Logo Blogo

Koxie- Hip hop francese al femminile

Pubblicato: 09 ago 2007 da emanuele

Come si fa a diventare una rapper dopo essere cresciuta ascoltando (ed apprezzando) uno lontanissimo dal genere come Charles Aznavour oppure un soulman come Stevie Wonder? Chiedetelo a Koxie. E’lei il nuovo fenomeno musicale che arriva dalla Francia. In soli quattro anni (ha cominciato a scrivere dopo la maternità!) ha scalato le classifiche d’oltralpe e anche da noi sta arrivando piano piano.

“Garcons - gare -aux - cons” è uno di quegli hip hop leggeri leggeri che anche se non riesci a cantare la strofa il ritornello lo canticchi sicuro, o almeno, se non conosci il francese, lo fischietti. Un brano tutto da ascoltare, modellato sul ritmo di una cantante che è una artista completa, visto che ha studiato danza e recitazione negli Stati Uniti, come si legge anche da queste note biografiche

L’album è in uscita dopo ferragosto. Io intanto sto apprezzando il singolo di lancio e di seguito ve lo propongo.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
3 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di no_lore

    no_lore

    09 ago 2007 - 13:05 - #1
    1 punto
    Up Down

    beh il motivo lo fischietti anche perchè la base è di Dre!

  • evie

    12 ago 2007 - 10:02 - #2
    0 punti
    Up Down

    Koxie è un giovane artista nella stirpe di Kamini e Yelle. La sua canzone “Gare aux cons/posto ai cons” è terribilmente efficace. Sì questa canzone vi ricorda certamente un titolo: Dr. Dre - “What the difference”, prodotta e diffusa sulle onde in 2001. ma sapevate che il dott. Dre samplé il nostro buono vecchio Charles Aznavour ed il suo titolo: “Parce que tu crois/perché credi” datando dell’anno 1966?

  • Ulissedb

    15 feb 2011 - 21:50 - #3
    0 punti
    Up Down

    La condizione della donna è la diaspora che nell’attualità appare enunciata dal confronto con le culture migranti, sebbene da almeno due millenni le nuove religioni vi apposero dei marchi etici che al confronto con la moderna percezione del diritto e del giusto mostrano notevole obsolescenza. Dal Gennaio 2011 un nuovo testo disquisisce la tematica esponendo le basali induzioni che producono un approccio etico sminuente o subordinante nei confronti della femmina e adeguato anche alla stregua di manuale per prevenire i pericoli nascosti nei moti interpersonali, qualora le religioni vi aggreghino un influsso di rilievo. L’argomento primario è implementato con una scansione della vita di Gesù nella Galilea, osservata con uno scrupolo investigativo moderno e adeguato nell’evidenziare degli aspetti denotanti gli errori interpretativi, che i padri fondatori della Chiesa Cattolica potrebbero aver commesso, e gravato sulla figura femminile. L’occidente è sede della cultura emersa dominante nella storia e la questione “condizione della donna” come la conosciamo è anzitutto la deriva più eclatante delle impostazioni della Chiesa Cattolica ai suoi primordi. Aiuta inoltre a comprendere gli eventi del nostro tempo, quando le religioni appongono dominanti ruoli identificanti.
    http://static.lulu.com/product/copertina-rigida/la-femmina-in-trappola/14852388/thumbnail/320

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento