top Hits Y2K

Mentre gli Eiffel 65 dominavano il mondo della musica da discoteca con “Blue”, Lady Violet scalava le classifiche con Inside To Outside, e se proprio vogliamo dirlo, appena accendevi la tv, sentivi riecheggiare la canzone in una miriade di pubblicità di compilations, che all’epoca vendevano quanto vendevano le suonerie per cellulari 2 anni fa. Il brano era perfettamente riuscito, riff vocale e di sintetizzatore potentissimo, ti rimaneva in testa e andavi a letto ancora con la musica che ti riecheggiava nei meandri del cervello. Ottenne un ottimo riscontro, diventò una hit, e finì nelle radio per completare il processo di “tormentone”.


Erika - Relations
Uscito: 2001
Etichetta Discografica: B.I.G.
Lo trovate su: Deejay Parade Estate 2001, DJ Selection 85: 2000 Hits Vol. 2

Ecco un’altra ragazza, che ai tempi ci sapeva davvero fare, la sorella di Magic Box, Erika De Bomis, sempre prodotta da DJ Ross, sfornò nel 2001 uno dei dischi rivelazione dell’anno. Relations fu descritta da DJ Ross, come la canzone che è riuscitto a produrre esattamente come se la immaginava, cosa molto difficile per qualsiasi artista di qualsiasi genere musicale. Il brano non fece in tempo ad essere “proposto” al grande pubblico che già, forse frettolosamente, balzò in testa alla Deejay Parade per settimane. A quei tempi la musica era davvero pompata, tanto di cappello quindi a una ragazza che con l’aiuto di un bravissimo produttore, e la sua semplicità, è riuscita a primeggiare su un panorama, ai tempi, vastissimo.


Unconditional - Magic Fett
Uscito: 1999
Etichetta Discografica: Spotsound Records
Lo trovate su: Trasgressiva, Arriva Progressiva Compilation Vol. 2, Dance Attak, La Plus Grande Discotheque Du Monde Vol.20, Puissance Techno 4, DanceTotal, DJ Selection 124: The Best Of 90’s Vol. 14

Unconditional, un nome e una garanzia. Il duo di produttori; Maurizio Zoffoli e Antonio Romeo, dopo un’esordio “Club” si dedicarono alla stampa di un disco dance veramente potente. Magic Fett fece capolino via via nei set sempre più “pesanti” di quel periodo, veniva, infatti, definita prettamente tecno per la sua carica e la sua potenza in pista. L’idea è semplice: synth orientale ipnotico e basso cattivo in levare, e ripartenze esplosive. Il brano fece un botto di compilations all’epoca, uscì in licenza in molti paesi d’europa.
Il brano è stato ripreso a inizio anno di quest’anno da Nari & Milani per una versione 2007, la formula non cambia… E’ il disco che è forte !


Carolina Marquez - Ritmo
Uscito: 2001
Etichetta Discografica: Do It Yourself
Lo trovate su: Super Italia - Future Sounds Of Italo Dance Vol. 2, DJ Selection 81: 2000 His Vol. 1

Carolina Marquez è sempre stata l’icona sexy della musica dance made in Italy, pur non essendo italiana di nascita, il suo nome reale è infatti impronunciabile: Rocio Carolina Mateus Alfonso. La ricorderete sicuramente non solo per la musica… La formula era: fare canzoni trasgressive su un groove potentissimo. Il groove di Ritmo infatti è terzinato, il basso arriva in ritardo rispetto alla cassa, e lo fa diventare davvero devastante, la melodia del brano è quasi folcloristica e il testo è in italiano. Chissà quante volte avrete cantato la strofa “Ci vuole ritmo per ballare, ritmo per amare, ritmo per sognare, ritmo ritmo”.
Di recente è riuscita a ricalcare il successo con il brano “The Killer Song”; motivetto fischiato tratto dal famosissimo film di Quentin Tarantino “Kill Bill”.

