Cristina D’Avena credo sia una delle poche cantanti al mondo che definirei “di lodevole servizio”. Perchè tutti bambini devono passare di default dalle sue canzoni, anche se oggi purtroppo un po’ meno per colpa di quel tamarrone di un dj che risponde al nome Giorgio Vanni (nulla di personale, eh! Qui si gioca e si scherza…). Ad ogni modo la carriera di Cristina ha attraversato ben tre generazioni e ha un valore indimenticato, valore che a 43 anni d’età e a 25 di carriera non può che meritare la sua giusta celebrazione. La nostra eterna ragazzina ha cantato circa 700 sigle, 40 anni fa ha cantato allo Zecchino d’oro “Il valzer del moscerino” che oggi i bambini del 2007 ancora la conoscono e una delle sue prime sigle, “Canzone dei Puffi” dell’83, ha vinto persino il disco d’oro. Insomma siamo di fronte ad un mostro della musica italiana e pochi se ne rendono veramente conto.
Da questa primavera fino agli ultimi sgoccioli d’agosto Cristina ha persino attivato una collaborazione per il suo tour del 2007 nientemeno che con i Gem-Boy, gruppo bolognese famoso per le sue canzoni ironiche e tremendamente (deliziosamente) volgari. In poche parole, il diavolo che incontra l’acqua santa. Insomma una carriera che continua, e nonostante le sempre più sporadiche presenze nelle sigle dei cartoon nostrani (Giorgio Vanni, hai espugnato la Mina dei bimbi, vergogna!) il suo valore non cambia, ma cresce a dismisura.
E’ di oggi la notizia che uno dei suoi più celebri cd, “Cristina D’Avena e i tuoi amici in tv 3″ è stato venduto su E-bay a qualcosa come 1210 euro €, roba che impallidirebbero pure gli amici “lussuosi” di Deluxeblog. “E’ quasi magia, Johnny!“, “D’Artagnan e i moschettieri del re“, “Mila e Shiro due cuori nella pallavolo“, “Siamo fatti cosi’, “Memole dolce Memole“, “Georgie“, sono solo alcune delle 14 tracce che da sole fanno una fetta incredibile del nostro database d’infanzia. Un prezzo da galera, ma spesi per un prodotto di enorme preziosità. Pensate che questa vendita equivale persino ad un record per quanto riguarda la vendita di cd. Ed ora parte l’accorato appello: reti tv, ridate a Cristina tutto lo spazio che merita. E a seguire, il video originale di Cristina D’Avena allo Zecchino d’oro che canta “Il valzer del moscerino”. Roba da cardiopalma.
clauderouges
15 set 2007 - 10:06 - #1E’ vero. Cristina D’Avena ci ha fatto tutti sognare da piccini. Anche se non le ho mai perdonato il rifacimento delle sigle storiche di Spank e dell’Ispettore Gadget!
harlock
17 set 2007 - 08:25 - #2cantante? le sue sono le sigle più melense che esistano…volete mettere il buon pelù in jeeg robot d’acciaio o gli oliver onions ecc.ecc.
i cartoni della mia gioventù sono quelli senza cristina
alexandra72
02 mag 2008 - 20:53 - #3cristina d’avena e bravissima
Jimmy
16 ago 2009 - 04:23 - #4x HARLOCK
Ma porco giuda, ancora con ’sta storia??? Piero Pelù non c’entra una mazza con Jeeg!!! Non ha cantato lui la sigla e neanche avrebbe potuto visto che aveva appena 17 anni quando è uscito il disco!! A parte il fatto che un “orecchio attento” nota la differenza e che lo stesso Pelù ha più volte smentito questa bufala, il pezzo fu scritto e cantato dal grande e compianto Roberto Fogu in arte “Fogus”! Informatevi prima di parlare, cavoli!!! Ora c’è Internet e non ci sono più scuse per restare ignoranti!! Il web non serve solo per guardare cavolate come Facebook o via dicendo, lo sapete???
E hai pure un nome di un cartone glorioso… vergognati due volte!!!
Jimmy
16 ago 2009 - 04:42 - #5Fatta doverosa giustizia, dico che Crsitina D’Avena ha sì cantato piacevoli canzoni di cartoni come Pollon, Nanà, Mila & Shiro, ecc, ma si è resa complice di un vergognoso rifacimento di sigle storiche e straordinarie come Lady Oscar, Hello Spank, Belle & Sebastien, Pinocchio e tanti altri sciagurati scempi! E questo è imperdonabile!!! Le avrebbe fatto piacere se qualcuno avesse reinciso le SUE di sigle??? Una sigla (una canzone) così come le voci dei doppiatori, sono parte INTEGRANTE del cartone (di un telefilm, di una telenovela, di un film) e cambiarle è un atto infame e sacrilego! Al ministero della cultura e dello spettacolo dovrebbero fare una legge che impedisca in modo categorico quello che secondo me è un autentico VILIPENDIO! La storia non si tocca!!! E quei magnifici cartoni con cui ho avuto la fortuna di crescere (Goldrake, Jeeg, Mazinga, Daitarn, Doiraemon, Carletto, I Superboys, Rocky Joe, L’uomo tigre, La banda dei ranocchi, Babil Junior, Candy Candy, Mimì, Gundam, ecc.) “SONO” STORIA! E nessuno deve permettersi di toccarli!!!! Chiaro???
Jimmy
16 ago 2009 - 04:46 - #6Per la foga mi è scappata una “i” di troppo: ovviamente “DORAEMON”! ;-)
dani82
02 dic 2009 - 12:29 - #7grande Jimmy! :)
le sigle dei nostri tempi restano e resteranno SEMPRE LE MIGLIORI!!!