Qualcuno dirà che sarebbe meglio non se ne parlasse più, per evitare che qualcuno se lo fili ancora. E forse ha ragione. Ma io che con le notizie ci vivo non posso tenermela dentro. Keith Jarrett si è esibito alla Scala di Milano, 12 anni dopo l’ultima volta. Tutto bello, tutto immenso. Come si addice ad un musicista del suo calibro. Però ancora una volta, una sua bizzarria ha rovinato tutto.
Nel luglio scorso, ad Umbria Jazz, insultò la città per colpa di uno sventurato che lo stava fotografando e noi di Soundsblog puntualmente ne riferimmo. Così come riferimmo della sua espulsione dalla rassegna e del suo goffo tentativo di scusarsi (tardivamente).
Stavolta se l’è presa con un gruppo di spettatori rei di essere stati costretti ad un colpo di tosse: “Chi tossisce cancella le dinamiche, chiedo scusa ma il rumore rovina la musica”, l’uscita del 62enne pianista americano. Con conseguente stupore del pubblico. Stavolta un rimbrotto garabato, niente a confronto del “Perugia città dannata” di quest’estate, ma davvero al peggio non c’è mai fine.
clauderouges
16 ott 2007 - 15:20 - #1Non per fare paragoni stonati, e sicuramente non per sminuire la sua colpa, ma almeno lui è un grande artista. Zucchero fa di peggio pur essendo ormai una mezza cartuccia che si limita a scopiazzare gli altri musicisti.
Sossio
16 ott 2007 - 20:57 - #2Ma dopo quello che ha combinato c’è ancora chi va a sentire quel fanatico ai suoi concerti?
Carter
17 ott 2007 - 17:40 - #3La circostanza nella quale si è scatenato zucchero era molto diversa e,personalmente,mi sono fatto due risate vedendo il video.Questo caso è molto diverso,si tratta di pura paranoia per comportamenti assolutamente umani!