Per questa prima “puntata” è tutto !
Alla prox

DJJ (Giampiero Serra)
produttore: djj feat. sweet - i like that (coco-studio novembre 2007)
gigi d’agostino - please don’t cry (noisemaker/mediarecords 2007)
bubble jay feat. emy - don’t stop (time records 2006)

per contattarci: suggerimenti@soundsblog.it

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • CST

    29 ott 2007 - 12:42 - #1
    0 punti
    Up Down

    GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!

    Un post splendido, capace di farmi rivivere quelle emozioni tanto vere quanto (ormai) lontane.

    Ora ascolto la soundtrack. Complimenti per la scelta!

  • Allitterata

    29 ott 2007 - 15:43 - #2
    0 punti
    Up Down

    Oddio! Mi fate sentire ‘gggiovane!
    :-D

  • Coxinator

    29 ott 2007 - 21:52 - #3
    0 punti
    Up Down

    Ma grandissimi!!!!!
    Lacrimuccia di nostalgia… bei tempi non inflazionati da fighetti firmati con la cocaina in tasca…
    Oltre alla tuta e magliettine Adidas non dimentichiamo le magliettine aderenti da “disco” o quelle che sbeffeggiavano i marchi famosi come “Acid Self Area” anzichè “Agip”!
    Io proporrei di spingersi ben più indietro a partire dal ‘94 quando c’era il boom della progessive, la techno commerciale (”sale sale e non fa male”…) la trance e l’hardcore e qualche pezzo house

    Che brava che era Erika! (e che bella…) ma che fine ha fatto?
    Dopo quella canzone ha fatto un altro bel singolo con un bel video, peccato sia sparita, bella voce e bella presenza…

  • pinuzzo1

    30 ott 2007 - 19:44 - #4
    0 punti
    Up Down

    Grazie per il remember!!! …ps. certo che…nei mix si poteva fare qualcosina di meglio……

  • DJJ

    31 ott 2007 - 02:29 - #5
    0 punti
    Up Down

    @ pinuzzo1
    Purtroppo certe versioni le ho solo in radio edit rippate da 1 bel po di tempo da qualche vinile. Non ho optato per i mixaggi stile “deejay” parade, xchè non piacciono a tutti.
    Io generalmente sono per la “evoluzione” non “rivoluzione” nelle cose, a seguito dei commenti ovviamente cercherò di tener conto di tutto. Ti ringrazio del commento :)

    @Coxinator
    Erika sta ancora lavorando con dj ross, presumo i tempi non siano abbastanza maturi per stampare un disco dance come sanno fare loro (se noti è fermo anche magic box nonostante sia più “adattabile”). Il disco a cui ti riferisci, dove lei appariva nel video è DITTO, un’altro successone targato Ross-Erika.
    Riguardo l’idea di parlare della progressive e spingerci un po più in là con gli anni, è una cosa che faremo sicuramente, all’epoca c’erano dei gran bei disconi, per adesso tocchiamo il discorso “dance”, però attenzione, non badiamo alle “date” nel podcast, se noti ci sono dischi dal 99 al 2001 :)

    @Alliterata e CST

    Grazie a voi :)

  • Coxinator

    31 ott 2007 - 21:50 - #6
    0 punti
    Up Down

    Grazie per la risposta DJJ!
    Sono felice che Erika sia ancora nel settore e spero di sentirla presto!
    Il disco era Ditto ma la canzone mi pareva un’altra, ho il video registrato e la canzone, andrò a controllare, il video era quello in cui lei aveva una chitarra acustica e suonava in strada con un cagnolino piccolo, non ricordo il titolo…
    Non vedo l’ora di sentire ancora un pò di progressive dei bei tempi, ormai è introvabile e molte canzoni sono riuscito ad averle solo tramite le mie registrazioni alla radio, altrimenti erano “perse” per sempre: ti ricordi quel brano progressive con un giro di bassi da paura che aveva come vocal la parte audio di una missione spaziale “Apollo”!!
    Non mi ricordo il titolo e sono riuscita ad averla solo tramite la radio, era spettacolare e in discoteca spaccava di brutto!
    Tra l’altro ai tempi l’hanno fatta sentire un paio di volte su RTL! (altri tempi, sigh) nell’angolo che facevano con la musica techno (era dj Proce che adesso non bazzica più in quei generi e fa trasmissioni standard)

  • Profilo di Chissenefrega

    Chissenefrega

    01 nov 2007 - 02:57 - #7
    1 punto
    Up Down

    ottimo podcast!
    ma com’è che tutto “il popolo” (me compreso) rimpiange la musica dance degli anni 90, mentre gli addetti ai lavori no?
    Perché i produttori, le radio, i direttori artistici, le etichette non ripristinano i vecchi sodalizi e ricominciano a produrre/trasmettere canzoni del genere a tutto spiano?

