La notte di San Lorenzo di Cristiano De Andrè (audio e testo)

Il 10 agosto inizia la notte di San Lorenzo con la caccia alle stelle cadenti...

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Come ogni anno, il 10 agosto è la classica notte di San Lorenzo che si lega alla tradizione delle stelle cadenti.

Nella notte che guida al giorno successivo, in molti hanno in naso all'insù per cercare di essere tra i fortunati in grado di esprimere il desiderio.

Secondo la leggenda, fu martirizzato nel 258 dall'imperatore Valeriano, quando aveva solo 33 anni, e bruciato con graticola posizionata sui carboni ardenti. Le famose stelle cadenti altro non sarebbero, infatti, che il simbolo delle lacrime del Santo, nel momento esatto della morte a causa di tali sofferenze.

E quale canzone migliore, se non proprio la Notte di San Lorenzo di Cristiano De Andrè per simboleggiare questa notte che ci aspetta?

Il brano risale al 1995 dall'album "Sul confine"

Era la notte di San Lorenzo
cadde una stella illuminando il lago
mentre un addio uccideva un sogno
piano suonavo
Seduto in mezzo tra la pietra e il pino
come un dolcissimo deserto / fatto di dune e di memoria / buio scoperto
Ho visto nascere e morire luci
nel vento buono di collina
Ho chiuso gli occhi la mattina / dormendo sul confine
Gli equilibristi sono carte matte
sognano solo desideri

In viaggio fanno curve strette
senza pensieri
Era la notte di San Lorenzo / fatta di atlantiche illusioni / e di pacifiche scoperte / in vie deserte
Ho ridipinto gli orizzonti persi / lasciando ovunque tracce chiare / di questa tenebra lucente / voglio cantare
Ho visto nascere e morire luci
nel vento buono di collina
Ho chiuso gli occhi la mattina
dormendo sul confine
Gli equilibristi sono carte matte sognano solo desideri
In viaggio fanno curve strette / senza pensieri

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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