Wine è un software che fornisce le API di Windows NT per i sistemi Linux, in modo da poter installare i software creati per Windows su Linux. Non funziona con tutti i software per Windows perché, lo sappiamo bene, Windows è misterioso e oscuro. Si racconta che i programmatori Microsoft abbiano creato apposta dei bug nel loro sistema operativo per fare in modo che i programmi funzionino come vogliono loro… per evitare che Wine possa funzionare al 100%. Non sapremo mai la verità…
Guitar Pro, il software per tablature più usato al mondo, però, funziona. L’ho provato su Ubuntustudio (Ubuntu 7.04 con kernel a bassa latenza), e inizialmente non si sentiva l’audio. Allora ho trovato questo tutorial su Timidity e Guitar pro (guardare a fondo pagina). Timidity è un software synthesizer che si occupa egregiamente di far suonare i file midi, già compreso in Ubuntustudio, ma deve essere configurato seguendo questo tutorial Timidity. Lo so non è facile, ma volete mettere la soddisfazione di poter usare Guitar Pro su Linux!
Se proprio non ci riuscite a far funzionare il tutto, potete installare un software per Linux che importa ed esporta i file di Guitar Pro, ma non è paragonabile a Guitar Pro. Si chiama TuxGuitar, e naturalmente è open source.
Phyr0
28 giu 2007 - 11:30 - #1Son d’accordo, ma bisogna acquistarlo, invece tuxguitar puo anche bastare.
The Chemical Brothers, Guitar Pro, TV on the Radi
30 giu 2007 - 05:12 - #2[…] - En este tutorial explican como echando mano de UbuntuStudio y Wine se puede tener un Guitar Pro en Linux prácticamente funcional. [Vía: Soundsblog] […]
Luca_kubuntu
23 set 2008 - 21:49 - #3Si, concordo. Tuxguitar è la strada più semplice.
Rimarrà sempre un clone, ma le funzionalità delle sue ultime versioni lo rendono molto interessante.