  • love**

    01 nov 2007 - 14:15 - #8
    0 punti
    Up Down

    Bellissimoooo questo post!!! Bravissimoo grazie! che momenti indimenticabili!
    cmq la canzone di Erika con la chiterra e il cagnolino era “I don’t Know”!
    Ciau

  • Coxinator

    01 nov 2007 - 21:24 - #9
    0 punti
    Up Down

    @ Chissenefrega
    E’ bello essere in tanti “nostalgigici”!
    Mi verrebbe da dire che si disinteressano perchè hanno i paraocchi, in realtà penso che sia come la moda: questi “simpaticoni” spingono ogni anno per una nuova moda per farci sentire “old” e rinnovare i nostri guardaroba e loro incassano mucchi di soldi; ecco la cosa la rigiro per la musica anche se sembra molto esaurita la vena creativa della dance anni ‘90…
    Molta dance la trovo insipida, negli anni ‘90 era sdoganata e la si sentiva dappertutto

    @ love**

    Grazie mille!
    Hai perfettamente ragione, ho controllato anch’io la canzone e confermo, molto bella la canzone, non ricordavo più il motivo del ritornello, gran bella voce e bellissima ragazza!

  • Coxinator

    01 nov 2007 - 21:29 - #10
    0 punti
    Up Down

    Ho trovato il video di Erika e lo posto!
    A chi è interessato consiglio un ascolto e la visione…
    Purtroppo la qualità video è bassa…

    Erika - I don’t know

    http://it.youtube.com/watch?v=APInRKQQoUQ

  • DJJ

    02 nov 2007 - 17:26 - #11
    0 punti
    Up Down

    Bellissima I Don’t Know, lo ricordo anche io quel video, mi rimase subito impresso.
    Riguardo il discorso “label” concordo pienamente, purtroppo nasce tutto dalla “moda” e dall’esigenza di crearne una, sopratutto in Italia. Solo che, a differenza degli altri paesi tendiamo a creare le mode in maniera “sbagliata” e in modo “poco rispettoso” nei confronti degli ascoltatori, qui si va sempre più “globalizzando” la situazione discografica, il problema è che si sta perdendo tutto ciò che di buono ha il nostro paese da offrire, sopratutto dal lato musica da discoteca, un frammento di mercato in cui nei gloriosi anni novanta eravamo assoluti pionieri nel mondo, tanto da spingere Madonna a un suo concerto a indossare la famosa maglietta “Italians do it better”.
    Ho notato anche un’altra cosa, forse abbastanza tragica, ovviamente rimane un parere personale e può essere non condiviso. Il cambio della musica 1-2 anni fa, ha portato molti ragazzi ad imporsi un certo genere nella testa che nn gli apparteneva, non si divertivano, notavo la pista sempre più “finta” con tutte le brutte azioni che ne conseguivano da ciò…
    E non mi dilungo su questo discorso, xchè purtroppo, l’imposizione non porta mai da nessuna parte, e qui hanno imposto, non proposto, si è arrivati alla “privazione” ed è un modo di fare veramente meschino da parte della gente che sta al “potere”.
    Per fortuna la situazione sta cambiando totalmente e drasticamente, stanno uscendo molti dischi dance interessanti ed innovativi, ma questo perchè? Perchè lo richiede il popolo della notte :)

