I Maroon 5 (di cui avevamo mostrato settimane fa il loro ultimo video) non sono un vero e proprio fenomeno qui in Italia, ma ci piacciono davvero un sacco. Il loro ultimo album, “It Won’t Be Soon Before Long”, è in vetta a tutte le classifiche mondiali e si difende benissimo anche in Italia. A differenza di molte altre band in circolazione, ogni singolo membro dei Maroon ha una sua ben definita, testarda ed egocentrica per certi versi, personalità. A leggerne le gesta raccontate nell’articolo pubblicato sul bisettimanale, sembrano un gruppo di amiconi che si divertono un sacco a parlare di cazzate, musica, videogiochi e vacanze, un po’ come noi. E amici lo sono per davvero: tre di loro hanno cominciato a suonare assieme all’età di 20 anni. La passione per la musica in loro è sempre stata forte e potente, con un bagaglio musicale (il cantante Adam dicono sia una vera enciclopedia vivente della musica) che si fondava soprattutto sul culto dei Pearl Jam e dei Nirvana , che non hanno reso però i Maroon 5 famosi come band grunge (stile che seguivano molto agli esordi sotto il nome “Kara’s Flower”), ma un misto tra r’n'b, rock e pop dalle sonorità sempre avvolgenti ed emotivamente “prensili”.
Fonte: Rolling Stone
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