  • Coxinator

    02 nov 2007 - 21:36 - #12
    0 punti
    Up Down

    Erika con I Don’t Know aveva una voce e un ritornello bellissimo, da brividi…

    Per il discorso musicale non sapevo che Madonna avesse messo quella maglietta (grazie per la curiosità DJJ) per questo motivo (pensavo per altro vista la cantante…), era vero, in quel campo musicale negli anni ‘90 eravamo i primi al mondo come idee, sound e innovazione, o era il Dj italiano, o il produttore o il cantante e spessp tutti e 3 insieme erano italiani era molto bello!
    Per quanto riguarda la musica che arriverà dico solo:
    -Speriamo bene!-

  • ildbm

    03 nov 2007 - 00:20 - #13
    0 punti
    Up Down

    Vi visitavo saltuariamente adesso con con questa novita’ mi sa che vi metto come pagina iniziale di explorer :-)

  • Profilo di Chissenefrega

    Chissenefrega

    03 nov 2007 - 03:03 - #14
    1 punto
    Up Down

    @coxinator: credo che la “vena creativa” sia esaurita perché i produttori dance non hanno più stimoli e non vedono sbocchi per il loro lavoro, in quanto tutti gli spazi (radio, tv, dancefloor, ecc.) sono stati occupati da altri generi musicali “imposti” dall’alto, come dice correttamente DJJ.. mi auguro davvero che la situazione stia cambiando e che la dance nostrana possa ritornare ad incrementare il prodotto interno lordo come una decina d’anni fa!!

  • Coxinator

    03 nov 2007 - 21:05 - #15
    0 punti
    Up Down

    Il problema è che è imposta (ma da chi? Genrazioni di vecchi?) altra musica “di moda” e snobbata questa, ma se dovessero uscire nuove hit da paura, faccio l’esempio di un pezzo commerciale ma che sapeva molto di Mediterranean Progressive: Robert Miles con Children, era dappertutto!
    Mi ricordo che l’avevano messa persino in una puntata di Baywacht! Fino a Malibù era arrivata la canzone e non c’era You Tube…

  • DJJ

    03 nov 2007 - 21:22 - #16
    0 punti
    Up Down

    Purtroppo se dovessero uscire grosse hit dovrebbero avere un lancio enorme sennò verrebbero snobbate a prescindere. Facendo bella musica non influenzata da standard preimposti, si ha molta più probabilità di fare uscire i brani. Vale il detto l’”unione fa la forza” e bisogna che tanta gente adotti questa filosofia.
    Se stanno uscendo tanti dischi dance ultimamente è per questo motivo, molti, tantissimi produttori si stanno ri-spostando sulla dance e quindi è normale che il mercato “ossessivo” è destinato a cedere.
    Non c’è niente di cui essere pessimisti, al momento, penso sia uno dei periodi più floridi per la dance europea da 5 anni a questa parte, vi invito ad ascoltare l’ultimo podcast delle novità: http://www.soundsblog.it/post/2633/soundsblog-dance-podcast-6 .Si parla del ritorno dei Bloodhound Gang, M@D e Prezioso & Marvin, è un ottimo modo x rendersi conto che la situazione è più positiva che mai

  • Profilo di Triplo

    Triplo

    04 nov 2007 - 20:34 - #17
    0 punti
    Up Down

    Grandissimi!!
    Selection fenomenale, la partenza con Ritual Tibetan è entusiasmante! Carillon è da pelle d’oca…un crescendo di canzoni stupende che ricordo benissimo nonostante fossi appena 15enni!
    Spero di trovare molte altre di selection di questo genere e caratura…
    Bravi, bravi, bravi!

  • Profilo di progressivo

    progressivo

    04 dic 2008 - 15:29 - #18
    0 punti
    Up Down

    ciao ragazzi anche io devo dire che non ho resistito a provare di nuovo le senzazioni dei mitici anni 90, gli anni d’oro dove veramente c’era da divertirsi ascoltando e ballando quei pezzi dance favolosiii!!!!!!. ho 31 anni ma misento ancora quel giovane 16 enne che ballava come un matto pezzi dance, e poi
    vera, ma propio vera progressiv dove ogni botta di basso ti sfondava lo stomaco e l,adrenalina saliva a le stelle.
    comunque vi faccio i miei complimenti per questa iniziativa veramente eccellente. bravissimi.

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